Arcuri si toglie la mascherina da Fazio

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Salottino di Fabio Fazio, domenica 15 novembre. Conversano amabilmente il conduttore, Ferruccio de Bortoli e il commissario Domenico Arcuri. L’uomo che “siamo stati straordinari”, “chi critica dal divano non è onesto”, indossa un’elegante mascherina nera. Ma appena Fazio manda la pubblicità, mentre le telecamere ancora lo inquadrano, si affretta a togliersela. Palesando così quel fastidio troppo umano di indossare il bavaglio, che però nessuno, in questo regime di polizia sanitaria, può avere l’ardire di confessare.

Ma allora, perché Arcuri portava la mascherina? Serviva a proteggere lui e l’operatore? Oppure solo a educare il popolo in diretta tv, tipo commissario sovietico? Ovvero, solo ai fini dello show pandemicamente corretto? Ci fanno il pippone sui comportamenti, fate i bravi ma niente cenone di Natale, andate al lavoro ma non al ristorante; viviamo in una sorta di Urss stile Breznev, in cui le luci si spengono alle 18 e di sera si sentono solo pochi passi lungo i viali (per citare Alexanderplatz di Battiato); e poi proprio lui, Arcuri, quando pensa di non essere inquadrato, si toglie la mascherina? A proposito, commissario del popolo, esperto di tutto, collezionista d’incarichi: a che punto siamo con l’autosufficienza? Non era stato lei a promettere che a settembre avremmo inaugurato l’autarchia delle mascherine?

Nicola Porro, 17 novembre 2020

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35 Commenti

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  1. Parliamo di… visoni. No, non sono diventato improvvisamente Piero Angela. Ma la questione “visoni e coronavirus” è importante perché sia la stampa ufficiale sia i cosiddetti scettici hanno interpretato in modo clamorosamente errato i risultati che sono emersi.

    La storia è pressapoco questa: già prima dell’estate, in Olanda si erano verificati casi di infezione di visoni dopo contatti con l’uomo, e la cosa era stata tenuta sotto osservazione, perché la trasmissione sembrava molto efficiente, e perché uno dei modi con cui i virus continuano a circolare sono le cosiddette “riserve zoonotiche”, ovvero animali dove il virus si diffonde, e poi ritorna negli umani, causando focolai (molte varianti dell’influenza emergono così).

    Passiamo a settembre. In Danimarca, nel Nord Jutland, viene identificato un focolaio (“Cluster 5”) direttamente legato agli allevamenti di visoni. Successive indagini hanno mostrato che il SARS-CoV-2 si diffonde circa quattro volte più velocemente nei visoni che negli umani. E, peggio, si era diffuso anche ad un sacco di allevamenti, anche distanti chilometri (l’ipotesi è che il virus fosse stato trasportato dai gabbiani).

    La caratteristica dei pazienti infetti nel Cluster 5 (12 all’inizio, adesso credo siano un po’ di più) era che il virus con cui erano stati infettati aveva una mutazione che si era verificata nei visoni, chiamata “N439K”, ovvero, nella proteina spike del virus, la molecola (aminoacido) numero 439 cambiava, e la nuova aveva delle caratteristiche fisico-chimiche leggermente diverse.

    In realtà questa mutazione esisteva già e stava circolando per l’Europa, ma senza diventare preponderante, in quanto non alterava le caratteristiche cliniche e di infettività dal virus (in gergo, non alterava la “fitness” o adattabilità).

    Prima di discutere della mutazione, un piccolo excursus sugli anticorpi. Gli anticorpi contro i patogeni non riconoscono l’intero antigene, ma solo porzioni più o meno piccole, chiamate “epitopi”. Quando scatta la risposta immunitaria, ci sono diversi linfociti B, ognuno che riconosce uno specifico epitopo dell’antigene, che iniziano a replicarsi furiosamente, dando origine a cloni (cellule geneticamente identiche) che producono tutti lo stesso anticorpo.

    Per fare un paragone, potreste immaginarvi un esercito. Alcuni soldati sono tutti vestiti di blu (un clone), altri vestiti di verde (un secondo clone). Come dicevo, ogni gruppo di cloni produce solo un tipo di anticorpi contro una specifica parte dell’antigene. Questi anticorpi, nell’insieme, si chiamano “policlonali”, perché originano da più cloni.

