L’odio dei “buoni”

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Se c’è una cosa che i regimi autoritari e totalitari ci hanno insegnato è che le parole risuonano. Hanno una eco, il più delle volte (di) sinistra. Prendiamo “commissione”, ad esempio: già evoca foschi scenari, controlli, guardie in divisa che ti bussano alla porta, ti portano via, verso un processo kafkiano. Se poi una commissione la si battezza col nome di chi queste esperienze ha vissuto davvero, la faccenda si fa oltremodo sgradevole: “Commissione Segre”, davvero non si può sentire, almeno per chi certi spettri li rispetta, non li inflaziona, non si tira per il lenzuolo. È troppo lugubre, è perfino offensiva – quella sì.

Per cui salviamoci con un pizzico di ironia, che non fa mai male, buttiamola in ridere, tanto per alleggerire, e chiamiamola “Kommissione Doubtfire”, dal personaggio del film che secondo qualcuno somiglia irresistibilmente alla senatrice a vita; per scherzo, non per odio, sia chiaro. Ebbene, la Kommissione Doubtfire appena inaugurata è sembrata sdoganare una sorta di furioso furore per chi non si è affrettato a votarla all’unanimità, scetticismo rimarcato dall’interessata con una frase inconsapevolmente agghiacciante: “Sono rimasta stupita, io facevo una operazione etica”. Ecco, già l’etica per via parlamentare è qualcosa di preoccupante, specie se ad incarnarla è uno solo.

Ma andiamo avanti. Chi non ha fatto la ola a Liliana subito in fama di nazista, inchiodato dai giornali dell’amore, messo all’indice (a senso di marcia invertito, si potrebbe parlare tranquillamente di odio, ma si sa che odiare un “fascista” non è reato, anzi è doveroso in quanto tutela democratica). Tra gli effetti collaterali: il vignettista Vauro, strenuo difensore delle frange palestinesi più esagitate contro Israele, che con gli occhi fuor dalle orbite ordina a un parlamentare leghista di alzarsi in piedi al nome della Segre; blocchi e censure sui social per quanti in odore di sovranismo o di critica alla Kommissione, come l’editore Francesco Giubilei, misteriosamente bloccato su Facebook, e la giornalista del Primato Nazionale Francesca Totolo, bersaglio di una virulenta campagna su Report, un cui sgradevole consulente si vanta su Twitter, tra un insulto e l’altro, di poter censurare chi vuole; sempre la Totolo subisce ambigue situazioni di boicottaggio telematico, con il profilo semioscurato e la perdita arbitraria di follower; stessa sorte per il sito satirico Arsenale K.

Quanto a Giubilei, contestualmente alla sua ospitata a LineaNotte fioriscono appelli a sfasciargli la testa con una mazza, memori del trattamento riservato a Sergio Ramelli quasi 45 anni fa (pessimo sangue non mente); su Repubblica, d’altro canto, l’altra vignettista organica, ElleKappa, raffigura l’elettore medio di Salvini come un porco, mentre Erri de Luca impartisce lezioni di economia globalista: “La rinuncia all’impiego di manodopera immigrata a basso costo è atto di autolesionismo” (esterrefatti i lettori, o a Erri gli è scappata o era su di giri); fino al parossismo dell’ebreo Franco Bechis, linciato in fama di ebreo dai difensori dell’ebrea Liliana Segre. A contorno, le solite effervescenze all’università di Trento se appena si azzardano a invitare il cronista del Giornale Fausto Biloslavo, le immancabili escandescenze dell’Anpi a 360 gradi, dove c’è casino ci sono gli arzilli nonnetti, tra i quali possiamo annoverare senz’altro Natalia Aspesi, la serena vegliarda di Repubblica che sogna di mitragliare con precisione, come nella canzone di Finardi: “Pian piano, ho maturato la fantasia di sparare a loro (…) Nessuno può più negarmi di imbracciare un kalashnikov. Sono vecchia. Sono sola. Sono gravemente turbata dalla condizione disperata degli italiani. Ho tutto il diritto di fare una strage”. Se non altro a parole, visto che dà della kapò alla Meloni, dei bugiardi patentati ai vari Porro, Capezzone, Belpietro, eccetera.

