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L’Italia disperata del Bisconte

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È noto che il M5S ha sempre sostenuto di non volersi alleare con nessuno ed è altrettanto noto che gli altri, da Salvini a Renzi a Zingaretti, hanno giurato e spergiurato che mai e poi mai si sarebbero alleati con il M5S. In rete vi potete deliziare con vari video in cui tutti dicono “mai” (e tanto altro). Invece, mai dire mai e, infatti, è finita che tutti, tranne Forza Italia e Fratelli d’Italia, si sono alleati con il M5S e il M5S si è alleato con tutti. Flaiano, come sempre, ha ragione, anche quando dovesse aver torto: “La situazione è tragica ma non è seria”.

Il Conte 2, detto anche Conte bis o Bisconte, è un governo che nasce contro Matteo Salvini e la Lega, anche se – e proprio per questo – il professore Giuseppe Conte ha voluto precisare che si tratta di un governo per. Tuttavia, il Capitano, che in tanti chiamano il Capitone, con il suo capitombolo di mezza estate è il vero padre del nuovo esecutivo. Non solo perché ha sbagliato, come ormai è universalmente riconosciuto, tempi, modi e numeri della crisi di governo, ma anche e soprattutto perché ha sbagliato politica nonostante abbia vinto le votazioni europee. Invece di governare, Salvini ha trasformato l’immigrazione in un’ossessione, si è dedicato alle pensioni e non alle tasse, ha fatto crescere con la propaganda un esasperato nazionalismo antieuropeo e alla fine, isolandosi dal mondo intero e pasticciando tra Putin e Trump, ha fatto autogol. Un capolavoro che si conclude ora con il governo di sinistra del suo stesso presidente del Consiglio. Gli antichi proverbi della nonna valgono valanghe di sottoli analisi politiche: “Chi è causa del suo male pianga sé stesso”.

Non facciamo in tempo a salutare un governo dannoso che ecco arrivarne uno pernicioso. Una volta Giuliano Amato disse “non sono uomo per tutte le stagioni” e, tuttavia, il dottor Sottile è stato un grande navigatore della politica. Mai quanto il Conte che è entrato a Palazzo Chigi con il M5S e la Lega, ne è uscito con quelle che Emma Bonino ha giustamente definito “dissociazioni postume” nei confronti del suo stesso ministro dell’Interno e vi è rientrato con il sostegno del principale partito d’opposizione diventato partito di governo. Insomma, il Conte, a differenza del navigatore Amato, è proprio uomo per tutte le stagioni, tanto da non aver paura di cambiare il “governo del Cambiamento” con il “governo del Nuovo Umanesimo”. Siamo pur sempre un paese, come dice Arbasino, senza verità ma con tanta, tanta, tanta (pessima) retorica.

Per non farci mancare nulla, ieri ci sono state le elezioni virtuali sulla piattaforma Rousseau che con il 79 per cento e passa del consenso ha dato il via libera al governo con gli ex Pidioti. Non si sa se il voto su Rousseau, che Davide Casaleggio ha definito “un record mondiale”, renda più ridicolo il M5S o il Pd. Certo è che, al di là della ridicolaggine – che è un altro record mondiale che segnalo a Casaleggio – la piattaforma Rousseau evidenzia in modo macroscopico che il conflitto d’interessi di Berlusconi al confronto con il conflitto d’interessi e di valori del M5S era una bazzecola.

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Davide brengola
Davide brengola
5 Settembre 2019 11:48

piu che un bisconte stanno facendo il biscotto

Malincomico
Malincomico
5 Settembre 2019 1:20

L’unica cosa ridicola è l’attaccamento sadico e morboso che dimostri per Berlusconi che è a capo di un partito più morto del paese da cui scrivi…purtroppo!

marcor
marcor
5 Settembre 2019 0:20

E a chi ci dovremmo affidare secondo l’articolista, al buon vecchio caro Silvio che ci ha dato prima monti, poi napolitano, poi letta e poi ancora Matteo 1?

