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La cattiva maestra e il maestrino Augias

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Corrado Augias è un signore che ha sempre militato dalla parte giusta e che, pur partigiano di un’ideologia, ha sempre avuto quell’aria tipica di chi si sente sempre sopra le parti.

Dietro i modi garbati, non ha esitato a censurare chi non la pensava come lui. Forse censurare è una parola forte, non prendiamoci troppo sul serio, diciamo che il suo può essere visto solo come il solito comportamento vigliacchetto.

E chi scrive lo sostiene a ragion veduta: circa un anno fa, i suoi autori mi chiamarono prima per invitarmi e poi per disdire l’invito a presentare il mio libro appena uscito La disuguaglianza fa bene nel suo programma in Rai.

Tutto questo per dire, che dovrebbe finirla di fare il maestrino. E invece no, è più forte di lui: così nella sua rubrica su Repubblica torna sulla vicenda della “cattiva maestra” con un’insinuazione nei confronti di Matrix davvero inaccettabile: “Il servizio giornalistico di Matrix ha dato alla Cassaro quella visibilità per evidenti ragioni editoriali”.

Evidenti ragioni editoriali, caro signor Augias, vuol dire dare una notizia, cosa che forse a lei non è mai successo nella sua intera carriera, ma a casa nostra se una maestra elementare augura ai poliziotti la morte è una notizia. Le ragioni editoriali sono quelle che hanno evidentemente contraddistinto tutta la sua vita professionale in cui non contano i fatti, ma le opinioni. Quelle sue, ovviamente.

In questo breve video un po’ mi arrabbio…