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19 Commenti

  1. Buonasera,signor Porro,la scrivo per avere,la possibilità di raccontarle,la mia storia,che ha dell’incredibile,nella situazione politica ed economica in cui ci troviamo,la storia si ambienta in una grande città del nord Torino.

  2. Gentile Dr. Porro la seguo su “il Giornale”; a proposito di quello che ha scritto domenica 6 c.m. sui tempi della burocrazia e dei monopolisti in Italia le segnalo il mio modesto caso. Ho cambiato casa nel mese di aprile (stesso Comune Pesaro) e ho richiesto a Telecom il trasloco della linea telefonica fissa con mantenimento del vecchio numero dell’utenza per motivi di comodità. Dopo una serie di telefonate al 187 e di mie e-mail di sollecito vengo a sapere che l’allaccio verrà effettuato il 10 settembre : ossia ci vogliono 5 mesi per lavori di scavo in strada (già effettuati dieci giorni fa dopo che ho sollecitato in Comune per il permesso)e di allaccio al condominio del famoso cavo in rame dell’ultimo miglio!!! Siamo veramente nella giungla ! Tempi da paese del quarto mondo (se c’è ancora…..). Grazie dell’attenzione e buona giornata.
    Bruno Cedola

  3. Salve Dott. Porro ,
    complimenti sia per la trasmissione Virus che per i suoi editoriali su “il Giornale”; la stimo per la sua intelligenza e professionalità.
    Mentre noi attendiamo i pagamenti arretrati ( Molise ASREM pagamento fatture alle farmacie e fornitori vari) dal 2010…(Ma il Presidente Renzi non annuncio’ la risoluzione dei debiti della P.A. in 15 giorni dall’insediamento ??)i soliti Signori , professionisti della politica, ci annoiano con le riforme costituzionali…etc… Disconnessi , as usual, dalla realtà: Lei sa benissimo quali sono i problemi che attanagliano le Famiglie, le Imprese , insomma,quasi tutti noi italiani. Li punga sul tasto dolente : pagamento dei debiti delle P.A.( Il sito del MEF,pagina relativa ai pagamenti arretrati della P.A., è infatti aggiornata al 28/03/2014 !
    Buon lavoro Dott. Porro , la saluto con simpatia
    Alberto

  4. Caro Porro ma come mai nessuno parla dei scalcinati ma costosi servizi di trasporto pubblico nel Lazio ( atac,cotral e tutti i privati) veri buchi neri di denaro pubblico.

  5. Toc. . . Toc. . .
    Riflessione: “questa è la legge italiana”!
    Dal giornale locale, “l’eco di Bergamo”, questa notizia di cronaca: da un lato “esaltante” e dall’altro “inquietante”.
    “Non dà le generalità ai carabinieri condannata un’anziana di 84 anni”.
    Nella corte in cui abita era scoppiato un principio di incendio, sul posto si erano recati, siamo al 5 luglio del 2014 nel paese di Stezzano (BG), sia i vigili del fuoco sia i carabinieri.
    Nel trambusto del momento la donna, che ha problemi di udito, su richiesta specifica dei carabinieri non ha fornito le generalità e per questo è stata denunciata dagli stessi.
    Un giudice del tribunale di Bergamo, a dir poco, zelante e poco attento l’ha condannata a 10 giorni di arresto, commutati in una ammenda di € 2.500,00 (dicasi duemilacinquecento), per il reato previsto dall’articolo 651 del codice penale (ovviamente le spese saranno a carico della pensionata).
    La donna non ricorda l’accaduto, ed è comprensibile vista l’età, così come probabilmente, vista la situazione che stava vivendo, sia caduta in uno stato confusionale.
    Che dire?
    Quante volte i carabinieri e le varie polizie locali si vedono rifiutare le generalità da parte di stranieri che fingono di non capire l’Italiano, e le forze dell’ordine spazientite si allontanano senza fare nulla! Ho assistito più di una volta a queste scene: e poi mi tocca leggere questa notizia! A mio parere sarebbe molto utile pubblicare i nominativi dei carabinieri che hanno fatto la denuncia, ma soprattutto il nominativo di quel giudice “imbelle” che ha irrogato la condanna!!!
    Penso che di questo si debba parlare.
    Grazie dell’ascolto, la seguo su “virus”.

