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La cattiva maestra e il maestrino Augias

Corrado Augias è un signore che ha sempre militato dalla parte giusta e che, pur partigiano di un’ideologia, ha sempre avuto quell’aria tipica di chi si sente sempre sopra le parti.

Dietro i modi garbati, non ha esitato a censurare chi non la pensava come lui. Forse censurare è una parola forte, non prendiamoci troppo sul serio, diciamo che il suo può essere visto solo come il solito comportamento vigliacchetto.

E chi scrive lo sostiene a ragion veduta: circa un anno fa, i suoi autori mi chiamarono prima per invitarmi e poi per disdire l’invito a presentare il mio libro appena uscito La disuguaglianza fa bene nel suo programma in Rai.

Tutto questo per dire, che dovrebbe finirla di fare il maestrino. E invece no, è più forte di lui: così nella sua rubrica su Repubblica torna sulla vicenda della “cattiva maestra” con un’insinuazione nei confronti di Matrix davvero inaccettabile: “Il servizio giornalistico di Matrix ha dato alla Cassaro quella visibilità per evidenti ragioni editoriali”.

Evidenti ragioni editoriali, caro signor Augias, vuol dire dare una notizia, cosa che forse a lei non è mai successo nella sua intera carriera, ma a casa nostra se una maestra elementare augura ai poliziotti la morte è una notizia. Le ragioni editoriali sono quelle che hanno evidentemente contraddistinto tutta la sua vita professionale in cui non contano i fatti, ma le opinioni. Quelle sue, ovviamente.

In questo breve video un po’ mi arrabbio… 

19 Commenti

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  1. Caro Nicola Porro
    per fortuna ci sono ancora persone come Lei che ci fanno sperare (e spesso solo sperare)in un’Italia migliore.Non molli mai e sappia che le persone che La seguono con piacere sono molte di più di quelle che Lei pensa.Con Italico affetto
    Andrea

  2. Dott. Porro, non sono un’esperta di giornalismo e sono già troppo occupata a sopravvivere in questa società dove, mentre tutte le violenze andrebbero condannate, comprese quelle verbali della professoressa, vengono tacciate come ‘leggerezze’gli atti distruttivi e violenti dei centri sociali (vorrei capire meglio da chi sono composti e chi permette loro di continuare nei loro atti vili, mantenendoli, altrimenti?). Mi sono sempre chiesta perchè la gente ami definirsi di sinistra, così dandosi una identità io preferisco essere me e cercare di capire sulla base di dati per quanto possibile obiettivi. Laura

  3. AUGIAS E MEGLIO CHE COMINCI A FARSI LE VALIGE ED ANDARE FUORI DALLA RAI DALLE BALLE . HA FIN TROPPO LECCATO IL CULO ZOZZO DEL SISTEMA CRIMINALE CHE CI HA GOVERNATO COME PD IN PRIMIS DI RENZI IL LADRONE E GENTILONI IL TRADITORE PARASSITA DI MERDAA -W L ONESTA’ ! W IL MOV 5 STELLE

  4. La maestra Cassaro non andava cassata, ma fortemente censurata e bene hanno fatto i giornalisti a dare la notizia del suo pericoloso, anzi criminale, insegnamento.
    Augias è un rispettabile intellettuale e scrittore, ma questa volta ha sbagliato ed ha gravemente mancato di stile, tanto da quasi giustificare la rabbiosa reazione di Porro. Mi auguro che sulla vicenda Cassaro il ministro della pubblica istruzione faccia chiarezza ed adotti, ove ne ricorrano le condizioni, le necessarie misure disciplinari disciplinari.