    Torniamo alla Danimarca. Le autorità sanitarie danesi provarono l’attività di neutralizzazione (la capacità degli anticorpi di inattivare il virus) del plasma convalescente di diversi individui e contro un anticorpo monoclonale (monoclonale perché prodotto purificato di un singolo clone, poi prodotto industrialmente) prodotto da Regeneron. Quello che osservarono fu una ridotta attività di neutralizzazione: in media, gli anticorpi contro altre varianti del virus erano circa il 15% meno efficienti contro la mutazione N439K, e l’anticorpo di Regeneron non funzionava (ma il prodotto completo di Regeneron ne usa due). L’attività dei linfociti T (che, tra le altre cose, uccidono le cellule infette prima che possano diffondere il virus) invece era invariata.

    Notare: ridotta efficienza, non assenza di effetto.

    Da settembre non ci sono più casi di questa mutazione legati al Cluster 5, e questa mutazione non ha un particolare vantaggio su tutte le altre, quindi non si è diffusa. Ma il governo danese, temendo che i visoni potessero fare da riserva zoonotica, ha deciso di abbatterli tutti per prudenza. Nel dubbio, otterrà le sequenze complete del genoma di tutti i virus isolati in focolai della zona, per tracciare eventuali altre evoluzioni.

    I catastrofisti e gli scettici hanno detto che questo avrebbe reso i vaccini inutili. Non è vero, e adesso ve lo spiego.

    Primo: efficienza ridotta, come dicevo prima, non vuol dire che il sistema immunitario non riesca a rispondere.Il rischio di essere “reinfettati” da questa mutazione è molto basso, perché la maggior parte degli anticorpi continuerà a funzionare correttamente, in aggiunta all’attività (che non cambia) dei linfociti T.

    Secondo: i vaccini, o la maggior parte di essi, usa come antigene l’intera proteina spike del virus. Questo vuol dire un sacco di epitopi diversi che possono dare origine a moltissimi anticorpi diversi, quindi anche una singola mutazione non basterebbe ad annullare l’effetto della risposta immunitaria. Poi, l’evoluzione ha per il momento “fissato” alcune caratteristiche di questa proteina, che se cambiassero renderebbero meno efficiente l’infettività del virus.

    Conclusione: per i vaccini non c’è da preoccuparsi, per ora, perché non è certo questa mutazione che causerà problemi. Per quel che riguarda altre terapie, si usano “cocktail” di anticorpi monoclonali proprio per evitare che una singola mutazione causi problemi (da due a tre di solito).

    I media (non importa la tendenza) hanno gonfiato la cosa in modo esagerato. Nessuno che abbia presentato un resoconto razionale della cosa.

    • > La caratteristica dei pazienti infetti nel Cluster 5 (12 all’inizio, adesso credo siano un po’ di più) era che il virus con cui erano stati infettati aveva una mutazione che si era verificata nei visoni,

      Quello che mi sono dimenticato di dire è che in queste persone il virus era passato di nuovo dal visone all’uomo.

  2. Il prof Garattini oltre ad essere un signore é persona troppo corretta x buttarsi nella mischia dei fanfaroni…a parte che nel suo istituto lavora anche il prof. Remuzzi persona altrettanto affifabile e corretta.

  3. A proposito dello studio dell’istituto tumori, che ha rilevato il sarscov2 già a fine 2019, perfetto Giacomo Zucco:
    “This data in blood test doesn’t fit the prevalent narratives in newspapers, so it must be certainly wrong.”
    https://twitter.com/giacomozucco/status/1328641168465408001
    ed un suo commentatore:
    “It’s pretty clear data are irrelevants if they don’t fit my preconceived misconception”

    • Invece di parlare di “preconcetti”, la invito a leggersi la discussione su r/COVID19:

      https://www.reddit.com/r/COVID19/comments/juabvy/unexpected_detection_of_sarscov2_antibodies_in/

      209 commenti. Molti di persone di scienza, con le idee più disparate, a favore o contro.