    http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/non-da-le-generalita-ai-carabiniericondannata-unanziana-di-84-anni_1102573_11/

  6. Gent. Dott. Porro,
    complimenti per il suo stile di scrittura, complimenti per il modo intelligente,educato, coraggioso e incisivo di conduzione televisiva. Un unicum in Italia. Da un avvocato fiorentino non decrepita, con origini meridionali e eno-agricole toscane, immersa, ohimè, nella tragedia quotidiana socio-economica di provenienza renziana, un augurio sincero. A.B.

  7. A PROPOSITO DI EVASIONE.
    Mi piacerebbe,se possibile, che con i Vs tecnici venisse fatta un’analisi di questo tipo.
    Emolumenti annuali medi+licenziamento+benefit vari degli statali(prima erano i metalmeccanici), diviso per le ore lavorate .
    Tot…?

    Dichiarazione redditi lavoratori autonomi autonomi
    Capitale investito?
    No licenziamento
    Ferie non godute?
    E quantaltro
    Ore lavorate?

    Tot..?

    Mi piacerebbe vedere un conteggio cosiffatta da esperti
    per verificare le mie convinzioni.

    Complimenti per il suo lavoro et saluti.

  8. trasmetto per un contagio le mie riflessioni sugli art.53 e 47 della Costituzione:

    COME VIENE APPLICATA E RISPETTATA LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, LEGGE FONDAMENTALE DELLO STATO
    Art.53. della Costituzione Italiana:
    -Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità
    contributiva.
    -Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
    ll dettato non lascia alcun dubbio, il Reddito Prodotto Effettivo costituisce la base monetaria imponibile per determinare l’entità del prelievo fiscale in ordine alla capacità contributiva del cittadino.
    Dopo aver assolto a tale principio, il Reddito Netto Residuo, dedotte le imposte dirette, è a totale disposizione del cittadino contribuente.
    Reddito Netto proclamato e riconosciuto affrancato da ogni altro supplemento di imposta diretta , per cui si deve considerare liberato e disponibile a soddisfare i bisogni individuali del cittadino.
    Infatti, se tutto o parte di questo reddito affrancato, il cittadino lo spende per soddisfare bisogni necessari o voluttuari, lo Stato non reclama alcunché, sono guadagni legittimati al libero arbitrio o per la spesa o per il risparmio.
    Nel caso questi redditi affrancati non vengano spesi e i risparmi destinati all’acquisto di una casa, che rappresenta e costituisce un Patrimonio della Comunità Nazionale, lo Stato irriconoscente invece di premiarlo lo persegue e lo sottopone a una nuova tassazione “La Rendita Catastale”.

    In sostanza il suddetto reddito liberato e redento viene nuovamente asservito a nuova tassazione, “LA RENDITA CATASTALE”.
    La Rendita Catastale, non può identificarsi con il sostantivo “Reddito”, che sta per reddito, frutti, interessi, entrata, prodotto, provento, che sono assoggettati a tassazione.
    La rendita catastale non è un reddito, è una rendita astratta, immaginaria e inesistente, per cui non sarebbe assoggettabile a tassazione.
    Tale rendita è una pura spoliazione, essa non genera alcun valore monetario disponibile e spendibile per il proprietario, che deve invece sostenere pesanti oneri per il mantenimento e la cura del bene acquistato con sacrifici e rinunce = risparmi.

    A sostegno di questa tesi e a rafforzare l’art.53 è rilevante e risolutivo l’art. 47 che recita:
    “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; …..omissis”.
    “Favorisce l’accesso del risparmio popolare (del popolo) alla proprietà dell’abitazione …omissis”.

    Bella tutela e educazione al risparmio, disatteso e tradito anche l’art. 47.
    Ecco il colossale raggiro che lo Stato attua con la tassazione immorale di redditi affrancati attraverso la rendita catastale, valore ipotetico rilevato da un “registro di beni immobili”, base per la tassazione del trasferimento di proprietà, acquisto, vendita o successione, atti economici concreti e non immaginari.