  5. Porro,
    impara da chi di giornalismo ne sà più di te e tanti altri e lo svolge con signorilità più super partes di tanti altri tuoi, vostri colleghi, non indignarti perchè di mezzi e mezzucci da invogliare lo share ne sei un bravo praticante.
    Ninox

  6. Purtroppo questo è il risultato di una politica dittatoriale che si nasconde nella Ns. DEMOCRAZIA attraverso il finanziamento pubblico ai partiti ai giornali alle TV e a tutti i mass media …… Ci fanno intendere quello che vogliono volenti o nolenti per non parlare poi delle notizie fasulle che danno su ciò che riguarda le tasse imposte ai cittadini nelle bollette dei SERVIZI alla COMUNITA'(acqua, luce gas, sanità,carburante, istruzione pubblica, etc…)A quale politica dovremmo dare il voto perchè le cose funzionino ????????

  7. L’opinione di Porro è, a mio avviso, condivisibile, non fosse altro che per quella aria di persona per bene,di cui Augias ama ammantarsi, ma che in verità nasconde un intellettualoide becero, costantamente atteggiato ad aristocratico dell’editorialismo imperante. Mi viene in mente quando molti anni fa, intervistò Giorgio Faletti, che nel tempo, da cabarettista di ” Drive in”, divenne successivamente attore ed infine scrittore. Faletti , invitato a presentare la sua prima fatica letteraria, era in lieve imbarazzo, vedendosi circondato da cotanta alterigia e commise un piccolo errore storpiando un sostantivo. Ed ecco, immediatamente calare giu’ la mannaia di Augias sul povero Faletti, accusandolo di aver inopinatamente creato un neologismo, roba da matita blu’ . Vidi Faletti sprofondare un po’ nella vergogna e Augias deriderlo con un sorriso beffardo, quasi mefistofelico, senza nessuna pietà. Da quel momento capii il valore umano di questo tizio, meno di nulla.

  8. Caro Signor Porro, mi lasci dire che il suo stile di parlatore e giornalista segue una solita noiosa linea mentale. Le volte che parla e scrive, infatti, riversa nelle prime battute il sottile disinvolto vezzo di elogiare il soggetto preso a tema. Lo circonda di una tale positività da quasi meravigliare chi lo ascolta o legge, se non fosse a conoscenza delle specialità che raccoglie dal suo orto. Poi, dopo il vezzo, calca di voce o di scritto il concetto contrario furbo, aggressivo, tipico dell’alunno ripetente quando intende dar lezione al proprio maestro, con la frase corta, secca.
    A proposito di maestro eviti nello scrivere di porre la virgola dopo il ‘dire’ nella frase ‘tutto questo per dire che’.
    Buon lavoro.

  9. Tra Augias e Porro, mille volte meglio Augias che non è sicuramente un maestrino. D’altronde, avere il dente avvelenato per la mancata presentazione di un libro, la dice lunga in se.

    • Il dente avvelenato l’avresti anche tu se prima t’invitano e poi ti danno una ipocrita pedata di benservito.Ascolta: lavati le orecchie e riascolta quello che ha detto il Dott.Porro. Magari più volte se non capisci la prima.
      Ad maiora

      • Graziano. Porro non è una persona neutrale: non lo è mai stato è questo suo intervento al limite del livore lo qualifica in modo chiaro

  10. Come Lei non condivido i valori sbagliati della resistenza, ma pur essendo anti comunista così come anti fascista, ritengo che quella fu una pagina di democrazia della quale il ns paese deve andare fiero, altro le atrocità dei comunisti ,che fecero strage dei democratici che pur compagni nella lotta contro il nazi/fascismo non volevano avere tra i piedi nel proseguo del cammino verso la vera democrazia, unica meta diventare un satellite dell URSS, così come fu il PC, che biecamente nn intervenne contro invasione Ungheria!

  11. Porro sei fortissimo, chiaro, lucido e simpatico. Non ne possiamo più del politicamente corretto!!!

    • Corrado non e’ un cattivo giornalista. e’ preparato, colto , ma non deve considerare che tutti quelli di SX siano come lui. Non ha mai speso una parola per difendere veramente la democrazia:il fatto che i centri sociali vogliano impedire sempre a chi non la pensa come loro di esprimersi in pubblico e per farlo vandalizzano IMPUNEMENTE le citta’ e’ sicuramente un fatto di POLITICA TOTALITARIA E NON DEMPOCRATICA e come tale va censurato.

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