      La discussione su Twitter (pro o contro, non importa) fa un riduzionismo estremo di questa discussione.

      • Parlo eccome di quanto è stato pubblicato su tutti i giornali italiani, cominciando proprio da quanto affermato dagli “esperti” tipo Galli.

          • E aggiungo, il Prof. Francois Balloux ha da dire diverse cose sul fatto che il lavoro non coincide con il resto dei dati pubblicati (dati, non opinioni o “preconcetti”):

            https://twitter.com/BallouxFrancois/status/1328058398517190656

          • La reazione dei nostri fenomeni è stata precisamente quella: “non è possibile” perchè non è compatibile con quanto pensiamo.
            Le ho riportato altrove le dichiarazioni dell’autore, che dice che i test sono validati da uni di Mi e Si, e che pare gli anticorpi in alcuni casi siano specifici.

            I casi sono 3):
            1) I test sono giusti, ed il resto è sbagliato e va riscritto. Noti che ci sono altri indizi di circolazione precedente: fare finta che non esistano non mi sembra scientifico.
            2) Questi test sono gli unici sbagliati.
            3) I test sono in generale meno affidabili del previsto.
            Cross reattività e simili? Benissimo, ma nel caso bisogna indagare anche sugli altri test che vengono normalmente usati.

          • Lei mi fa ridere. Qui c’e’ contrasto tra filogenesi (e altri dati *sperimentali*) e quelli di questo lavoro. Delle due cose una: uno dei due non e’ corretto.
            Invece lei pensa subito che sia piu’ plausibile di altri perche’ va contro il mainstream. Si ricordi i raggi N.

          • Lieto che rida.
            Che una delle due versioni non sia corretta l’ho detto già da me (casi 1 e 2), quindi la ringrazio per il contributo di risate.
            Il punto è stabilire quale.
            Di dati empirici ne abbiamo in entrambi i casi (rinnovo le informazioni sugli studi delle acque reflue in più paesi europei, se le sono sfuggiti).
            Anzi, mi chiedo quali siano i dati specifici che escludono una circolazione anteriore.

            Quindi, quale criterio usiamo per stabilire quale sia la versione corretta?
            Quella del “finora abbiamo pensato in un certo modo, quindi questa nuova versione non va bene perchè non è compatibile” (quella che è andata per la maggiore) o altro?
            Tipo ricontrollare i test?
            Mi spiace per la sua malafede, ma io non ho deciso che lo studio giusto sia quello dell’istituto tumori.
            Sto, più che altro, ridendo per chi dice che è sbagliato solo perchè diverse altre credenze non sono compatibili con esso.

            Vi lascio anche questa intervista ad uno degli autori, che sicuramente toglie alcuni dubbi circolati:
            https://www.scienzainrete.it/articolo/covid-19-italia-da-settembre-alcune-domande-e-risposte-sullo-studio/valentina-bollati/2020

  4. Grazie a Leonardo Facco, segnalo questo studio:
    https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2029717
    ripreso da questo articolo oltre che da Facco stesso sul Miglio Verde.
    https://www.aier.org/article/even-a-military-enforced-quarantine-cant-stop-the-virus-study-reveals/

    Even a Military-Enforced Quarantine Can’t Stop the Virus, Study Reveals

    A proposito di “evidenza scientifica”, è una bella dimostrazione dell’inutilità delle forme di reclusione imposte.

  5. Criminali sono quelli che andavano in giro senza mascherina cercando di convincere le persone che il coronavirus era una montatura e che era molto più importante salvare il portafogli che la salute.
    Criminali sono quelli che ad ogni iniziativa restrittiva del governo da marzo in poi agitavano le sollevazioni popolari e urlavano alla dittatura sanitaria perché l’economia stava morendo, caro il mio Fabio Bertoncelli.
    A proposito, oggi di fronte a Mediaworld una fila da paura!
    Gli italiani rovinati dal governo stavano tutti lì.

    • No! La colpa è di chi si faceva le mascherine con la carta da forno e dei medici che entravano in sala rianimazione con i sacchi dell’immondizia condominiali. Mi autocongratulo: ho finalmente trovato i colpevoli. Ma fammi il piacere.

