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Israele e il caso dell’atleta di judo di cui Calabresi e compari non parlano

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Gran casino per ciò che hanno fatto un gruppo di ultras della Lazio. Usare la foto di Anna Frank è spregevole. Poco da aggiungere.

Mario Calabresi, Repubblica, la sinistra compatta, il Presidente della Repubblica, le federazioni sportive tutte compatte a dire più o meno: noi siamo Anna Frank.

Nelle stesse ore Israele ha vinto l’ora ad Abu Dhabi in un torneo mondiale di Judo. L’atleta israeliano non ha avuto diritto ad inno e bandiera. Perché Israele deve essere distrutta, non ha diritto di vita, per numerosi paesi arabi.

L’atleta ha cantato il suo inno da solo, contro tutti. Compresi Calabresi, Repubblica, Mattarella, le Federazioni sportive di mezzo mondo, che sono rimaste in silenzio.

Il mio editoriale a Matrix di mercoledì 26 ottobre 2017

Israele esiste perché non ci siano più Anna Frank. Non a tutti i nuovi amici degli ebrei è chiaro. 

Nicola Porro, 28 ottobre 2017