Caso Segre, tutte le bugie che ci hanno raccontato

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Le bugie hanno le gambe corte anche se sui social possono fare molta strada molto in fretta. Una delle più mortificanti di questi tempi riguarda la senatrice a vita Liliana Segre, e l’allarme lanciato da Repubblica: riceve 200 minacce al giorno, ogni giorno, compresi i festivi, in ragione della sua tremenda esperienza di sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Una tragedia vera serviva a generare la farsa della commissione eponima, inquietante psicopolizia del pensiero ad uso e consumo della sinistra.

Solo che non erano duecento attacchi al giorno, erano all’anno (2018) e – oh, la la – non erano affatto per la Segre, erano a vario titolo per qualsiasi figura pubblica, di origini ebree. A confermarlo non è qualche famigerata testata sovranista ma l’Osservatorio antisemitismo della Fondazione CDEC, non sospettabile di parzialità perché la sua missione sta appunto nel controllo e nella verifica delle maligne pulsioni contro esponenti del popolo ebraico in Italia. Dopo giorni e giorni di isteria, dopo una mitopoiesi forsennata, con la stampa di regime a lanciare granate d’allarmi, una figura barbina da paraculi militanti – che fa il paio con l’altra, opportunamente ramazzata sotto il tappeto del silenzio: ad appiccare l’incendio alla libreria antifascista “La pecora elettrica” di Roma, non sono stati truci camicie nere in fez e manganello ma un tunisino irregolare, un migrante (clandestino, per la cronaca e per l’Ordine, non si può più dire, ti vengono a prendere a casa).

Tutta roba che non può stupire quelle carogne malfidate dei sovranisti, intanto perché tali sono di default, e poi perché le suddette “merdacce” in senso fantozziano per giorni si sono spolmonate a chiedere su Twitter: “Ma insomma sarebbe possibile vederne anche uno solo, di questi 200 insulti quotidiani a Liliana Segre, visto che sui social lei non ci sta e peraltro ha dichiarato candidamente di non saperne niente?”. “Porco maledetto, fascista, infame, come osi dubitare, se ti troviamo ti appendiamo a testa in giù dopo averti aperto, antisemita schifoso” replicavano amorevolmente i buoni che vigilano senza tregua contro l’odio, genuinamente scandalizzati e aggrappati alle tende come Francesca Bertini antifà: gli stessi che per una vita avevano sposato tutte le cause dell’estremismo palestinese, avevano bollato Israele come stato canaglia, il sionismo come cancro del mondo (vedi alla voce: Chef Rubio, uno al quale i Protocolli dei savi di Sion fanno un soufflè). La inossidabile ottima fede a prova di spranga.

Ma adesso una Liliana, benché esponente di quella borghesia ebrea milanese da sempre tenuta in sospetto a un passo dal razzismo dai socialprogressisti, era divenuta icona del censorismo politicamente corretto, dunque si poteva far finta di niente, ancora meglio, si poteva usarla, tornava comoda, troppo comoda. Risultato, scorta fulminea, anche se sarebbe da capire quanto ci sia di razzismo e quanto di esasperazione in questo lavaggio sociale del cervello: un totem e tabù, un ricatto morale vivente. Nessuno ce l’ha con la Segre, e ci mancherebbe: ma che sia vietato accorgersi che la sua sofferenza viene distorta con cinismo, per imporre le stesse cose dalle quali lei si è salvata, è dura da mandar giù; vedere la sua storia imbastardita nell’ipocrisia e nel calcolo, senza potere obiettare, è fisiologicamente fastidioso, almeno per alcuni.


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17 Commenti

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  1. Ah be allora non c’è nessun problema! Se le minacce sono solo 200 in un anno vuol dire che sono solo una ogni due giorni. Insomma con questo articolo si vorrebbe dire che allora è tutto a posto? Fate pietà

  2. Ottimo articolo.
    mi sa che si è dimenticato di citare gli antagonisti che ogni anno il 25 aprile fischiano la brigata ebraica (e gli antagonisti, si sa, votano Lega, Casapound e Fratelli d’Italia….). Poi, certo, i dirigenti del PD hanno stigmatizzato (senza troppa convinzione) quelli che hanno fischiato. Un po’ come quando i politici del PCI chiamavano “compagni che sbagliano” i brigatisti rossi; come dire: ma sì, sono ragazzi, cosa vuoi che sia una marachella come una bomba o un poliziotto ammazzato. sono decenni che esistono due pesi e due misure. non scopriamo niente di nuovo.

