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La lunga guerra dei due Mattei - Seconda parte

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“Sono uguali, una volta vince uno, un’altra vince l’altro. Ma alla fine sono stati tutti sconfitti anche se sono due bonaccioni che credono nella politica”. Profetica, soprattutto alla luce di quanto sta avvenendo in questi giorni, la conclusione di un fuoriclasse come Lenzi: “Sono loro il bipolarismo più rappresentativo dell’Italia di oggi….nazionali o globali? Chiusi o aperti? Omonimi nel nome perché diversi. Entrambi Matteo e per questo opposti. Perfetta sintesi delle contraddizioni eterne del nostro essere italiani”.

Riuscirà Mattarella a trovare una sintesi? Meno male che almeno è tornato al Quirinale da La Maddalena e magari fa di testa sua sentendo un po’ meno Dario Franceschini, il suo vero spin doctor che lavora ad un governo Fico-Pd.

Luigi Bisignani per Il Tempo 15 agosto 2019