laval
laval
4 Settembre 2019 23:38

Il ministero dell’interno ha la competenza dell’ordine pubblico e Salvini ha cercato di farlo al meglio anche se contrastato ovunque, anche dagli alleati di governo.
Si è occupato anche alle pensioni perché infervorato dalla quota 100 (vedi Fornero) a carico del ministero delle finanze.
Si è occupato anche delle tasse flax tax che sono state sottoposte al reddito di cittadinanza e quindi fuori bilancio, delle infrastrutture ecc.
I veri anti-europa erano i 5S vedi i gilè gialli e Salvini li seguiva come alleato.
Giancristiano Desiderio non scrivere corbellerie…

carlottacharlie
carlottacharlie
4 Settembre 2019 20:30

Senz’altro c’è una Italia disperata, come ce n’è una gongolante-truffatrice. Non sono una difenditrice di Salvini, sa farlo benissimo da solo, a me da’ fastidio la stupidità che segue il solco rossogiallo, l’ingratitudine di quelli che ieri incensavano la sua “durezza”, i soliti contaballe ad uso terzi. Salvini ha commesso errori ma dire che la colpa di quel che accade sia sua, non denota conoscenza ed intelletto ma solo pelle di salame sugli occhi oppure credulità d’infimo ordine. Conoscere quel che accadde prima delle elezioni europee ed ancor più evidente il dopo elezioni aprirebbe la mente ottusa di molti ma, così va il mondo, sentire tante campane e poi ragionare non è da loro. La banda tedesca e francese ha chiamato nelle alte stanze il bisconte e gli ha intimato di far fuori la Lega, specialmente Salvini, gli promisero ogni benefit da spendere nel governo e, cosa più allettante, un posto prestigioso per lui in Eu con uno stipendio stratosferico senza contare altri benefit personali per quel che producono colà gli italiani.. Basta aspettare la fine dell’avventura Ribbentrop-Molotov e vederne gli effetti su chi cominciò traccheggiare da bisconte qual’è. Come poteva rifiutare il bisconte che già aveva il germe del tradimento insito in lui? E’ facile corrompere uno che ha tanto denaro immaginiamoci uno che non ne ha mai visto.… Leggi il resto »

mikepz
mikepz
4 Settembre 2019 19:42

la pessima retorica è di questo desiderio… forse confonde la realtà col suo desiderio… dandogli il beneficio della buonafede non dovrebbe quanto meno fare il giornalista e lasciare questo mestiere a chi è più connesso con gli eventi

carlo
carlo
4 Settembre 2019 18:35

2 cose: 1-non so se Salvini abbia previsto quanto successo. Ma se non l’ha fatto, non si tratta di un autogol, ma di un gol fatto per caso. Come Salvini stesso ha rilevato, tutti i provvedimenti della Lega erano bloccati da Conte e dal M5S, inoltre, M5S e PD già da tempo votavano allo stesso modo nel parlamento europeo. In pratica, la parte “gialla” del governo giallo-rosso era già anti-Lega. Qui si dice che Salvini ha fatto l'”autogol”, ma se non non l’avesse fatto, tra non molto sarebbe diventato evidente l’immobilismo del governo, il che si sarebbe poi tradotto anche in critiche alla Lega stessa. Creando la crisi, invece, Salvini ha reso del tutto evidente la vigliacca ipocrisia del M5S, che ha costruito la sua fortuna di paglia con i “vaffa” al PD e che poi ci si allea. Mettendo dunque sul piatto della bilancia l’aver perso un ruolo in un governo inutile e aver svelato questa ipocrisia, quest’ultima cosa pesa decisamente di più: Forza Italia è finita e ormai è evidente a tutti che la Lega (con FdI), è l’unico partito non solo di opposizione, ma veramente alternativo a tutto il resto. Il M5S è ufficialmente relagato al ruolo di “partito d’impostori”, il che lo rende agli occhi dell’opinione pubblica, anche peggio del PD. 2-la seconda osservazione riguarda la… Leggi il resto »