Conte a Palazzo Chigi in Volkswagen: alla faccia del sovranismo - Seconda parte

3. C’è una terza ipotesi. C’è stata una gara pubblica, magari di evidenza europea, per la quale macchine di una tot cilindrata e di rappresentanza sono state assegnate alla ditta tedesca. L’altro incubo di questo Stato regolatore, che imbriglia chiunque in una giungla di regole europee e pubbliche, alle quali anche il presidente del Consiglio si deve sottoporre.

Come vedete può sembrare un aspetto marginate, ma le Volkswagen a Palazzo Chigi raccontano le contraddizioni di questa Italia che flirta con il sovranismo e si definisce populista.

Nicola Porro, Il Giornale 31 agosto 2019

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11 Commenti

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  1. Che schifo! Hai ragione Nicola!
    Sta gente non ha morale! È ipocrita patentata e pensa solo al proprio interesse!
    La colpa è anche di chi non sa tenere ben ferma la matita nella cabina elettorale!
    Questi parassiti non rappresentano l’Italia e gli italiani!!!

  2. lo avevo già notato e mi ero già inc..ata !!
    Ma vado oltre : se, non so per quale legge, dobbiamo “aiutare” la tunisia e per questo sora merkel ha deciso che l’Europa deve importare olio da li’ – danneggiando seriamente per esempio la Puglia -…perchè la stessa sora merkel non fa produrre le auto tedesche in tunisia ??? aiuterebbe parecchio il maghreb !!!!!

  3. A me poco importa.
    Sono i proprietari dell’industria italiana dell’auto i primi a mostrare di non tenerci, di non avere voglia di investire, di non voler fare auto all’altezza.
    Sono 30 anni che lo fanno.
    Quindi se le possono tranquillamente comprare loro, per quanto mi riguarda.

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