    Se così ha da essere, si abbia il coraggio di cancellare dalla Costituzione gli articoli 53 e 47, che proteggono le forme di risparmio del cittadino, fino ad allora, lo Stato che esige giustamente dai Cittadini le imposte dovute, dovrebbe rimborsare e rifondere quanto indebitamente introitato.

    Ma se questa è ancora la Carta Costituzionale della Repubblica, dove sono finiti i grandi personaggi e partiti schieratisi da sempre in difesa della Costituzione quale baluardo inviolabile da difendere anche contro le disposizioni comunitarie?
    Perché non intervengono a sostegno e in difesa dei cittadini contro la tassazione sul patrimonio, prelievo ingiusto in contrasto con quanto statuito dalla nostra Costituzione di Stato Democratico e Repubblicano.

    Accanimento Patrimoniale in atto, dettato dall’incapacità di svolgere il mandato, non cassando o/e riducendo drasticamente le enormi spese dello Stato, che ha generato ad oggi un indebitamento di oltre 2200 mld di euro e dall’odio viscerale di talune ideologie nei confronti di cittadini onesti e risparmiatori, con il fine di abrogare il merito e abbattere ogni differenza tra gli individui, questo è il percorso inevitabile alla povertà, alla miseria, alla servitù, alla rovina di questo Paese.

    Meditate gente, meditate.

  9. Ho appena visto il video che parli di Serra e della Boldrini, ho anche commentato, come sempre concordo nelle tue esposizioni giornalistiche seguendoti da diversi anni. Purtroppo siamo circondati da comunisti PDIOTI, ma quel che lascia pensare, i cretini che gli stanno dietro, votandoli- Peccato che Berlusconi si è sempre circondato da leccapiedi arrivisti, non è stato lungimirante nel allevarsi un seguace dopo il suo tramonto. Fprse il suo narcisismo interiore, e le sue pirlate che ne avrebbe dovuto farne a meno, visto la posizione che ha occupato, ed occupa ancora. Cosa dire, auguri x il tuo lavoro, e speriamo che finalmente le cose possano cambiare.

  10. Dott. Porro, vedo che si parla sempre di dipendenti assenteisti, fannulloni, ecc.., ma nessuno viene mai a parlare dei dirigenti pubblici. In 30 anni di pubblica amministrazione ne ho visti di dirigenti e potrei raccontare tanti “fattarelli”. A causa della mia attività sindacale non sono stato mai ben visto dai dirigenti e, anzi, hanno cercato spesso di – metaforicamente – “segarmi le gambe”; mi hanno trasferito d’ufficio e sono stati condannati, mi hanno avviato procedimenti disciplinari ed hanno perso, mi hanno lasciato per ben diciotto mesi senza lavoro e sono stati denunciati ma mai nessun dirigente ha pagato di tasca sua. Addirittura la stessa funzione pubblica (l’Ispettorato di quel Ministero) aveva detto alla mia amministrazione di denunciare il dirigente per danno erariale in quanto mi avevano stipendiato per ben diciotto mesi senza lavorare:- secondo lei lo hanno fatto? Poi, le dirò di più, cosa direbbe lei se un giudice invece di dichiarare contumace la parte resistente invia un sms all’avvocato della controparte informandolo che erano subentrati dei problemi? Vede è facile parlare sempre dei dipendenti pubblici ed additarli come fannulloni ma a fronte di quei pochi che vengono additati è tutta la categoria che viene danneggiata. Se analizziamo i comportamenti di tutti i dirigenti e i comportamenti di tutti i dipendenti pubblici vedrà che, in proporzione, sono di più i Dirigenti che dovrebbero essere sanzionati ma fa più “rumore” mettere alla gogna il dipendente pubblico perchè non ha “santi in paradiso”. L’ultimo esempio e concludo, da oltre 4 anni – mensilmente – scrivo ai miei dirigenti (anche Vertici istituzionali) chiedendo alcuni chiarimenti, il tutto con posta elettronica certificata, ma non rispondono. Il mio scopo di ueste richieste è far assumere le proprie responsabiliotà ai dirigenti che sono pagati profumatamente. Anche i vari ministri succedutosi in questi anni sono stati interessati dalle mie missive ma anche da quel versante il silenzio. Se un dipendente si permette di non dare risposte alla propria amminsitrazione è passibile di sanzioni disciplinari mentre a quei soggetti non accade nulla, tanto – mi passi il termine – “si parano il culo a vicenda”, e in 30 e passa di amministrazione pubblica ne avrei da raccontare. Concludo e cordialmente la saluto.

