La pandemia non può uccidere la democrazia

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Riportiamo di seguito l’appello che vede come primo firmatario l’ex presidente del Senato Marcello Pera, sottoscritto anche da giuristi e intellettuali.

“Tutti a casa” è rimedio salutare secondo i medici, ma veleno per le istituzioni. La pandemia sconvolge le nostre vite, cambia i nostri comportamenti quotidiani, colpisce i nostri affetti più consolidati, mortifica persino la nostra umana pietà. Ma non può uccidere le istituzioni, non può mettere in quarantena la democrazia, non può sospendere la Costituzione.

Se è vero che siamo impegnati in una “guerra”, allora il Capo dello Stato, il Governo, il Parlamento devono essere i nostri avamposti. A loro sta la guida dell’esercito. E a loro sta dare quell’esempio di sacrificio, abnegazione, coraggio, determinazione, mobilitazione, che servono per vincere la guerra.

Il popolo italiano, responsabile e ammirevole, oggi è invece lasciato solo. Il Parlamento si riunisce a intermittenza; il Governo si convoca di notte e, sempre di notte, spiega mediante social media; il Presidente del consiglio limita diritti costituzionali tramite decreti poco discussi e frettolosamente convertiti; il conflitto tra Governo, Regioni ed Enti Locali sta raggiungendo livelli prima mai visti; e il Capo dello Stato è costretto ad assistere sgomento privo di poteri effettivi ad intervenire.

Ci viene promesso l’aiuto dell’Unione europea, ma ci viene nascosta la verità delle intenzioni oblique. Di fatto, per lo spirito della nazione si ripete un altro 8 settembre: dalle case in cui sono rinchiusi, gli italiani vedono i loro comandanti che scappano.

È vero che, come fece osservare più volte e inascoltato il Presidente Cossiga, la nostra costituzione è carente riguardo alle situazioni di emergenza. Ma questo non giustifica la fuga.

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17 Commenti

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  1. Serve chiamare al comando del Paese la classe dirigente migliore . Perchè l idea di Draghi non trova tutti daccordo? Noi dobbiamo anteporre i nostri interessi a quelli del Paese, dovrebbe valere per tutti. Incluso il PdR.

  2. Democrazia? Quando mai il popolo ha potuto scegliere davvero, cioè votare il Presidente del Consiglio? Successe due o tre volte, se ricordo bene. La prima con Berlusconi, la seconda con Prodi. Poi siamo ritornati ai sotterfugi di partito.

    • Democrazia non è votare il Presidente della Repubblica. La democrazia è come dice l’art.13 della costituzione …. La libertà personale è inviolabile.

      Democrazia è la libertà di stampa, di opinione, di religione e di autodeterminazione dei popoli. Ci stanno imponendo di muoverci con il lasciapassare come ai tempi dell’occupazione tedesca, ci stanno obbligando ad andare a fare la spesa dove e quando vogliono loro, così come in banca ed alle poste. Chi disobbedisce esce di casa oltre le distanze minime, 200mt. o in prossimità dell’abitazione (a seconda della delibera della regione ove si trova) è un delinquente oltre che un untore.

      Ma di più stanno minando le basi della convivenza civile, ci raccontano che dopo la pandemia saremo tutti migliori, non sarà così hanno seminato nell’essere umano un nuovo germe, quello della diffidenza verso il prossimo, dopo ci guarderemo sempre con il dubbio che l’altro ti può contagiare, non ci abbracceremo più, non ci stringeremo più la mano, applicheremo sempre il distanziamento sociale e non saremo come ci raccontano più uniti e felici, ma tristi e separati per nulla solidali, egoisti perché ci hanno contagiato con il virus della mente.

  3. Completo il discorso alla fine le caramelle finiranno e giacobini e sinistri litigheranno per spartirsi le pokè rimaste e cosi alla fine quando saremo tutti alla fame potremo esercitare il nostro sacro diritto al voto con la benedizione del presidente mattarella

  4. Cara Angela l avvocato del popolo e una specie di cartone animato gli autori veri del programma sono Rousseau con la sua banda di giacobini prezzolati quelli de l pd si associano perke gli dano le caramelle e si sa ké ai fannulloni piacciono moltissimo

  5. In accordo totale con lei dott. Porro, vorrei chiedere se qualcuno ha notizie dei magistrati o giudici, quelli che scrivono nel registro degli indagati… Dove è la giustizia ora… la corte costituzionale….? In ultimo mi sembra di aver capito che il covid non dà immunità come forse sanno anche i miei studenti di liceo…e allora cosa serve stare in casa? Io ci sono da ben 25 giorni. Ho la fortuna di avere un giardino, ma quando esco la protezione civile passa col megafono e grida “ state in casa!” e dal finestrino mi guardano pure in malo modo! Penso che al prossimo sole, quando tornerò in giardino, alla prossima faccia da compatimento lancerò una badilata di cacca del mio cane, così arrestandomi almeno uscirò di casa.

    condivido appello di Pera, forse si muove qualcosa?

    Grazie.

  6. Spero che almeno i giornali “fuori dal coro” (Libero,Il Giornale,La Verità …)abbiano il coraggio di mettere in prima pagina questo appello!!!

  7. Sono molto fiducioso che, per merito dei medici, del personale sanitario, dei matematici, ecc. , il coronavirus sarà sconfitto. Mentre dubito fortemente che la cosca dei politici sappiano fare il loro lavoro con efficacia e nell’assoluto rispetto della democrazia. Questi ultimi sono mentalmente abituati all’inciucio ed all’inganno.

  8. Appello debole, inutile.

    Qualcuno dovrà pur dire, chiaro e tondo, che l’italia è in difficoltà in quanto paese povero guidato a spanne da un gruppo mal assortito di scappati da casa.

    Un branco di avventizi disorientati ed inesperti interessati ai propri affaracci privati e personali ai quali sacrificare la libertà degli italiani.

    La democrazia che origina dalla libertà qui c’entra poco o nulla.

    E’ la nostra libertà che viene limitata sull’altare della democrazia totalitaria amministrata da incompetenti patentati.

    Appello di aria fritta.

    Qui gli intellettuali devono incazzarsi, e l’opposizione fare l’opposizione antistatalista.

    L’epidemia fornisce un’occasione unica ai veri liberali antistatalisti.

    • Buongiorno. Un passo per volta. E poi libere elezioni al più presto. Basta con questa Monarchia Costituzionale di re-Presidenti.

      • Spero subito..

        ma Giuseppi tra un dpcm e un decreto, con i quali ci sta privando, piano piano, delle nostre libertà e dei nostri diritti ci farà esercitare il diritto di voto?

    • Caro Albert, condivido spesso i suoi commenti, in questo caso però vorrei far notare che:

      • i liberali “antistatalisti” in Italia sono al massimo il 5% della popolazione.
      • gli ignoranti totali in politica ed economia molti di più (anche a destra).
      • l’epidemia sarà l’occasione per una ancora maggiore statalizzazione.

      Quindi rinunciamo a qualsiasi speranza di rinascita, l’ Italia era già destinata ad un progressivo declino sociale ed economico. Il virus darà solo una drastica accelerazione a questo declino con un forte incremento di fallimenti, di disoccupati e di povertà diffusa.

  9. Il popolo italiano ha bisogno di una speranza a cui guardare per il futuro,

    la speranza che uomini di governo responsabili ci guidino al di la di quanto accade oggi,

    La speranza che dopo l’ennesima inettitudine dimostrata dai vari contini “cialtroneggianti” al governo, il Capo dello Stato consenta alle elezioni appena questo si renda possibile.

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