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Nasce Papa, l’app per nipoti su richiesta

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Papa, soprannome inglese per nonno, provvederà a mettere in contatto anziani che hanno bisogno di assistenza a giovani che possono aiutarli. L’app ha il potenziale di avvicinare generazioni sempre più lontane.

L’idea di Andrew Parker, il fondatore del progetto, nacque da un bisogno personale che un giorno si rese conto di avere: trovare un giovane che potesse dare una mano a suo padre, che soffre di demenza senile, nelle faccende casalinghe, e che al contempo gli tenesse compagnia. In quell’occasione, riuscì a trovarlo grazie ad un annuncio su Facebook.

L’americano si è poi confrontato con la sua cerchia di conoscenze, per finire col concludere che il bisogno era condiviso da molti suoi coetanei, che però ritenevano Facebook inadatta come piattaforma. Parker, ispirato proprio dal padre e della sua carriera imprenditoriale, ha così lanciato il progetto, che ad oggi ha raccolto $31 milioni, grazie anche al supporto di Alexis Ohanian, co-fondatore del social network Reddit.

Il servizio sarà disponibile in forma di app, ma, considerando la limitata competenza tecnologica di molti senior, sarà raggiungibile anche tramite una semplice telefonata ad un numero verde. A questo punto, il richiedente avrà modo di poter avere informazioni sui Papa Pals (traducibile in amici del nonno) disponibili nella zona, e di fissare un colloquio di lavoro.

Questi sono perlopiù giovani che frequentano il college e che stanno studiando infermieristica o ospitality. Vengono sottoposti a dei controlli, tra cui un test della personalità e un’ispezione del veicolo con cui trasporteranno i clienti. Si stima che guadagnino tra i $20 e i $30 per visita, le quali in media durano circa tre ore.

Una volta selezionato, gli anziani potranno contare sul loro Pal per aiutarli nelle faccende casalinghe e commissioni, per accompagnarli ovunque desiderino o anche solo per tenergli compagnia.

I prospetti di crescita di Papa appaiono saldi. La presentazione ufficiale promossa agli investitori sottolinea alcuni dati inerenti l’invecchiamento della popolazione. Per esempio, ad oggi negli Stati Uniti ci sono 50 milioni di cittadini senior, che nel 2035 diventeranno 78 milioni. E prosegue: sono 11 mila le persone che ogni giorno compiono 65 anni.

Con questi numeri alla mano, è difficile sostenere che il settore dell’assistenza agli anziani non crescerà significativamente. Parker, che ora intende espandersi in altri cinque stati americani, afferma che Papa ha dei vantaggi che proteggono il progetto dall’eventuale nascita di simili start-up: la dinamicità della propria struttura, che permette a domanda ed offerta di incontrarsi repentinamente.

Papa ha già venduto i propri servizi a diverse assicurazioni sanitarie, che vi trovano valore grazie ai benefici che il rapporto coi giovani porta alla salute psicofisica degli anziani, il che conseguentemente riduce le loro spese. La piattaforma, comunque, continua a crescere. Ecco un grafico che illustra il numero di ore spese sulla piattaforma nei primi mesi del 2020.

L’invecchiamento della popolazione non è una mera statistica: ha importanti conseguenze sulla società. Tra queste, la tragica solitudine che milioni di anziani provano ogni giorno, così come il potenziale di crescita della società che viene continuamente sprecato a causa della separazione tra le generazioni, che continuano a vivere in mondi diversi.

Papa è un fantastico esempio di come il settore tech può portare valore nella società, anche tra i più anziani, aiutando a risolvere problemi tangibili e reali.

 

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