in

Il pressing di Bergoglio su Conte - Seconda parte

In verità, a Conte è già stato chiesto riservatamente di esprimersi su questo punto, nel discorso programmatico che terrà domani alla Camera, e al governo di fare un passo concreto prima dell’udienza dei giudici costituzionali. Tuttavia su questo punto, con un comunista doc come Roberto Speranza al ministero della Salute, voluto in quella posizione dal ministro della giustizia Alfonso Bonafede che di Conte è il talent scout, il premier avrà vita difficilissima e questo potrebbe rappresentare un duro scontro tra lui e una maggioranza formatasi soprattutto sulla spartizione del potere. Ma Papa Francesco sul punto non scherza. E pur nel rispetto della carica e delle relative attribuzioni, la Santa Sede, come fa capire il Presidente della Cei, cardinal Bassetti, pretende una parola netta. Il feeling di Conte con il Vaticano passerà proprio da qui. Ma il premier sa già che con Papa Francesco non potrà fare come con Salvini.

Luigi Bisignani per Il Tempo 8 settembre 2019

Condividi questo articolo