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17 Commenti

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  1. GOVERNO: BRAIN DEATH, INCAPACE DI SVOLGERE QUALSIASI ATTIVITÀ

    Il Governo Conte II respira sì, solo perché Mattarella lo vuole? Ripasso delle accuse a Salvini, come la Pelosi al Tycoon Ronald Trump: forse perche credono che i Popoli siano scemi o rin*******iti? Si vuole dare da bere, se Trump da Commander in Chef, Salvini Ministro degli Interni: intanto, Di Mao e Conte e il Governo erano in letargo? Chi non ricorda Nenni: “ Ma cos’ela, Pierìn, questa stansa d’i boton? ” Ed io li pigiavo, i bottoni, ma porca vigliacca non succedeva niente! Per il Nenni il potere era la stanza dei bottoni, una camera dove tu entravi – al palazzo del governo o del re – e c’era un tavolo grande con tutti i bottoni e tu ne schiacciavi uno e partivano automaticamente gli ordini. C’era il bottone delle banche, quello dei negozi, l’esercito, le guardie, la marina, le fabbriche, le centrali elettriche. Per ogni cosa c’era un bottone che diceva sì o no, bastava schiacciarlo e il treno del paese andava di qua o veniva di là. “ Tutto sta ad entrarci nella stanza dei bottoni ” Infatti, chi ha sempre comandato con pieni potei è stato il PCI, poi cambiando pelle non il vizio il PDS e Olivette oggi il PD anche se M5S incapaci persino di sognare danno fastidio. In Poche parole: “ C’era il bottone delle banche, quello dei negozi, l’esercito, le guardie, la marina, le fabbriche, le centrali elettriche. “Tutto sta ad entrarci nella stanza dei bottoni ” diceva il Nenni, “poi li schiacci e li manovri e si fa quello che dici tu”. Insomma, che vi piaccia o no, Pietro Nenni Politico, giornalista italiano, Leader storico del Partito Socialista Italiano; Vicepresidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e Ministro degli Esteri. In poche parole a confronto di Membri di questo Governo, Di Maio e Conte non valgono manco un’unghia incarnita di Pierìn! https://vincenzoditolve.wordpress.com/2019/12/21/governo-brain-death-incapace-di-svolgere-qualsiasi-attivita/

  2. e tu chi sei’ cosa vorresti sapere?…per chi lavori?…sappi che il comunismo fu ed è una grossa e sciagurata piaga, e quelli che lo seguono sono depistati senza accorgersene…

    • Nicola Porro,gioia, metti su i tuoi articoli su Gianfranco Fini ( il missino)e la casa di Montecarlo, che ci prendiamo su badilate di tolleranza verso chi #lapensadiversamente.Ammaestraci!

  3. questa è gente misera che non ha incontrato ilCristo neppure nell’aldilà…e quindi anche in questa vita portano impulsi freddi, spogli, senza le qualità morali dell’Amore. Portano solo il misero intelletto, piaga della civiltà. Poveretti loro e chi li sta ad ascoltare!

  4. questa è gente misera che non ha incontrato ilCristo neppure nell’aldilà…e quindi anche in questa vita portano impulsi freddi, spogli, senza le qualità morali dell’Amore. Portano solo il misero intelletto, piaga della civiltà. Poveretti loro e chi li sta ad ascoltare!

  5. È molto semplice, agitare lo spauracchio delle bande nere per chiudere la …tastiera a chiunque sia contro il politicamente corretto e i suoi sodali.
    Poveretti loro ma poveretti anche noi che dobbiamo tollerare i kompagni al caviale.

  6. Trovo diabolica la trappola organizzata da chi ha voluto questa commissione. Trovo che il centrodestra non ha reagito con sufficiente energia e determinazione. E ora che si fa? Sarebbe il caso di raccogliere firme, scendere in piazza, ma sento che c’è già timore reverenziale e pigro conformismo nell’aria.

