Le prove del complotto dei giudici contro Berlusconi

Alcune conversazioni ambientali inchiodano i magistrati di Cassazione che nel 2013 condannarono Silvio Berlusconi per frode fiscale. Il relatore della sentenza, Amedeo Franco (scomparso nel 2019), parla di “plotone d’esecuzione”, di “porcheria” e “condanna a priori”.

Clip tratte da Quarta Repubblica del 29 giugno 2020.

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10 Commenti

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  1. Non facciamo i verginelli timorati di dio e della giustizia, lo capiva anche un demente che contro l’ex Cavaliere c’era una combutta che cercava di farlo fuori non appena era sceso in politica. Aveva rotto le uova nel paniere della gioiosa macchina da guerra comunista, aveva dimostrato che l’italia non era tutta adorante della quercia , alias PDS, alias PD. Un industriale che fino a poco tempo prima nessuno conosceva quasi è diventato, di colpo, il nemico numero uno. Perquisizioni della finanza, ricerche spasmodiche dei tribunali per appiccicargli una qualche formula di mafiosità, qualcuno lo puntò, addirittura, come mandante di stragi e delitti. Un’altra bella sentenza gli fece pagare 750 milioni di euro a Debenedetti e non è ancora stato fatto il processo definitivo della vicenda. Non penso che il Berlusca sia uno stinco di santo ma nemmeno che sia il pluriinquisito delinquente che la magistratura vuole far credere.

  2. Ma c’è ancora chi crede nella giustizia in Italia? Questa magistratura non merita l’indipendenza e l’Italia non merita presidenti della repubblica come il precedente e l’attuale, la democrazia è un’altra cosa, e la costituzione è diventata una barzelletta può essere usata a piacimento da politicanti di cui oggi ne abbiamo l’esempio. Il corona virus è il male minore che stiamo vivendo, perché il virus peggiore è questo governo

    • Ottimo commento, Antonio. Ne sottoscrivo ogni parola. Ciò che stupisce è il comportamento di Berlusconi: è ancora lì, a dialogare amichevolmente con gli stessi che dieci anni fa lo hanno defenestrato con un pedatone nel didietro e mandato ai servizi sociali. Gli stessi che, abituati ad agire nell’ombra, 20 anni prima lo avevano supplicato di entrare in politica personalmente, mossi dalla paura che i comunistoni potessero prendere il potere. Oggi sono tornati a usarlo, questa volta in funzione anti-sovranista, e lui accetta il ruolo purché garantiscano la difesa delle sue aziende. Tristezza.

  3. Questo è il frutto avvelenato di una magistratura che è riuscita, con la complicità del PD ed ora dei grillini alla Travaglio ed anche in parte della Lega (alla quale appartengo ed do il voto) quella della prima ora che sventolava cappi a a Montecitorio, a fregarsene della divisione dei poteri e scegliere i governi che piacciono a lei e non al popolo calpestando legge e Costituzione ed incamerando solo priviegi.

  4. Ma c’era bisogno di sentire le confessioni di qualche magistrato per capirlo? Berlusconi non ha avuto il coraggio di ribellarsi, è un problema suo. La realtà è che non è in grado di opporsi neanche a un moscerino… non può essere un vero leader.

  5. Non serviva questo filmato per sapere e capire che la condanna per frode fiscale del 2013 era una farsa.
    Assolto l’AD e condannato Silvio …. solo questo è bastato per capire che c’era del marcio in quelle sentenze.
    Come la somma imputata ad evasione era ridicola e pretestuosa, Berlusconi non ha bisogno di attuare certi sottorifugi sciocchi è troppo intellgente e se non lui i suoi consulenti per mettersi a rischio per briciole.
    Quindi era ovvio che l’attacco era manovrato ma nemmeno ad arte.
    La Corte Europea sulla Severino ha preferito archiviare… altra manfrina contro Berlusconi.

    Berlusconi non è un santo e non lo si può essere in una realtà imprenditoriale ove l’usanza e usare ogni mezzo per fare le scarpe all’avversario che per molti è solo un nemico a prescindere, ma non vi è alcun dubbio che 60 e forse più procedimenti a suo carico sono evidentissima manifestazione di una magistratura usata per scopi finanziario politici…insomma la solita “giustizia” usata come plotone d’attacco da parte di interessi finanziari di terzi.

    Ciò non toglie che la mia opinione rimane che Berlusconi si è lasciato incantare da un mondo di potere e successo tanto quanto quelli che lo circondano per gli stessi obbiettivi.

    Berlusconi ha purtroppo avuto un pessimo mentore il gretto Gianni Agnelli… ( l’amore è per le cameriere) una frase che delinea un intera personalità.
    L’aridità che monta chi usa sostanze stupefacenti unita alla rozzezza dell’anima si tramutano in grettezza.
    Berlsuconi per sua fortuna non è diventato pienamente gretto ma ha acuito la rozzezza. Peccato ! Da giovane forse Berlusconi ha avuto la fortuna di conoscere l’ingenuità, persa troppo in fretta per la arrampicata estrema in velocità.

    Berlusconi sa perchè “perdona” i colpi di Statoed anche perchè da pacche sulle spalle a chi manifesta nei fatti ed anche verbalmente l’alto tradimento alla repubblica democratica.

    I suoi copioni sono molto simili a quelli di Agnelli con una grande differenza, Agnelli non pagò mai nemmeno quando avrebbe dovuto per protezione della casta nobiliare a cui era legato.. ( riflessione anche per il Porro blasonato)

  6. grande errore della politica è aver cancellato l’immunità parlamentare che i padri fondatori avevano inserito, come per altro non avevano inserito di concedere ai magistrati un associazione politica che ha distrutto la credibilità nella magistratura e a quei politici che hanno odiato l’avversario berlusconi permettendo un complotto da parte di magistrati e dadll’alto :Oltre la cassazione c’è solo il CSM e il Presidente della repubblica allora Giorgio Napolitano un comunista al 100×100%.Tutta questa storia ha cancellato la democrazia in italia, senza questa condanna il nostro paese sarebbe diverso.Napolitano ha fatto più governi non eletti dal popolo che agivano sotto i suoi indirizzi
    Povera italia

  7. che pagliacciata ! sono sempre stato un suo ammiratore…Questa registrazione postuma è degno di un film di totò !!berlusconi si rassegni e si rallegri di aver ricevuto in vita sua una sola condanna….

  8. Io nei mie 75 anni , sono rimasto sempre di quella idea che la magistratura e corrotta , politicizzata.Bisogna condannare anche la sinistra , che loro sono gli autori e complici di questi scandali

  9. È un fatto obiettivo che sia stata organizzata e messa in atto una macchinazione persecutoria e un progetto inteso a eliminare dalla scena politica Silvio Berlusconi! È un fatto obiettivo e preoccupante per ogni italiano, perché qualsiasi cittadino potrebbe esserne vittima e che sia diventata normale prassi inquisitoria ignorare, calpestare i più elementari principi dello Stato di diritto con particolare disattenzione alle garanzie individuali! Grazie a Quarta Repubblica ed al grande giornalista Nicola Porro! Un plauso al garantista Sansonetti!

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