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Posso cedere il credito o optare per lo sconto in fattura anche nel 2022?

Posso cedere il credito o optare per lo sconto in fattura anche nel 2022?
Posso cedere il credito o optare per lo sconto in fattura anche nel 2022?

Dimensioni testo

Non sarebbe possibile in teoria procedere con la stipulazione di contratti con imprese, professionisti o general contractors che prevedano lo sconto in fattura dopo dicembre 2021. La Legge di bilancio 2021 prevede espressamente l’autorizzazione dell’Unione Europea per usufruirne nel 2022.

 

Caro lettore,

devo darti una notizia sconcertante.

Non ho più parole oramai.

Quando ho letto questa notizia, quasi stavo per svenire.

Ora rispondo a questa domanda, ma prima mettiti seduto, per evitare di fare come me!

Sappiamo che riguardo la detrazione fiscale del 110% ci sono stati notevoli cambiamenti e decreti correttivi, alcuni dei quali non sono ancora pienamente operativi.

IL TEMPO È DENARO DICEVANO

Una delle argomentazioni su cui si è dibattuto molto riguarda infatti l’orizzonte temporale in cui è possibile effettivamente fruire del superbonus.

Nel Decreto Rilancio, l’art. 119 ha previsto il cosiddetto principio di cassa secondo cui è prevista la detrazione fiscale del 110% applicabile alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 a una data variabile in funzione del soggetto beneficiario.

Proprio le tempistiche di fruizione del bonus sono state soggette a molteplici modifiche dalla Legge di Bilancio 2021 e dal D.L. 59/2021.

Per aiutarti a ricordare meglio le diverse scadenze attualmente in vigore ti ho preparato una tabella riassuntiva che spero possa aiutarti a organizzarti a dovere!

Posso cedere il credito o optare per lo sconto in fattura anche nel 2022?

OCCHIO AL GRASSETTO!

Alcune di queste proroghe sono state previste dalla Legge di Bilancio 2021 e richiedono l’approvazione del Consiglio dell’Unione Europea.

Per questo motivo occorre essere cauti e molto più che attenti alle continue modificazioni.

Difatti una di queste modifiche introdotte ha riguardato l’art. 121 del Decreto Rilancio nel quale è stato aggiunto il comma 7-bis dove si dichiara precisamente che:

“Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai soggetti che sostengono, nell’anno 2022, spese per gli interventi individuati dall’articolo 119”.

Così facendo, oltre alle proroghe previste per le deadlines sulle detrazioni, è stata prevista una proroga al 2022 anche delle opzioni alternative alla fruizione del solo bonus 110%.

Per capirci meglio sappiamo che in aggiunta all’utilizzo diretto della detrazione fiscale i contribuenti possono optare per una di queste due misure alternative:

  • cessione del credito (secondo i limiti di spesa previsti dalla normativa) a terzi inclusi intermediari finanziari e istituti di credito;
  • sconto in fattura ovvero l’erogazione di un contributo in forma di sconto applicato sul corrispettivo dovuto rispettando come limite massimo il contributo stesso che viene anticipato dai fornitori che eseguono gli interventi e da questi recuperato successivamente nella forma di credito d’imposta.

E ORA LA NOTIZIA PIU’ SCONVOLGENTE CHE ATTENDEVI E CHE NON VORRESTI SENTIRTI DIRE

La cessione del credito prevista dall’art. 119 del Decreto Rilancio non c’è per il 2022!

Addolorata ma purtroppo è così.

A darci la brutta nuova è l’art. 1 della Legge di Bilancio 2021 dove si parla dell’estensione della misura al 2022, ma al comma 74 ci danno tutt’altra risposta e ci lascia presagire che le opzioni alternative non siano ricomprese nella proroga:

“L’efficacia delle proroghe di cui ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell’Unione europea. Restano fermi gli obblighi di monitoraggio e di rendicontazione previsti nel Piano nazionale per la ripresa e la resilienza per tale progetto”.

In sostanza per lo sconto in fattura/cessione del credito

la scadenza certa è fissata al 31 dicembre 2021.

Per questo è previsto un prolungamento della misura al 2022 ma occorrerà attendere l’approvazione definitiva delle alte sfere europee, dimenticandosi appunto totalmente della cessione del credito o dello sconto in fattura che ad oggi sono fruibili per tutto il 2021.

Questo per dire che se, come dalla tabella riportata, i condomini e gli edifici plurifamiliari seguono una scadenza più ampia, non sarebbe possibile IN TEORIA procedere con la stipulazione di contratti con imprese, professionisti o general contractors che prevedano lo sconto in fattura dopo dicembre 2021.

E COME STIPULARE OGGI CONTRATTI CON SCONTO IN FATTURA PER IL 2022?

IMPOSSIBILE DIREI…..

Un caro saluto

 

Fabiola Pietrella