Il partito del Non Voto, ovvero il miglior alleato di Salvini - Seconda parte

A tutti costoro, il Capitano e il suo team della comunicazione stanno augurando lunga vita, perché sono i testimonial migliori, quelli infallibili, quelli che potrebbero portarli al 50% e oltre. Il Partito Trasversale del Non Voto, soprattutto se ammantato dietro a solennità ridicole come salvare l’Italia ”dai barbari” (Grillo) o da chi “diffonde odio e insicurezza” (Renzi), è oggettivamente l’alleato migliore su cui Matteo Salvini può contare. Che poi soggettivamente vorrebbe essere altro, la dice lunga sulla lucidità dei suoi componenti.

Giovanni Sallusti, 11 agosto 2019

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Un commento

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  1. Se gli Italiani non sono diventati idioti, seguiranno e voteranno in massa Salvini. Ci vuole l’uomo forte come nei tempi di crisi della Roma antica (il cosiddetto dictator). Uno qualsiasi va bene, ma Salvini ha dimostrato di saperlo fare. Certo, ci fosse Putin come Capitano sarei ancora più contento…….

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