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Il partito del Non Voto, ovvero il miglior alleato di Salvini - Seconda parte

A tutti costoro, il Capitano e il suo team della comunicazione stanno augurando lunga vita, perché sono i testimonial migliori, quelli infallibili, quelli che potrebbero portarli al 50% e oltre. Il Partito Trasversale del Non Voto, soprattutto se ammantato dietro a solennità ridicole come salvare l’Italia ”dai barbari” (Grillo) o da chi “diffonde odio e insicurezza” (Renzi), è oggettivamente l’alleato migliore su cui Matteo Salvini può contare. Che poi soggettivamente vorrebbe essere altro, la dice lunga sulla lucidità dei suoi componenti.

Giovanni Sallusti, 11 agosto 2019

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14 Commenti

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  1. Se gli Italiani non sono diventati idioti, seguiranno e voteranno in massa Salvini. Ci vuole l’uomo forte come nei tempi di crisi della Roma antica (il cosiddetto dictator). Uno qualsiasi va bene, ma Salvini ha dimostrato di saperlo fare. Certo, ci fosse Putin come Capitano sarei ancora più contento…….

  2. In caso di elezioni la Lega non migliorerà il risultato delle europee: una inutile esposizione mediatica di messaggi e filmatini tesi solo a rimbeccare i detrattori,non fa bene a chi vuol fare politica,che vuol dire occuparsi dell’economia,coinvolgere la gente con incontri pubblici per esporre compiutamente le proprie proposte, lasciando perdere le diatribe sterili con gli avversari,ma anche con gli alleati di governo, già condizionati dal risultato delle europee e dalla possibilità di sparire dalla scena politica. Sembra che latiti il senso di responsabilità e che quello che conta non è lavorare per il Paese,ma per i propri interessi e vedere ingrassare il proprio bagaglio di voti. E qui l’opposizione,anche se molto poco credibile,ha facile gioco ha parlare di deliri d’onnipotenza! Parlando solo in termini di consenso nelle urne,il momento è strategicamente buono per passare all’incasso,con un opposizione ormai tanto divisa ma…l’elettore cosa ne dice ? io,e non credo di essere il solo,vorrei un po’ di stabilità e, considerato che i dati economici non sono quel disastro che si vuole far credere,vorrei che si insistesse su questa strada,che è quella che porta al consenso.

  3. Per conto mio, Salvini ha sbagliato momento per dimettersi, seppure capisco le sue ragioni, io conosco il centro sud, come lui la lombardia, ma fa i conti senza l’oste poiché Roma non è Milano ,attiva e laboriosa che insiste e persegue un disegno, a parte i pochi romani rimasti senza pazienza che avranno già esclamato: mò pure questo ha lasciato e io non voto più, e chi fa eco con il vetusti detti: ahò, morto un papa se ne fa ‘nantro. tanti progetti condivisi da nessuno sono rimasti a metà, specialmente l’immigrazione, suo fiore al ochiello che lo portò al viminale, i rom che sono costati e costano ai cittadini mln fra territori occupati, mantenimento, danni alla società e ai beni. sarò la sola ad augurarmi non sia tardi per un ripensamento, una sosta può giovargli a ritemprare le forze e le idee e lui contatore attento, a non farci spendere denaro in più per nuove elezioni. anche il potere inganna e se alcuni italiani hanno tradito il paese fregandosi le mani in spera di poltrone, lui dovrebbe ripetere a essi il personale motto:la pacchia è finita. quel ministero ha bisogno di un uomo di polso come lui, il resto sono acqua e chiacchiere, che non fanno frittelle.

