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Catasto: se arriva la riforma, Lega e Fi mollino Draghi

draghi catasto
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C’era una volta il Parlamento. Potrebbe iniziare così il racconto della vicenda che in questi giorni sta ruotando attorno alla revisione del catasto, che il Governo Draghi (o Monti 2, come qualcuno già lo chiama) starebbe pensando di inserire nell’ambito della prevista riforma fiscale.

Alla faccia della democrazia

Solo due mesi fa, infatti, il Parlamento aveva compiuto una scelta del tutto diversa, addirittura opposta. In sede di elaborazione, dopo ampio confronto fra i partiti, del “documento conclusivo sull’indagine conoscitiva sulla riforma dell’Irpef e altri aspetti del sistema tributario”, finalizzato a “fungere da indirizzo politico al Governo per la predisposizione della legge delega sulla riforma fiscale”, la decisione fu di non includere l’intervento sul catasto fra le indicazioni indirizzate all’Esecutivo.

In un Paese normale, dunque, e minimamente rispettoso del metodo democratico, una presa di posizione del genere chiuderebbe la questione fino alla fine della legislatura. Anche perché, come ha evidenziato l’on. Claudio Borghi durante il convegno di Confedilizia svoltosi sabato a Piacenza, il no alla revisione degli estimi era stato ottenuto dai due partiti di centrodestra della maggioranza, Lega e Forza Italia, in cambio del loro assenso su richieste avanzate dalle altre forze politiche che sostengono il Governo. Si tratta, quindi, anche di una questione di correttezza, di lealtà (ma probabilmente questi sono concetti fuori moda).

Negli ultimi giorni, comunque, diversi esponenti di Lega e Forza Italia e dell’unico partito di opposizione (Fratelli d’Italia) hanno espresso tutta la loro contrarietà nei riguardi di quello che secondo l’on. Tommaso Foti (FdI) configurerebbe un “affronto al Parlamento”. La conseguenza, allora, dovrebbe essere chiara: se il Governo inserirà il catasto – in qualunque modo – nella riforma fiscale, i due partiti di centrodestra attualmente in maggioranza dovrebbero uscirne.

Tra l’altro, e non è cosa da poco, contro l’inserimento della revisione degli estimi nella riforma fiscale si sono pronunciati venerdì scorso anche alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle, compreso il capogruppo del partito in Commissione Finanze alla Camera.

Cosa c’è dietro la revisione

Ciò detto, perché si vuole la revisione del catasto, per ottenere quali obiettivi? Come ha spiegato sul Foglio Enrico Zanetti, viceministro dell’Economia nel 2016, il Governo Renzi affossò la riforma dell’epoca perché, “a fronte di un generico principio di invarianza di gettito, stava venendo partorito a livello tecnico un mostro che, causa l’assenza di indirizzo politico a monte sugli effetti perequativi, avrebbe potuto portare a risultati del tutto imprevedibili”.

Sarà spiacevole, ma la proprietà immobiliare non si fida. La prassi, infatti, è di affidare alla parte politica qualche parola magica come “equità” e “razionalizzazione” e a quella tecnica la mano libera, con vecchi moltiplicatori o nuovi algoritmi.

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Massimo
Massimo
21 Settembre 2021 21:22

Ma come gli piace alla destra italiana farsi prendere in giro da Draghi e Mattarella.

Nella
Nella
21 Settembre 2021 20:20

Dopo aver abolito il servizio di leva militare(non mi ricordo il termine esatto) 0ra un mattino qualcuno si sveglia e decide che ABBIAMO BISOGNO DI UN ESERCITO EUROPEO…

È pur vero che gli USA ci hanno sempre venduto gli F 35 …..

Cmq meglio un esercito che dia lavoro a tanti giovani che una sequela infinita di inoculazioni

X me è affascinante il tema della formazione di un esercito “anche” italiano ma il dubbio è se ci sia ancora qualcuno con le p.alle in questo Paese,mah intanto con gli aumenti che avremo in bolletta potremo comprare quattro tende , si fa x dire;vanno bene anche un paio di M16

IronHeadIronRod
IronHeadIronRod
21 Settembre 2021 12:49

Nella mia vita non ho mai visto una riforma o pseudo tale che avvantaggiasse il cittadino e non la classe burocratico-amministrativa ovvero gli apparatnik. Draghi è evidentemente uno di questi. Banca di Italia e istituti simili non sono specchio di efficienza, intraprendenza, trasparenza e linearità. Una riforma del Catasto, che avrebbe anche senso, mi sa di fregatura cubica. Quando inizieranno a diminuire le tasse (oggi sono al 70% del PIL: esproprio Proletario, no?) potremo parlare, ma fino ad allora…Quanto a FI e Lega o capiscono che il PD è uno di quei pugili suonati che pugili suonati che ti abbraccia per non essere messo KO.

quarantena
quarantena
21 Settembre 2021 12:24

stamane (21/09) il Giornale ha pubblicato un articolo (subito sparito) relativo alla VERITA’ su questa contrastata proposta di legge: vi si leggono, infatti tutti i benefici che la riforma apporterà soprattutto alle persone perbene ed oneste ! Vorrei sottolineare che le posizioni di Lega, FdI e 5st SE INDICATE CORRETTAMENTE, sono sbagliate, mentre (questa volta) il PD, pare sia l’unico a comprendere l’esatto valore della medesima legge ! Non conosco NEL DETTAGLIO le motivazioni dei suddetti partiti contrari, ma se, come temo, sia una posizione massimalista, il risultato è quello di darsi una sana e consapevole zappata sui piedi !

Sergio
Sergio
21 Settembre 2021 12:19

La riforma del Catasto è necessaria proprio per diminuire la tassazione e far pagare le tasse ai “furbetti dell’abusivismo”. Riforma Catastale e aumento delle tasse non dovrebbe esserci alcuna correlazione se si opera con onestà e trasparenza ma nache in questo caso i politici “mentono sapendo di mentire”.

guido
guido
21 Settembre 2021 11:32

la chiesa deve pagare le tasse sugli immobili come tutti a meno che non vengano considerati come particelle del territorio del vaticano che sia chiarita definivamente questa storia o paga o non paga

guido
guido
21 Settembre 2021 11:30

prima di fare la revisione estimi catastali sarebbe opportuno far pagare la imu a tutti e levare le categorie catastali a1,a2,a3,a4,a5,…..lasciare solo cantine e garage come categoria speciale .
aumentare le spese tari in base a numero occupanti e residenti immobile e eliminare la parte mq gia conteggiata nell imu.

Corsaro Nero
Corsaro Nero
21 Settembre 2021 11:27

Siamo sempre e comunque in mano ad un governo non eletto comandato da incapaci e da un Draghi che in vista di elezione a presidente cerca di non scontentare nessuno per avere consenso e questo fa sì che si creino porcherie che bene o male vengono sostenute da tutti per non perdere la poltrona. Spero che Lega e FDI si rendano presto conto di come stanno le cose……..