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Lo Stato fa schifo e la merda delle ferrovie sud-est lo dimostra (14 giugno 2017)

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1 Commento

  1. Caro Porro,

    tempo fa qualcuno mi ha mostrato uno spezzone di un Suo video web (mia moglie che è una Sua autentica fan) che riportava il fatto che un treno polacco costato x è stato comprato dalle ferrovie del sud est ora ferrovie dello stato, a y.
    Ebbene quei treni (che poi sono delle carrozze) sono stati comprati in Germania dalle ferrovie statali DB ed in effetti ristrutturati a nuovo a cura della mia controllata polacca e comprati dall’Unicredit Leasing per affittarli poi a mezzo leasing alle ferrovie sud est, ma solo dopo la rituale perizia tecnica ed economica che ne ha, come immagina, certificato il reale valore commerciale.
    Ricordo con orrore l’articolo della Repubblica nel quale si sottolineava l’abominio di un treno costato 900 mila euro e rivenduto a 22 milioni e mezzo.
    Ne ha parlato perfino il Tg1. Ma Le sembra possibile una cosa simile? Invece la storia è questa: le carrozze erano 25 ed erano state acquistate usate dalle Sud Est di Bari in Germania.
    Il costo per la messa a nudo e l’integrale sostituzione di tutti (tutti) i pezzi è costato effettivamente alle sud est 612.000 euro cadauna carrozza.
    Quindi per quanto ci riguarda, il fatturato è stato solo di 15.300 mila euro e non 22.500.
    Di fatto di quelle vecchie carrozze tedesche è rimasto solo il guscio perché d’acciaio che è stata poi la ragione dell’acquisto iniziale di Sud est. Dove sta il pasticcio?
    La Procura di Bari commissiona una perizia ad un dipendente delle ferrovie concorrenti di sud est (!) il quale non fa una perizia ad valorem ma al costo.
    Cioè questo tizio inizia a buttare giù su di un foglio di carta i costi presunti di tutto ciò che è stato necessario acquistare: motori, sedili, aria condizionata ecc ecc.
    Il tizio definisce il costo totale più o meno in 500 mila euro cad. Peccato però che nella sua perizia egli dimentichi di stimare l’utile di impresa e gli oneri finanziari.
    In pratica la differenza tra quello fatturato da noi e la sua “perizia” è di circa 100 mila.
    La procura prendendo ovviamente per buono il valore di perizia, lo va a confrontare col valore commerciale rinveniate dalla perizia di leasing Unicredit di 900 mila, rilevando dunque un delta di 400 mila euro per ogni carrozza. Il che ovviamente ha fatto gridare allo scandalo (400 mila di buco per 25 fa 10 milioni di euro apparentemente spariti).
    Come può immaginare, caro Porro, le sud est hanno invece registrato, analogamente ad un classico leasing-back, una plusvalenza solo “contabile” frutto della vendita delle stesse carrozze a Unicredit, ma ovviamente non il movimento finanziario di pagamento. Perché non c’è mai stato.
    Cioè quei circa 10 milioni di delta (che poi alla fine sono 7) non sono mai esistiti in termini finanziari.
    Insomma i soldi che sono transitati nelle nostre casse sono stati solo 15.3 milioni e non 22,5 come narrato dalla stampa.
    La Procura ha poi sequestrato questi mezzi oggetto dell’inchiesta penale sicché nel Salento ovviamente non ci sono né treni né carrozze per soddisfare la domanda.
    Tutto qua.
    La saluto con stima e simpatia e W la libertà.
    Buon Lavoro

    Carlo Beltramelli

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