  3. purtroppo é SOLO QUESTA “STRANA mancanza di coerenza”, l’unica colpa della sig.ra Segre nel contesto di questa faccenda. Una colpa che va condivisa CON TUTTI GLI EBREI ITALIANI vicini politicamente A CHI APPOGGIA IN TOTO LE CRIMINALI RAGIONI DEI TAGLIAGOLE PALESTINESI I QUALI, NEPPURE VELATAMENTE, AUSPICANO LO STERMINIO INCONDIZIONATO DI TUTTI GLI EBREI DEL PIANETA, COMPRESI QUELLI CHE PIU’ O MENO DIRETTAMENTE APPOGGIANO I MENZIONATI TERRORISTI PALESTINESI ED I LORO PROTETTORI ARABI. Questa questione, resta una pecca oscura ed inspiegabile che macchia le coscienze degli ebrei italiani che votano PD . Per la verifica di quanto sopra, E’ SUFFICIENTE LEGGERE I COMMENTI DEI BOLSCEVICHI QUI, QUANDO ISRAELE (SEMPRE IN RISPOSTA AL LANCIO DI RAZZI E/O AD ATTENTATI) COLPISCE I COLPEVOLI :ebbene questi sciagurati, si abbandonato a miserabili deliri, NON SOLO CONTRO ISRAELE, ma anche e soprattutto contro gli ebrei “sionisti” definiti criminali, viscidi, colpevoli delle peggiori, oscure e criminali trame internazionali (come attentati, cospirazioni, destabilizzazione di intere nazioni ecc ecc) il tutto rigorosamente per mezzo di misteriose ed innominate congregazioni ebraiche e stranamente, incompleta sintonia con le ragioni dei vari h. Hitler e g.stalin per giustificare le loro immonde persecuzioni di ebrei ! Ecco…mi piacerebbe scambiare con la sig.ra Segre (ALLA QUALE VA TUTTA LA MIA INCONDIZIONATA STIMA E SOLIDARIETÀ) alcuni ragionamenti sull’argomento.

  4. La domanda lecita che ognuno dovrebbe porsi è : Quale è lo scopo per cui un giornale serio come ” la Repubblica ” ( quasi serio ) ha provocato con una fake news tutto questo gran casino ? Distogliere l’attenzione dalla manovra economica ? Distogliere l’attenzione dal problema Mittal creato volutamente da questa massa di incompetenti al Governo ? Fare propaganda antisalviniana creando un problema di razzismo italiano inesistente ? Creare un movimento utile all’istituzione della Commissione Segre ? Procurare una scorta alla signora ? Insomma , fino a qualche giorno fa ( una decina ?) molti italiani non sapevano nemmeno dell’esistenza della Signora. Moltissimi non conoscevano la sua tragica storia . Poi , un giorno , QUALCUNO ha voluto utilizzare la Signora per fini esclusivamente politici mettendola contro una parte del Paese. Sarebbe interessante sapere se , qualora ci fosse stata una Signora Segre 2 non ebrea scampata ad un Gulag Siberiano , il nostro King Sergei Mattarellum 1° le avrebbe fatto l’onore di nominarla Senatrice a Vita. La Signora Segre , Senatrice a Vita , mai eletta , ha votato a favore del governo Conte Bis schierandosi apertamente con una parte del nostro Parlamento ! Si può avere la libertà di contestare l’utilizzo politico che ha fatto della sua carica di Senatrice a Vita senza essere considerati fascisti,nazisti, razzisti ? I sinistrozzi vogliono vietare la libertà delle opinioni contrarie alle loro ? Concludo : mio Suocero classe 1916 ( ora deceduto ) è partito per la guerra di Libia nel 1936 ed è tornato a casa nel 1946. E’ stato fatto prigioniero dai Tedeschi nel 1943 mentre si trovava in Grecia e deportato in Germania in un campo di lavoro. ” Liberato ” dai Russi è stato loro prigioniero per oltre un anno in Polonia . Per anni , molti anni e fino alla sua morte ,ha lottato perchè gli fossero riconosciuti ai fini pensionistici i suoi 10anni di guerra. Niente , nada , rien , nothing . Compiuti i 60anni gli è stata data la pensione sociale corrispondente agli attuali 250euro mensili. La Senatrice a Vita sta prendendo una pensione 40volte superiore a quella che prendeva mio Suocero e tanti reduci di guerra come Lui e tra i quali lo Stato non ha mai sentito la necessità di farne qualcuno Senatore a Vita. PS: forse in questo momento mio suocero è ancora in fila nell’aldilà con la speranza che gli diano qualche lira ( euro ) per essere stato un ” lavoratore di Hitler ” ed immagino come possa essere inkatzato.

  5. Ma il problema più complicato è dimostrare che TUTTI i messaggi antisemiti partono dai “razzisti” della Lega e di FDI… e che NESSUNO dei fratelli mussulmani MAI si presterebbero a questo. Ops… dimenticavo e tutti i messaggi anti-sionisti? Quelli dello sguattero ad esempio…
    O ci sono messaggi d’odio BUONI e messaggi d’oidio CATTIVI?

