Conte a Palazzo Chigi in Volkswagen: alla faccia del sovranismo

Il premier incaricato ha utilizzato per il breve percorso che separa Palazzo Chigi dal Quirinale, due fiammanti berline Volkswagen. Una di esse lo attendeva nello stupendo cortile del Quirinale. Si tratta chiaramente di un dettaglio, in quella che sembra la crisi più pazza del mondo. Ma ci permette di fare tre considerazioni di contorno, a nostro avviso significative di un certo modo di pensare.

1. La prima riguarda questa strana idea di sovranismo, che circola oggi in Italia. Qualcuno può immaginare la signora Merkel presentarsi in Parlamento con una berlina francese, o al contrario è immaginabile l’europeista Macron salire su un’automobile tedesca? In un Paese che è la seconda economia industriale d’Europa, I’ottava economia mondiale, il suo massimo rappresentante dovrebbe avere l’orgoglio di girare su auto italiane. Non perché sia per il made in Italy first, ma perché è pagato dagli italiani, li rappresenta, ha una certa scelta di modelli da acquistare e prima di tutto da ambasciatore del nostro made in Italy nel mondo. Nessun dazio, nessuna barriera all’entrata, ma comprare o affittare un’auto tedesca a Palazzo Chigi è uno scempio.

2. Una seconda considerazione, più polemica, riguarda la concreta scelta che Palazzo Chigi avrebbe potuto fare: adottare una bella Maserati. Fabbrica di eccellenza, in Italia, di un’azienda che prima era tutta italiana e oggi, diciamo così, è globale. La Maserati è puro made in Italy, ma viene considerata di lusso. Ecco, in questa gigantesca bolla di ipocrisia non vorremmo che la scelta non sia caduta sulla Maserati perché troppo vistosa. Sarebbe perfettamente in linea con quella stucchevole retorica dell’avvocato degli italiani che prima smonta l’airbus di Renzi denunciandone il costo, e poi ritorna al governo grazie al medesimo Renzi.

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11 Commenti

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  1. Che schifo! Hai ragione Nicola!
    Sta gente non ha morale! È ipocrita patentata e pensa solo al proprio interesse!
    La colpa è anche di chi non sa tenere ben ferma la matita nella cabina elettorale!
    Questi parassiti non rappresentano l’Italia e gli italiani!!!

  2. lo avevo già notato e mi ero già inc..ata !!
    Ma vado oltre : se, non so per quale legge, dobbiamo “aiutare” la tunisia e per questo sora merkel ha deciso che l’Europa deve importare olio da li’ – danneggiando seriamente per esempio la Puglia -…perchè la stessa sora merkel non fa produrre le auto tedesche in tunisia ??? aiuterebbe parecchio il maghreb !!!!!

  3. A me poco importa.
    Sono i proprietari dell’industria italiana dell’auto i primi a mostrare di non tenerci, di non avere voglia di investire, di non voler fare auto all’altezza.
    Sono 30 anni che lo fanno.
    Quindi se le possono tranquillamente comprare loro, per quanto mi riguarda.

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