  4. Gentile Sallusti,
    la conosciamo già come ottimo narratore, ma qui nell’esporre la follia dei contro Salvini ha superato se stesso. Ad ogni riga ho sogghignato e spesso riso della demenza che sempre si è vista in queste genti che, appena rischiano di perdere poltrone, si sbizzarriscono in bizantinismi e follie verbali, senza dimenticare quelle di atti insulsi e denigranti il loro, si fa per dire, buon nome.
    Ho l’età per ricordarmi tutti i mentecatti che sono passati dal parlamento e le confesso che mi sono sempre meravigliata che la gente non abbia mai visto la loro vera natura quando si presentavano per raccattar voti oppure romperci le scatole con le tribune elettorali adatte a conciliare il sonno.
    Ancora oggi la gente non sa vedere o ascoltare, non capisce il significato delle parole e vota appena sente un refolo di:- regaliamo, paghiamo, tutto gratis.-
    Non riflette che quelli del refolo, ad ogni elezione sono gli stessi del refolo precedente, quelli che non hanno combinato nulla di sensato e duraturo, quelli che dopo tot mesi hanno dovuto far fagotto per la loro troppa deficienza nel lavoro e nella mente, quelli che hanno scelto di candidarsi per il lauto stipendio e niente altro, quelli che continuano fregarsene degli italiani e giocano tra di loro a come tenersi il deretano al caldo offendendo la popolazione senza facciano un plissé. Sono quelli di cui lei ha raccontato con vena del ridicolo che ispirano.
    Senza scomodare i decenni oggi possiamo far paragoni con gli ultimi 9anni: i primi sette furono appannaggio della sinistra, non votata da noi, che ha provocato guai anche seri al paese con le fesse decisioni che prese, immigrazione e servitù alla Eu, giustizia e economia, senza parlare delle solite pezze messe tanto perchè il buco non si vedesse troppo; tutto uno stratificarsi di pezze che ormai ci soffocano senza che sia cambiato nulla in meglio.
    Gli ultimi 14 mesi Salvini e grillazzi , i secondi sono inadatti antropologicamente a capire come si governa, sono stolti e nient’altro, gente che ha vissuto d’invidie, incapaci e d’illogici pensieri: la fuffa.
    Salvini ha fatto del suo meglio e gliene siamo grati, tanti sanno che la Lega sa fare il buon amministratore e non ha paura dell’impegno e oggi cominciano capirlo anche al sud che essere della Lega non vuol dire essere odiatori del sud ma gente che sa che si può far meglio di quello che ha passato il convento, per 70anni grazie alla sua inanità, poca intelligenza, giochi sottobanco, menefreghismo della cosa pubblica, insensatezze dovute al loro unico e sporco desiderio:- lasciateci in pace, non rompete le scatole, facciamo quel che vogliamo, accontentatevi delle briciole voi popolo bestia , abbiamo cose più importanti da fare che essere bravi a governare, dobbiamo grufolare nei tanti truogoli come maiali quali siamo. Sicuramente non tutti furono o sono così e, però, si sa che sono maggioranza schiacciante.
    Con tali trascorsi, con copie conformi attuali come si può credere alle sinistre e grillazzi (che son sinistra e sinistri) alla loro buonafede e capacità nel fare? Hanno dimostrato d’essere ganga, incapaci, traditori, stupidi, irrispettosi verso il paese e la sua gente, fantocci del menga, ignoranti da far paura: ganga rossa, la peggiore e puzzolente.
    Qualcosa che non va nei nostri governi c’è senz’altro, non è possibile che ogni pochi mesi si debba dar in mano ai cretini di turno il salvataggio (?) del paese senza li sia votati.
    Non è possibile che la ganga sopra descritta abbia sempre dei difensori.
    L’avventura coi grillazzi si sapeva andasse a morire, c’erano tutti i segni già dalla campagna elettorale, con gli stupidi mai si raggiungono risultati.
    In tutto questo ridicolo e schifoso bailamme degli oppositori a Salvini, non ci resta che sperare nel Presidente Mattarella, si spera che non sia come i suoi predecessori vergognosi esseri che preferirono fregarsene del paese invece di dare voce agli italiani, e tutto per il loro ormai annoso sporco gioco e tradimento anche dello Stato.
    Si spera di avere un governo stabile che non sia sotto il giogo continuo dei farabutti di cui si racconta, si spera in un voto schiacciante a Salvini, si spera nell’alzata di scudi degli italiani se ancora una volta verranno presi per i fondelli da bestie assetate di poltrone che sono capaci di mettere a ferro e fuoco il paese per il loro interesse personale.
    Si spera vengano cancellati già che hanno dimostrato d’essere feccia, la peggiore feccia che un paese possa avere a comandarlo.
    Si spera che tutti gli italiani vedano e capiscano quali balletti stanno imbastendo per fotterli ancora.

  5. Per me la cosa è estremamente prosaica.Tutti i “rappresentanti” dei partiti,saliti sul podio Parlamentare a Marzo 2018,sono fortemente incerti di riprendere la posizione(M5s al 50%,…FI al 40%,PD & soci di merende varie),TRANNE Lega e FdI,per cui vogliono tenere duro sin che possono,alla faccia della situazione “attualizzata”,che li vede già a spasso…ectoplasmi in funzione Parlamentare!