  6. Liliana Segre non e’ solo sopravvissuta ai campi di sterminio. E’ sorpavissuta anche alle marce d’evaquazione (vedi marce della morte). Per capirne qualcosa, consiglio di leggere libro “la Notte”, 44 pagine, di Elie Weisel, anche lui forse, assieme a Liliana, raro testimone sporavvissuto alle marce della morte. La conoscenza rende liberi, e giusti. Detto questo, se stiamo rilevando un aumento del razzismo, tutti i nostri politici dovrebbero chiedersi perche’. Ma una parte di loro non se lo chiede affatto, perche’ ne sono gli artefici. Salvini ? Tutt’altro. Il razzismo e’ aumentato perche’, su ordine dei vari Soros, i politici globalisti/progressisti (PD etc), forzatmaente, con il contributo delle OMG, hanno favorito l’immigrazione, e riempito l’italia di migranti andandoli a prendere in posti ben precisi, come ormai tutti sanno. Ma gli italiani non vogliono questo, di qui l’ovvio incremento del razzismo. Da notare che mio padre e mio nonno erano ebrei, ma io non avviso in Salvini una qualsivoglia forma di fascismo/nazismo, piuttosto, ben piu grave, la sinistra italiana come sempre si serve degli ebrei per i loro scopi, e si sa, che nella storia, alcuni leader di sinistra li perseguitarano pure loro.

  7. Ancora una volta, qual’ora ce ne fosse bisogno, questa ennesima squallida figura di m…. della stampa neocomunista, ci dimostra, CHI SONO I VERI ANTISEMITI QUI IN ITALIA ! Come al solito,questa miserabile accolita di bolscevichi stalinisti, secondo la scuola del grande padre georgiano, ricorrono alla menzogna CREDENDO CHE TUTTI GLI INTERLOCUTORI, abbiano il cervello sconnesso come quello di chi da loro il voto e che proprio a causa di questa menomazione mentale, CONTINUANO IMPERTERRITI A DARGLIELO, e che quindi i succitati bolscevichi stalinisti,possono serenamente proseguire a spostarsi nel mondo della menzogna e del ribaltamento della verità ! Ovvio che la categoria si microcefali che ascrivono tutte le brutture del mondo, alla religione ebraica, ricamando intorno a questa ennesima bufala, gli ennesimi infantile teoremi fatti di superbufale infarcite di altre bufale, con tanto di citazioni : quelli secondo cui gli attentati dell’11 settembre, FURONO PIANIFICATI DAGLI EBREI “SIONISTI” ISRAELIANI (quelli che i medesimi fabbricatori comunisti di bufale DEFINISCONO ” CRIMINALI TERRORISTI UCCISORI DI POVERI BAMBINI PALESTINESI INNOCENTI” ! Insomma: E’ la solita storia tutta comunista “del bue che da del cornuto all’asino” …che si reitera ancora una volta.

  8. Hanno fatto entrare in Italia troppi Musulmani che, notoriamente, odiano a morte Israele e tutti i Suoi Abitanti che vorrebbero vedere morti ! Quindi nessuna meraviglia se insultano la Segre !

    • come rappresentante della Sinistra sono un po’ improbabile, essendo garantista e liberale, ma ci provo. Quando sono stato richiesto di scrivere i miei due articoli sul caso Segre, ancora reperibili sul web, essendo stato relatore, in tempi non sospetti, della sua prima laurea honoris causa, quando i fatti esistevano ancora, ho chiesto: quanti dei (pretesi) duecento tweet o post al giorno su di lei saranno reali e quanti virtuali, prodotti da bot, troll, siti russi ecc? Non interessava a nessuno: importante, per la Sinistra, era far funzionare la macchina dell’indignazione, proprio come la Destra utilizza alla grande la macchina del fango. Il problema, allora, non è quanti fossero i tweet contro di lei, gli ebrei, gli omosessuali o quel povero perseguitato di Salvini (apriamo una raccolta di firme in sua difesa): è che ormai è tutto virtuale, che internet si sta mangiando la realtà, che discutiamo continuamente del nulla aumentando il traffico e gli introiti dei giganti del digitale, i quali, anche se capitalisti ebrei, hanno già scelto di fatto il populismo, anche neonazi, volete mettere quanto aumentano il traffico e la pubblicità su Fb i vari Trump, Johnson e Salvini e quanti li aumenta Liliana Segre, che neppure sa dove stiano di casa, i social? Leggetevi S. Zuboff, Il capitalismo della sorveglianza o, promotion, persino il mio Populismo digitale. Come internet sta uccidendo la democrazia, in uscita per la Befana da Chiarelettere, e poi ne riparliamo. Good bye

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