    • Anche quelli che sapevano dal 2019 e negavano il rischio, gli stessi che per dimostrare il razzismo di chi diceva che il virus arrivava dall’estero organizzavano cene ed aperitivi antifascisti contribuendo così alla diffusione nei mesi di gennaio e febbraio.

    • I criminali sono quelli che ci obbligano a fare cose contro il nostro libero arbitrio.
      Criminali sono quelli che ci obbligano a stare distanziati, ad usare le mascherine, subire le multe se non si ottempera ai protocolli fatti dagli stessi criminali, decretati ed ideologizzati, e poi vedere in queste misere ed effimere trasmissioni che gli stessi usano la mascherina per farsa beffeggiando 60 milioni di italiani.
      Criminali…!Forse i criminali hanno più dignità da vendere.

    • “oggi di fronte a Mediaworld una fila da paura!”
      probabilmente formata da dipendenti pubblici e pensionati (NON con la minima) recatisi a comprare l’ultimo modello di Oled Curve 80″ per affrontare degnamente i prossimi mesi agli arresti domiciliari mentre stipendi e pensioni arriva comodamente sul C.C. (ma fino a quando?!?)
      “Gli italiani rovinati dal governo stavano tutti lì.” intende in coda alla Caritas/Opera San Francesco per un pasto caldo o un pacco alimentare e magari qualche soldo per pagare le bollette e far fare la DAD ai figli? (ammesso abbiano un PC?)

  6. Oggi 731 decessi in Italia. Al momento siamo al primo posto nel mondo.
    … … …
    Ora sono io che incolpo i nostri governanti di NON applicare le regole che loro stessi ci hanno imposto. Sono io che incolpo Arcuri, Zingaretti, Sala, Gori, ecc. della responsabilità di tutti questi morti. E sono colpevoli per il loro comportamento ipocrita, idiota, inetto, “negazionista” (vedi quanto accaduto a fine febbraio e in marzo). Sono loro gli untori.

    Non sono “untori” i tre-ragazzi-tre di ritorno dalle vacanze in Croazia in agosto, quando i confini erano aperti e il turismo era permesso. I ragazzi in discoteca per Ferragosto (beninteso, non solo la discoteca di Briatore, ma pure quelle della rossa Romagna, delle quali nulla si è detto) non sono responsabili. Sono semmai colpevoli coloro che, in modo criminale, consentirono l’apertura delle discoteche: Conte, non Briatore.

    Cari governanti ipocriti, il massacro è colpa della vostra inettitudine, incapacità, inerzia, falsità (“Siamo prontissimi!”), non di chi ha aperto le discoteche quando glielo avete consentito, non di chi è andato in Croazia quando poteva farlo.

    La colpa è vostra perché siete voi ad aver lasciato l’Italia senza mascherine in marzo. La colpa è vostra perché avete regalato le mascherine ai cinesi, sottraendole agli italiani e uccidendo gli italiani. La colpa è vostra perché dal governo Monti a oggi avete massacrato la sanità pubblica.

    Siete voi i criminali, non noi.

    • @Fabio Bertoncelli
      “Oggi 731 decessi in Italia”
      Dato che in media in Italia al giorno ci sono 1800/1900 decessi, oggi ce ne sono stati 2500/2600? oppure sono SEMPRE 1800/1900? non riesco a trovare informazioni al riguardo… perchè se ce ne sono stati 2500/2600 sono costretto a rivedere le mie convinzioni ed ammettere che siamo di fronte ad una pandemia SPAVENTOSA, ma se sono sempre 1800/1900 (ma anche 2000, una giornata nera capita) magari dovrebbero PIANTARLA DI ROMPERE con questi numeri dati ad minchiam…

  7. Fra poco non se la toglierà più. Sentite questa.“Coronavirus, creata mascherina che lo uccide “. Questo è l’annuncio che ho trovato sul sito virgilio che in genere è piuttosto attendibile. Uno scienziato, specializzato in nanotecnologie, di una università inglese, avrebbe inventato una mascherina che uccide il covid. A quanto mi è sembrato di capire, in questa mascherina ci sarebbe un rivestimento in rame che rilascia ioni capaci di neutralizzare il covid. E’ credibile? Boh! Stiamo a vedere.

