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Regno Unito: prove di riapertura

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In Inghilterra il governo sta per varare una serie di misure, compresi i passaporti Covid, per consentire la riapertura in sicurezza di partite sportive, eventi e locali notturni. Le persone che parteciperanno a queste manifestazioni saranno dotate di un documento che attestano se la persona sia stata vaccinata, abbia svolto un test recente con esiti negativi o sia dotata di un’immunità naturale.

 

Qualsiasi utilizzo dei pass sarebbe “limitato nel tempo”, ha detto il ministro dello sport.

I progetti pilota, che includeranno la finale di FA Cup, dureranno fino a metà maggio.

Il ministro dello sport Nigel Huddleston ha descritto le prove come una “esperienza di apprendimento”, sottolineando che non sono state ancora prese decisioni sui processi o sui certificati di vaccinazione.

Ha sottolineato come i primi test dal vivo quasi certamente non implicheranno alcun elemento di certificazione.

Il ministro dello sport ha anche sottolineato come Boris Johnson riceverà un rapporto sulle prove alla fine di maggio e ha suggerito che ulteriori eventi potrebbero essere aggiunti più avanti nel corso dell’anno.

E’ importante comprendere come tutto questo si inserisca in un contesto che sembra migliorare non poco la condizione di diffusione della Pandemia e che trova riscontro anche nei dati giornalieri che vengono diffusi.

Secondo gli ultimi dati del governo inglese, più di 31,5 milioni di persone hanno ricevuto una prima dose del vaccino e quasi 5,4 milioni hanno ricevuto entrambi i rilasci. A tutti gli adulti dovrebbe essere offerta la vaccinazione entro la fine di luglio, ha detto il governo.

Nel frattempo, Downing Street ha confermato che i paesi saranno in un sistema di “semaforo” basato sul rischio quando riprenderanno le vacanze all’estero.

I progetti pilota includeranno la semifinale e la finale della FA Cup al Wembley Stadium di Londra e diversi eventi a Liverpool, tra cui una serata in un night club, una conferenza di lavoro e un proiezione di cinema in città.

 

La finale di FA Cup utilizzerà la certificazione.

Il primo evento pilota andrà in scena a Liverpool il 16 aprile, con una serata comica, dove i membri del pubblico saranno testati per il Covid prima e dopo lo spettacolo.

Dopo l’evento, alle persone sarà chiesto di ridurre al minimo i loro contatti e di ottenere un altro test cinque giorni dopo, proprio per motivazioni statistiche.

Sono state fissate le date anche per gli eventi-test che potrebbero determinare come tornare ai grandi eventi.

I dettagli, a quanto pare, sono ancora in fase di aggiustamento. Notevole per la sua assenza dai piani, per ora, è qualunque riferimento alla riapertura dei PUB.

La notizia delle prove, in particolare il progetto pilota del nightclub di Liverpool, è stata accolta con favore dall’ente di settore, la Night Time Industries Association. Ma l’amministratore delegato di NTIA, Michael Kill, ha chiesto ulteriori prove in un ambito più ampio.

C’è comunque una forte contrapposizione tra chi vorrebbe la certificazione, il cosiddetto passaporto, e chi invece non lo vuole.

Sebbene i piani proposti riguardino solo l’Inghilterra, il governo sta discutendo lo schema con Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

Insomma, almeno per il Regno Unito davvero, seppur a tappe, si comincia a pensare ad un ritorno alla normalità, fin dalle prossime settimane.

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