  6. per una volta sono d’accordissimo..qualsiasi governo..a parte il malumore interno nel paese..in quella parte che soffrendo di analfabetismo funzionale..specie riguardo il nostro sistema politico e la nostra costituzione..si sentirebbe derubata dei suoi diritti…dovrebbe affrontare il problema della finanziaria ..Che Salvini NON HA VOLUTO affrontare..gia’ si sapeva da maggio..per evitare il bagno di lacrime e sangue che gli avrebbero fatto perdere voti..Se questa finanziaria di lacrime e sangue,.,necessaria dopo lo sventurato governo Lega 5 Stelle..fosse fatta da qualsiasi nuovo governo ..sarebbe un assist meraviglioso per Salvini che si potrebbe gabare..che se ci fosse stato lui..ci sarebbe stata Nutella e Brioche per tutti..Chi ha un briciolo di intelligenza sa che sono bufale gloriose..ma purtroppo la natura e’ stata matrigna con tanti italioti

  7. Mi sembra ci sia poco da rallegrarsi. Se non si vota subito, il povero Salvini è spacciato. Gli Italiani hanno la memoria corta, e si faranno abbindolare dai Grillo di turno.

  8. D’accordo. Cosa potrebbero dire ai loro sostenitori?
    La TAV? Quisquilie. Non si litiga per questo.
    Il reddito di cittadinanza? Troviamo un compromesso.
    L’immigrazione? Spostiamo Trenta agli interni e facciamo entrare di nuovo centocinquantamila clandestini l’anno.
    Bisogna vedere se tutti i grillini vogliono rinnegare quello fatto nell’ultimo anno, inginocchiandosi davanti a Zingaretti.

  9. ESTIRPIAMO IL CANCRO RENZIANO (E GRILLINO) UNA VOLTA PER TUTTE

    come previsto questi pagliacci a 5 stelle, istigati dal loro capo(comico), sono contro le poltrone della casta tranne quelle loro, e per conservarle si aggrappano disperatamente a qualsiasi cosa come e peggio dei peggiori scillipoti della prima e seconda repubblica. compreso la pastetta col loro ex nemico, quel renzi che come al solito quando si tratta di incoerenza,doppiogiochismo,slealtà e faccia tosta e non si smentisce proprio mai.come non aspettarsi dal campione mondiale di giravolte che anche in questo caso avrebbe predicato bene e razzolato malissimo? come non aspettarsi da quello che dopo tre anni dal famoso “mi ritiro se perdo il referendum” ancora imperterrito infesta il palcoscenico (vista la sua attidudine a guitto d’avanspettacolo è proprio il caso di dirlo) politico che per puro spirito di sopravvivenza, altro che IVA, legge di stabilità dei quali a questo stratosferico cazzaro non frega un’emerita mazza, non ci avrebbe pensato due volte ad allersi con gli ex acerrimi nemici aborriti, criminalizzati e demonizzati fino a tre giorni fa (un altro classico della sua doppiezza, ricordate come trattava alfano fino al giorno prima di farlo ministro degli interni?)
    insomma renzi,boschi,di maio, di battista, conte, toninelli,fico, grillo,casaleggio, questi sono gli statisti che ora dovrebbero salvare l’italia dalla deriva salviniana…. che dire? se non fosse un incubo ad occhi aperti ci sarebbe da pisciarsi sotto dalle risate.
    un’altro motivo, l’ennesimo, per fare un appello a zingaretti a fare un favore a se stesso e a tutti gli italiani:se si va a votare non solo dimostra che a sinistra c’è ancora un barlume di serietà e rispetto della democrazia e degli italiani, cosa affatto scontata dopo 7 anni di governi da loro imposti non votati da nessuno, ma ha un’occasione irripetibile di liberarci finalmente da questo cancro rappresentato da questa vero e proprio incidente della storia che passa sotto il nome di matteo renzi. se non lo fa non solo l’abbraccio mortale con ex Anticasta trasformatasi in Antistato,cioè il grillismo, lo condannerà all’estinzione, ma paradossalmente permetterà il clamoroso ritorno in auge di questo aberrante personaggio e della terribile malattia ad esso collegato, il renzismo, che si pensava debellata il 5 dicembre 2016.
    andando a votare e liberata definitivamente l’italia da renzismo e grillismo, due facce in fondo della stessa medaglia, forse finalmente questo paese farà un passo avanti verso quella normalità democratica dell’alternanza, spesso paradossalmente evocata proprio dai vergognosi, bugiardi, squallidi ribaltonisti scillipotiani di cui sopra.

    • proprio no..niente da ridere dopo i disastri del disgoverno lega 5 stelle..tutti gli indicatori economici a picco..dalla riduzione al Pil..al debito pubblico ..alle previsioni future…

  10. Non sarei tanto sicuro che questa improvvisa conversione a governi di responsabilita’ non possa raccogliere numerosi consensi.Di allocchi,secondo me,c’è ne sono parecchi in Italia….

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