  8. Ha fatto benissimo a tenerla per fare da modello positivo nei confronti del pubblico e ha fatto benissimo a togliersela se era lecito farlo perché intorno a lui non c’era nessuno.
    Ha fatto benissimo.

  9. Ragazzi guardate che a prescindere dall’utilita’ o meno delle mascherine ( da tempo l’OMS dice OK ) parlare di mascherine e’ sempre pericoloso.
    Io per esempio non posso dimenticare quella minkia di file estive e chilometriche con Salvini in attesa di quell’altra minkia di selfie cheek to cheek a 20 cm dai volti di centinaia di persone sconosciutissime.
    Voi che avete famiglia l’avreste fatto ?
    Manco te l’avesse ordinato il dottore.
    E si che fatalmente un personaggio pubblico con tutta la gente che incontra di rischi ne affronta a iosa .
    Vero anche che l’atto in sé rientra nella facolta’ di fare ognuno di noi cio’ che gli aggrada.( ci sarebbe da discutere data la malattia eh ).
    Ma la cosa che io non mi sono mai spiegato e’ l’accettare un rischio simile quando hai dei figli che puoi infettare ; figli peraltro sempre citati a sproposito.
    Mistero glorioso.
    Anche la Meloni pero’ mi sa che la deve pensare come me…mai viste file per farsi i selfie con lei….sempre con mascherina poi.
    E ora ci balocchiamo pe ‘sta storia della mascherina di Arcuri in uno studio televisivo e da soli.
    Che poi stare senza mascherina nei vari talkshows televisivi e senza mascherina e’ la regola.
    Vedi ieri sera la trasmissione di Porro.

    • “Che poi stare senza mascherina nei vari talkshows televisivi e senza mascherina e’ la regola”

      Appunto! E allora perché la teneva su mentre era in onda?
      La domanda è retorica…

  10. A proposito, visto il video di Arcuri di ieri?
    Inquietante:
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3764858790233678&id=100001287837925&sfnsn=scwspmo

  11. Caro Nicola, perfettamente d’accordo. Ieri sera ho postato, sul profilo FB del programma, un messaggio. L’ho agganciato al post di Burioni che compariva nella lista di qualche ora prima, quello che citava “Notizia fantastica. Appena rilasciati risultati preliminari del vaccino Moderna, anche in questo caso efficacia sopra il 90%. Tra poco i dettagli su @MedicalFactsIT”.
    Bene, io ho scritto:
    “La notizia fantastica è quella che ho appena appurato vedendo il video postato su FB che riguarda la diretta con Arcuri. La pericolosità del virus è diventata davvero discutibile. In collegamento, infatti, indossa la mascherina e poi….. pensando di non essere più inquadrato, la rimuove abilmente. Et voilà! E’ ovvia la questione che il messaggio che deve giungere a chi guarda la trasmissione è sempre il medesimo. A questo punto, vista la gaffe di Arcuri, suggerirei di variare il titolo alla trasmissione. Trovo più adatto CHE TAMPA CHE FA!”.

  12. Le immagini si commentano da sole.
    Volevo segnalare invece quanto letto sul Giornale di oggi a pag 10.
    Il prof Garattini intervistato dalla Costamagna ad Agorà ha riferito che lui a 91 anni non è riuscito ancora a vaccinarsi perchè la Regione Lombardia è sprovvista. Come se un prof. del Gaetano Negri non avesse altre vie per averlo.Io che non sono un luminare ed ho 82 anni l’ho fatto il 5/11 insieme a mia moglie dal mio medico di base. Nel contempo il 3/11 giorno di apertura delle prenotazioni in Regione sono riuscito a prendere un appuntamento per il 15/11 alle ore 15,40 e 15,50′ poi DISDETTO. Tutti ADDOSSO alla Regione Lombardia. Tutte le Regioni sono in difficoltà.

    • > Come se un prof. del Gaetano Negri non avesse altre vie per averlo

      Una correzione: è Mario Negri, non Gaetano Negri. A quanto ne so, il Prof.Garattini avrebbe sicuramente mezzi per recuperare il vaccino antinfluenzale. Per quanto ne so, ha scelto di non farlo.

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