  7. Egregio signor Sal, la tua saccenza moralistica è fuori luogo, e non sembri neanche in grado di realizzare che fai offesa grave alla nostra intelligenza e alla nostra autonomia di pensiero, con la tua intollerabile indisponenza. Ok, sai sempre tutto ed hai capito che siamo ottusi perché all’opposto di te che sei irrimediabilmente allineato al pensiero unico, e quindi nel giusto. Ma perché allora insisti tanto? Siamo forse da rieducare e vuoi rieducarci tu? Coi tuoi post e con la tua contrarietà? Ci credi proprio tanto inabili a discernere la propaganda della sinistra dalla realtà delle cose e dall’opinione espressa ovunque nella vita reale? Credi di poter ingannare le leggi fisiche con discorsetti da terrapiattisti, millantando che la forza di gravità spinge gli oggetti verso l’alto, imbonendoci coi discorsetti edificanti su cose che invece hanno valenza storica e segneranno gravemente la via futura di questo Stato? E mi fermo qui, per non andare oltre, perché talune tue insensatezze andrebbero pensate, prima di dare dell’ottuso e del fascista a persone che non conosci e sanno pensare alle cose in modo sano.

  8. Articolo magnifico dott. Del Papa. Ieri sera ad 8 e mezzo sono saltata sulla sedia quando ho sentito il sig. Cerasa sproloquiare su il sovranismo che deve allontanare il sospetto di antisemitismo. Orbene, posso pure pensare che, visto il soggetto, costui non abbia ben presente quel che stava dicendo, ma parole del genere sono inquietanti. Saluti.

  9. Faccio solo un nome.
    Norman Finkelstein, un ebreo.
    Va bene tutto, ed è giusto esser solidali con gli ebrei.
    Ma a tutto esiste un limite.
    Questo limite l’hanno superato da anni, da decenni.
    Da quando ha preso piede l’ipocrisia del conformismo politicamente corretto.
    Questa commissione è un inutile prodotto di una classe politica persa dentro la nebbia del politicamente corretto.
    Hanno perso ogni buon senso.

  10. Del Papa, due mesi fa circa commentai in un post in cui veniva ritratta la sig.ra Segre accanto alla Boldirni, al solo scopo di ridicolizzare SINISTRATISSIMA SINISTRATIA non certo una rispettabilissima signora per giunta sopravvissuta allo sterminio nazista, che avrei ben visto accanto alla foto della past presidenta, la foto di mrs Doubtfire, “allegoria di una sinistra alla disperata ricerca d’identità”, al posto di quella della senatrice a vita.
    Ebbene a questo punto ho cambiato parere, mrs. Doubtfire interpretata dal defunto Robin Williams, attore straordinario, a mio avviso non gradirebbe che tanta arte comica, sia associata impunemente per evidenziare seppur in modo scherzoso e burlesco, il dramma umano-politico e della pochezza SINISTRA che arriva ad usare un’anziana signora sopravvissuta allo sterminio nazista, come scudo strumentale ad una commissione che avrebbe l’unico vero motivo di arginare la spettacolare debacle di consensi, e provare tramite questa a risalire l’abisso di credibilità in cui è caduta. Lascerei perdere quindi l’immagine di mrs. Doubtfire e la sua comica allegria, per questo tipo di manovre sinistre, i paragoni ed i parametri di riferimento cambiano, e si orientano su similitudini tragiche e figure tristemente famose in questi ultimi anni in medio oriente.

  11. Delirante ossessione. Basterebbe, infatti, osservare i 10 comandamenti (e comunque il cristiano gode del libero arbitrio) ma questi atei non si fidano e con la forza vogliono eliminare la cattiveria e l’odio dalla faccia della terra e imporci la bontà e la solidarietà per legge, anziché come sentimenti spontanei e sinceri; vogliono creare una società ipocrita e soffocare ogni impulso naturale, non capendo che la repressione produrrà l’esatto contrario di ciò che essi vorrebbero ottenere, creando i presupposti per un’esplosione della violenza. Sognano un’umanità simile a un’unico grande alveare abitato da miti e laboriosi operai che lavorano per il bene comune, ma per questo occorrerebbe un lavaggio generale dei cervelli, già tentato e fallito nell’Unione Sovietica, oppure ci vorrebbe un’umanità fatta di cloni, come di fatto sono le api operaie. La loro visione è in realtà la distopia del pensiero unico, il peggiore dei peccati mortali contro natura.

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