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Governo, il magico mondo dei “se”: 7 ipotesi

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Un divertissement in sette mosse: il magico mondo dei se

1) Se i Cinquestelle si mettono con il Pd, seppur “derenzizzato”, alle europee del 2019 perdono la metà dei voti.

2) Se i Cinquestelle si mettono con Salvini tradiscono l’utopia delle origini.

3) Se il Pd continua a essere servo dell’establishment, farà la fine dei socialisti francesi e tedeschi: evapora, in una nuvola di cipria.

4) Se Berlusconi non prende atto che ha fatto il suo tempo e non accetta la leadership di Salvini rischia di perdere pure la “roba”.

5) Se Salvini fa qualsiasi mossa, salvo quella di star fermo sulla sponda destra del Po, si suicida.

6) Se l’establishment continua a voler stare nella stanza dei bottoni imponendo il suo (sciagurato) modello politico-culturale-economico, verrà cacciato dai forconi dei cittadini.

7) Se il Presidente volesse esercitarsi in una “moral suasion” filo establishment, sul Quirinale pioveranno pietre.

Allora, per dirla alla Lenin, “Che fare?”. Chiediamo l’annessione alla Svizzera, compriamoci un orologio a cucù, cambiamo gli eurini in franconi, comportiamoci da svizzeri, e non se ne parli più.

E su con la vita, il 4 dicembre 2016 e il 4 marzo 2018 abbiamo dimostrato di essere tornati uomini veri, e non clienti idioti di quattro markettari d’accatto. Sorridiamo, perché il mondo nuovo ci sorride. Prosit!

Riccardo Ruggeri, 12 marzo 2018