Articoli taggati con #brexit

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Londra come Gotham City? Ecco i deliri degli inconsolabili chiusuristi e anti-Brexit

Hegel sosteneva che la lettura dei giornali è la preghiera dei laici. Da un po’ di tempo (e questa tendenza si è particolarmente accentuata nell’era pandemica), sfogliare i quotidiani richiede un grosso sforzo per non iniziare la giornata con una serie di imprecazioni. La qualità dell’informazione risente chiaramente del paternalismo misto a tremendismo con cui […]

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“Left Out”: il Labour di Corbyn, un progetto destinato al fallimento

I cinque anni di Jeremy Corbyn alla guida del Partito Laburista sono stati un periodo turbolento e fuori dal comune nella storia della politica inglese e della sinistra britannica e continentale. Mai prima del 2015 – quando Corbyn letteralmente sbaragliò la concorrenza dei suoi rivali post-blairiani nella corsa alla leadership del Labour – i Laburisti […]

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Ecco come il sistema britannico è rimasto immune ai partiti anti-sistema

Estratto dal libro di Daniele Meloni “Boris Johnson. L’ascesa del leader conservatore e il Regno Unito post-Brexit” (Giubilei Regnani, 2021), Capitolo 3, “Un Regno ancora unito?”, pagg. 184-185 Per quanto Nigel Farage e il suo UKIP abbiano giocato un ruolo centrale nel dare sfogo all’ondata di sdegno per lo scandalo delle spese degli MPs, alla […]

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Si è rotto qualcosa tra i Tories e il premier, ma non c’è (per ora) un’alternativa credibile a BoJo

Non è inusuale che i partiti di governo britannici perdano le elezioni suppletive. Pure triplettisti di vittorie elettorali negli anni ’80 e ’90 come Margaret Thatcher e Tony Blair dovettero ingoiare il rospo delle by-election. Quello che però sorprende della sconfitta dei Tories nella suppletiva del Nord Shropshire è la dimensione della sconfitta. Da una […]

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Altro che fuga dalla City dopo Brexit: Londra vince anche la battaglia sull’euroclearing

Obtorto collo, Bruxelles ha dovuto inchinarsi alle ragioni dei mercati e del rischio sistemico. La Commissione Ue ha concesso alle banche e agli intermediari finanziari dell’Unione europea di continuare ad usare l’infrastruttura della City di Londra per gestire la liquidazione e il regolamento dei contratti derivati denominati in euro. L’euroclearing è un business da 563 […]

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Ripresa più forte dietro la crisi dei trasporti in UK: ecco perché Brexit non c’entra

Julian Jessop è un economista, fellow dell’Institute of Economic Affairs con oltre trent’anni di esperienza nel settore pubblico e privato, esperto di economia britannica e globale, di politica fiscale e monetaria e di mercato del lavoro. Lo abbiamo intervistato sulla recente crisi dei trasporti nel Regno Unito. ARIANNA CAPUANI: Come spiegherebbe la crisi del trasporto […]

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Aukus suona la sveglia per l’Europa: o con gli Usa o con la Cina, non c’è più spazio per ambiguità

Da qualche tempo il presidente francese Macron non fa che prendere ceffoni, reali e metaforici. L’Eliseo ha reagito con una vera e propria crisi di nervi all’annuncio della partnership Aukus (Australia-Regno Unito-Stati Uniti), che per Parigi significa non solo la perdita del contratto da 56 miliardi per la fornitura dei suoi sottomarini a Canberra, ma […]

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Se Boris Johnson volta le spalle al Thatcherismo

Per i più convinti sostenitori di una Brexit liberale, le ultime mosse di politica economica scelte dal premier Boris Johnson e dal Cancelliere dello Scacchiere Sunak risuonano alquanto preoccupanti. Se da un lato il governo di Londra sta dimostrando di tenere maggiormente alle libertà civili rispetto al nostro, rifiutando l’obbligo di Green Pass, sul lato […]

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No, non è la rivincita sulla Brexit: Ue non è sinonimo di Europa e Londra resta centrale

Non appena Donnarumma ha parato l’ultimo calcio di rigore, regalandoci la vittoria dell’Europeo 2020, i soliti commentatori della domenica hanno iniziato a rovinarci la festa. Nel modo peggiore: politicizzando lo sport. Non è una novità che le partite giocate dalla nazionale entrino a far parte del dibattito sociale e politico. Parafrasando Churchill, gli italiani vincono […]

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Altro che fuga post-Brexit! Dopo Nissan, anche Stellantis sceglie il Made in Uk per le sue auto elettriche

Lo stabilimento della Vauxhall di Port Ellesmere non lascia, anzi, raddoppia. Il governo britannico ha infatti raggiunto un accordo con Stellantis – il quinto gruppo automobilistico al mondo – per la costruzione di van e veicoli elettrici lì dove nel 1964 fu prodotta la prima auto della casa britannica, la Vauxhall Viva. L’investimento della multinazionale […]

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