Menu
Gli studenti e il loro maestro. Cattivo

Gli studenti e il loro maestro. Cattivo

Esattamente dieci giorni fa il mitico Massimo Gramellini dal pensiero buono ci spiegava che eravamo fritti. Il motivo era semplice: dieci studenti avevano scelto di passare un po’ di tempo a fare il loro compito di alternanza scuola-lavoro presso una multinazionale cattivona: McDonald’s.

Ridicolizzava questi ragazzi (secondo me di buona volontà e con poca puzza sotto il nasino) così: “saperli entusiasti di regalare le loro energie ad una multinazionale che non può che offrire lavori standardizzati”.

Per fortuna che ieri centinaia di ragazzi hanno seguito il consiglio di Gramellini. 

 

E sempre sul Corriere leggo: “Lanci di uova e pomodori contro le vetrine di Mc Donalds («colpevole» di aver siglato con il ministero dell’Istruzione un accordo relativo al progetto alternanza scuola-lavoro), a Milano e Venezia; scontri tra studenti e polizia davanti al McDonald di Palermo, in piazza Castelnuovo, dove era in corso un sit in non autorizzato.

Due giovani sono stati fermati e ma rilasciati subito dopo. Cortei, striscioni, e qualche zuffa…”.

Questi sono i ragazzi che piacciono a Gramellini, che si oppongono all’orribile standardizzazione di McDonald’s e preferiscono la standardizzazione del pensiero e della protesta. Caproni

PS Passando, una di queste manifestazioni, per Foro Bonaparte a Milano gli studenti ci hanno regalato una perla scrivendo “BOLOGNIA”. con la I.  La standardizzazione forse più che delle multinazionali è della nostra scuola che promuove tutti. 

Continua la lettura

Nicola Porro: «Il mio libro liberale boicottato e ... Nicola Porro illustra al Giornale il suo libro in edicola col quotidiano Il vero liberalismo per l'Italia e ancora un tabù. Lo racconta bene Nicola...
Vaffa….! Avete sentito? Vaffa…. Settembre 2016: vengo prosciolto dall'accusa di tentata violenza privata contro la Marcegaglia perché "Il fatto non sussiste", ma sono in pochi a parl...
Banche venete, vanno trovati i colpevoli oltre ai ... Banca Intesa ha intenzione di comprare due banche fallite, la Popolare di Vicenza e Veneto Banca, per un euro. Speriamo sia la volta buona. Più di ...
Quante critiche sulla mia laicità alimentare Ho citato il caso dello zucchero e dell’olio di palma, come nuove battaglie dogmatiche dei talebani alimentari. Intanto una premessa: molti mi crit...
Condividi questo articolo

4 Commenti

  1. Non ci siamo sotto nessun aspetto, ma soprattutto su quello che dovrebbe insegnare il lavoro. Innanzitutto AVERE DEI CAPI non significa un cazzo di niente. ma soprattutto dovrebbe insegnare cosa significa doversi guadagnare da vivere contribuendo al benessere della società, svolgendo un lavoro/mansione che abbia un senso e che non sia solo fine a sé stessa. Un po’ come lo scava buche/riempi buche del new deal americano. Oggi troppe attività/lavori stanno andando in quest direzione: scaviamo sempre più buche inutili per farle riempire da altri. La vera rovina dell’economia è questa.

  2. Ha colto nel segno!!! Articolo bellissimo!!!!!!

  3. Gramellini ha forse messo l’accento più grosso nel punto sbagliato della faccenda, non tutti i ragazzi che protestano hanno piena coscienza delle questioni per le quali protestano, main questa storia qualche problema c’è. Un problema è che a scuola ci si deve formare e fare il cameriere è onesto, duro, utile alla società o quello che vuoi, ma non formativo. Un altro problema è che il lavoro va pagato. L’alternanza scuola lavoro può forse essere utile in taluni casi, ma o il lavoro viene pagato, anche un minimo, ed è strettamente inerente al percorso di studi intrapreso, oppure si tratta solo di regalare milioni di ore di lavoro a chi poi sfruttando quel lavoro ci guadagna e di far pagare il conto a studenti meno formati ed alle loro famiglie, quindi non se ne deve fare nulla.

  4. Quanto da Lei esposto ,nel video, mi trova totalmente d’accordo. In quanto i giovani nella scuola buona… a volte in famiglia, lo stimolo, alle loro speranze ,aspirazioni ecc. ecc. non viene esposto in maniera chiara e a volte brutale .Noi genitori desideriamo il meglio, ma la vita è strana. Tutti noi vorremmo fare i generali, ma ci devono essere anche i caporali……

Rispondi