  11. Non so se questa mia mail le perverra ,ho una casa a Como tavernerio siamo a dir poco infestati da ladri e relative pericolose aggressioni. Il dr salisti conosce bene il circondario e mi creda tutta la zona è in pericolo e noi “contribuenti”non siamo tutelati dobbiamo arrangiarci con i whatsapp ma non è sufficiente. Le autorità sono pressoché assenti ma il problema è molto grave. Abbiamo p a u r a. Lei con la sua verve perché non ci aiuta con la sua trasmissione.? Albano and co. È inutile che dicano che i furti sono diminuiti non è vero.se potrà portare in trasmissione qualcuno di responsabile io e tutti i comaschi e limitrofi le saremmo molto grati. Buona giornata dr porro.

  12. Chissà se lei potrà leggere la mia mail sopra esposta.?

  13. Poco esperta di PC ,desidero esprimere il mio alto gradimento del programma,che seguo di solito con stima e rispetto per Nicola Porro(pardon,Dr.)ed apprezzo molto il suo stile di approccio ai varii argomenti.Sono una insegnante in pensione.Oggi,3 marzo 2016,sono stata molto contenta di poter riascoltare il Dr.Paolo Guzzanti che apprezzo molto e che da tempo non avevo modo di ascoltare.

  14. Caro Nicola
    sono un tuo fan esagerato, trovo che come giornalista
    hai superato quasi Mentana e direi anche come francese immigrato in Italia Bernard Pivot come giornalista ciò nel proporre, nel fare domande nell’entrare nelle problematiche italiane, sei eccellente non dirmi che non riuscirai a spuntarla per
    una trasmissione ad un ora decente per aver ilpiacere disentirti.
    Coraggio sono con te . Michel Rosenfeld

  15. Le analisi di porro sono sempre interessanti

  16. Gentilissimo direttore, le scrivo perché ho visto sul suo Blog attacchi feroci ad alcuni professori. La stimo moltissimo per le sue analisi attente ed anche fuori dal coro e sono certa che il mio contributo voglia spronare a conoscere meglio il settore scuola. Sembra che i professori “deportati”siano la peggiore razza di persone che abbia mai abitato la scuola, ma vorrei che lei sapesse che per anni ed anni (nel mio caso 18) siamo stati noi i supplenti scalzati dai professori che si mettevano in malattia e ritornavano per un giorno solo. Abbiamo per anni lavorato da precari credendo nella scuola, umiliati dalla precarietà e da stipendi bassi, dal chiedere ogni anno il sussidio di disoccupazione dopo un periodo di servizio, dal dover cambiare ogni anno scuola e spesso più scuole nello stesso anno. Ora, deve sapere, che dopo tanti sacrifici siamo stati assunti nelle nostre province, nelle scuole vicino casa nel 2016, ma quest’anno siamo stati trasferiti in posti lontani e lei sa meglio di me che con 1.300 euro al mese non si riesce a vivere una vita dignitosa fuori da casa. Molti di noi hanno lasciato figli piccoli con il dolore nel cuore, ma la cosa assurda è che i posti al sud ci sono. Io sono sul sostegno. Ho insegnato anni ed anni, ho pagato 3.000 euro per abilitarmi facendo 200 km 3 giorni a settimana per frequentare il corso pur avendo già 2 abilitazioni su altre materie. Ho dovuto lasciare i miei alunni disabili che sono rimasti più di un mese senza insegnante perché quelli abilitati erano stati trasferiti. Se c’è qualche professore che ha prodotto un certificato falso, ha fatto qualcosa di illegale, sarà responsabile delle sue azioni, ma non generalizzi. Avrei tanto altro da dire, ma le dico una cosa sola: non credo di meritare altri sputi in faccia.

