in

La battaglia delle declinazioni: ne vale la pena?

Dimensioni testo

Vero che le donne, soprattutto sul lavoro, vivono spesso delle situazioni svantaggiate rispetto a quelle degli uomini. Vero, pure, che ogni presentazione di film, libro o altro ancora sta diventando occasione per rivendicazioni “rosa”. Alcune legittime, altre francamente esagerate e un po’ retoriche.

L’ultima sul palco del David di Donatello, dove l’attrice Paola Cortellesi ha elencato dei sostantivi, che declinati al femminile dimostrano come la discriminazione verso la donna parta proprio dal linguaggio.

Il mio editoriale a 105 Matrix del 22 marzo 2018