in

ll governo dei mediocri

Dimensioni testo

Quello partorito dalla Pochette è un governo tendenzialmente di nomi mediocri (nel senso che non ci sono le prime file) perché nessuno dei big vuole lasciarci le impronte digitali. Ma non perdete tempo a correre attorno ai nomi e alle deleghe.

La ciccia è semplice, ed è la seguente: da oggi un governo non passato dal vostro voto vi spiegherà perchè è necessario passare al proporzionale (e di questo si occuperanno i big dietro le quinte) per depotenziare Salvini, come la vecchia legge elettorale serviva ad anestetizzare i grillini, e con la scusa dell’economia green proverà a imporre nuove tasse.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
52 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
trackback
Immigrati, l'accordo di Malta era una bufala! | www.agerecontra.it
10 Ottobre 2019 11:50

[…] usciva dall’isolamento, nuovamente rispettata grazie al passo felpato e sapiente del Conte Bis, governo retto da Partito democratico e 5 stelle. I migranti sarebbero stati ricollocati nei diversi paesi a prescindere da quello della prima […]

trackback
Più tasse per tutti! Benvenuti nell’era giallorossa - Daniele Capezzone
30 Settembre 2019 8:00

[…] sono bastati venti giorni di nuovo governo (oggi è il 30 settembre, la fiducia è stata votata appena il 10 settembre, anche se sembra passato un secolo) e il dibattito è diventato su quali tasse introdurre. La […]

trackback
Le barzellette del ministro Fioramonti - Giancristiano Desiderio
17 Settembre 2019 7:30

[…] una barzelletta e invece è la realtà. I ministri e i sottosegretari del governo Conte 2 sono fatti apposta per sostituire i carabinieri nelle barzellette. Naturalmente, con qualche […]

Bowman
Bowman
10 Settembre 2019 11:04

Ci dicono che non si può votare perché “siamo in una repubblica parlamentare”.
Che i “padri costituenti”, nella loro infinita saggezza, avevano previsto tutti gli scenari e tradotto tutto per iscritto nella nostra magnifica, santa e immutabile costituzione. La stessa costituzione che consente a mattarella di avallare un governo che è minoranza nel Paese.

Ma i “padri costituenti” hanno mai avuto a che fare con gli inciuci del pd? Hanno mai avuto una vaga idea della rapidità delle comunicazioni e dei cambiamenti di scenario nell’era dei social media?
E, soprattutto, hanno mai dovuto rendere conto delle loro scelte politiche ad un mostro chiamato Unione (Sovietica) d’Europa?
Chi abbia un minimo di raziocinio dovrebbe comprendere che la nostra costituzione necessita urgentemente di un aggiornamento.
Soprattutto alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni.

Giovanni Castellaro
Giovanni Castellaro
9 Settembre 2019 16:10

Siamo alle frutta!

Andrea
Andrea
8 Settembre 2019 14:16

Se questo governo è mediocre, quale dispregiativo potrebbe essere usato per quello di prima, Porro ?

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
6 Settembre 2019 18:48

Signifia l’esilio di Di Maio?, simile ala nomina fatta da fFrdinando II nel 1840 a “vicere di Sicilia del duca Luigi Di Maio uomo spregiato dai siciliani per la sua nullitá”( Cita da Camminate per l¡Italia di Ferdinand Gregorovius)

giulio
giulio
6 Settembre 2019 13:21

Tanto tuonò che piovve, ma era tutto previsto Potremmo intitolare il tutto “cronaca di una morte annunciata”, la dipartita della democrazia, la perdita di tutti i valori immolati sull’altare del becero utilitarismo di cui vanno invece fieri esponenti del PD in ottima compagnia con i clown dei Cinque Stelle, nessuno escluso. Ci ci copre persino di ridicolo quando si preannuncia pedissequamente ed incessantemente la filastrocca che a staccare la spina è stato Salvini e, quindi, se si è giunti a questo punto la colpa è sua. E’ l’ennesimo volgare atteggiamento di chi ti colpisce alle spalle e poi nasconde il braccio e rivendica la propria innocenza riuscendo persino ad elucubrare che il colpo alla schiena se l’è procurato da solo la vittima con una sua mossa maldestra. La verità invece è ben altra ce lo insegna una stampa compiacente, una Magistratura complice, insieme ai tanti prezzolati pseudo intellettuali. La verità, istillata giorno dopo giorno è che l’unico modo di sfuggire alla tempesta è quella di affidarsi alle rassicuranti mani di chi, pur avendo perso le elezioni, è custode del nostro futuro, un’assicurazione sulla vita insomma che nessuno ha stipulato e che invece si vede contratta con arroganza e tracotanza. Guai a dissentire, guai a non approvare e rivendicare il sacrosanto diritto di votare e dimostrare come le esigenza dei cittadini,… Leggi il resto »