    La prego si informi meglio su quanti è successo nella scuola. Potrebbe fare una puntata interessantissima sulle folli ingiustizie della “buona scuola”, sono certa che farebbe un bellissimo lavoro.
    Con profonda stima.
    Marcella

  17. Caro Nicola, da diversi giorni non ricevo LA ZUPPA DI PORRO, NE SUI I PAID NEPPURE SU L’ AIPHON Tu vai regolarmente in onda ? Come mai non ricevo?

  18. Caro Nicola,

    con piacere vi comunico che l’elenco degli Autori Liberali e Libertari con le loro Opere ha già superato le 1.400 pagine, ognuna delle quali con i rispettivi più noti titoli, sommando in totale oltre 3.000 saggi nelle versioni originali e, quando esistenti, nelle loro traduzioni italiane. L’elenco, contempla nomi in maiuscole di quelli che considero più moderni ed importanti.

    Come sempre, non è definitivo e tantomeno perfetto, potendo essere completato, corretto ed aggiornato qualora al consultarlo si desiderasse apportare utili modifiche.

    La finalità è divulgare questo genere di letteratura, dimostrando quanto le idee di Libertà, dell’Individualismo e dell’Ordine Spontaneo del Mercato, siano in continua espansione.

    L’elenco e le pubblicazioni possono essere consultati sul sito:

    http://www.liberalismowhig.com

    Potranno essere verificate, pure, le mie più recenti recensioni/pubblicazioni:

    LA FALLACIA POPULISTA http://www.liberalismowhig.com/2017/07/24/9446/
    ECONOMICS IN ONE LESSON – (L’Economia in Una Lezione) di Henry Hazlitt (Recensione)

    RIVOLUZIONE, PROGRESSO E VALORI http://www.liberalismowhig.com/2017/06/27/rivoluzione-progresso-e-valori/ (Articolo)

    IL DRAMMA DI CUBA http://www.liberalismowhig.com/2017/05/01/la-tragedia-cubana/
    JOURNEY INTO THE HEART OF CUBA – (Viaggio nel Cuore di Cuba) di Carlos Alberto Montaner (Recensione)

    GLORIA ALVAREZ http://www.liberalismowhig.com/2017/03/25/gloria-alvarez/
    LIBERALISMO LATINOAMERICAN (Articolo)

    IL RIFUGIO TRAPPOLA http://www.liberalismowhig.com/2017/02/01/il-rufugio-trappola/
    HOTEL LUX – di Ruth von Mayenmburg (Recensione)

    CUBA: LUTTO O SPERANZA? http://www.liberalismowhig.com/2017/01/11/cuba-lutto-o-speranza/
    LA VIE CACHEE DE FIDEL CASTRO (La Vita Segreta di Fidel Castro) – di Juan Reinaldo Sánchez (Recensione)

    IL VASO DI PANDORA http://www.liberalismowhig.com/2016/12/31/il-vaso-di-pandora/
    GLADIO ROSSA – di Rocco Turi (Recensione)

    L’EGOISMO FONTE DI PROGRESSO http://www.liberalismowhig.com/2016/11/01/legoismo-ed-il-progresso/
    LA VIRTÙ DELL’EGOISMO di Ayn Rand (Recensione)

    SCARSITÀ ED ABBONDANZA http://www.liberalismowhig.com/2016/07/02/scarsita-od-abbondanza/#more-7469
    L’ULTIMO MILIARDO – di Paul Collier (Recensione)

    AMBIGUITÁ E MITI MASCHERATI http://www.liberalismowhig.com/2016/10/10/ambiguita-e-miti-smascherati/ (Articolo)

    Auguro a tutti buone vacanze.

    Cordialmente, Tullio (Pascoli)

    http://www.liberalismowhig.com

  19. Nico’ oggi niente zuppa ?

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