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Meglio la “rivoluzione” di Zaia dell’Inciucio delle tasse

Ossignora mia, Luca Zaia ha detto una cosa non elegante, fuori dal bon ton della politica romana. Che invece in questi giorni sta dando lezioni di stile: un accordicchio di Palazzo tra perdenti, con l’unico obiettivo di rinviare il più possibile il voto. Punto forte del programma degli Inciucisti: tassare, tassare, tassare. Occorre un’ottica “più redistributiva”, ciancia Zingaretti, e davvero non sappiamo cosa potrebbe esserci di più redistributivo del reddito di cittadinanza, forse l’esproprio diretto della proprietà privata.

Sappiamo invece dove i giallorossi andranno a scovare le risorse da “redistribuire”: là dove solo ci sono, nell’iniziativa privata, nel mondo della produzione, quindi al Nord. Tabella dei residui fiscali: ogni anno circa 100 miliardi vengono estratti dalle regioni settentrionali, e bruciati nell’immondo banchetto dell’assistenzialismo sfrenato ad uso delle classi politiche meridionali (non dei meridionali). La rapina nel solo Veneto ammonta a 16 miliardi. Due partiti che in quella regione non toccano palla, che non hanno mai mostrato di intercettare la tipica antropologia veneta, che è quella del capannone e della piccola imprenditoria diffusa, anzi l’hanno sempre spolpata per elargire mance (il reddito di cittadinanza e gli 80 euro pari sono, dal punto di vista della cultura economica) mentre l’additavano quale covo di evasori, dichiarano che incentiveranno il saccheggio, perché la ciccia dietro la “redistribuzione” e l’ “equità sociale” quella è.

Metteteci tutto questo retroterra, e le parole che hanno sollevato contro Zaia l’inquisizione politicamente corretta vi sembreranno fin lievi: “Da qui alle prossime elezioni voglio un popolo pancia a terra. Vi aspetto tutti in strada pronti a fare la rivoluzione”. In termini di simbologia politica ha totalmente ragione: un governo che non rappresenta in nulla i veneti manifesta l’intenzione di massacrarli (ulteriormente) di tasse.

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15 Commenti

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  1. Ma che delirio destrorso…compagno faman(Tu sei massimalista,forse?Spero di no che altrimenti non potresti che essere ‘figlio’ di quello che il 28 ottobre sarà ‘commemorato’ per aver determinato l’impossibilità ai comunisti di iniziare la ‘rivoluzione d’ottobre’ sovietica anche in Italia,Benito Mussolini…il più grande ‘massimalista’ che la sxtra abbia mai avuto)…il CHEYENNE sta ‘delirando’ pensando che Massimo D’Alema giudichi che la ‘sua ‘proprietà’ in Toscana[(oltre il resto ‘caseario'(non inteso come derivato del formaggio)in giro x l’Italia)]’è un furto’…come del resto i milioni di sxtri nelle stesse condizioni.Solite sexxe mentali dure a morire…’che ci sono comunisti che mangiano bambini’,anche…e chissà perchè ormai da 25anni,e più al governo del cdx ,la sx non l’abbia veramente costituzionalizzata ‘La proprietà è un furto’ pignorando tutte le proprietà dei cittadini e passando tutto nelle mani dello stato.Invece ha ‘svenduto’ tutto lo svendibile dello STATO agli amici ed agli amici degli amici,che lasciavano ‘cocci’ per loro,soprattutto.

  2. Ancora questa storia del cosiddetto “residuo fiscale”: è un calcolo farlocco, deve essere ripetuto per l’ennesima volta.
    Il calcolo viene fatto con la somma algebrica di tutte le entrate fiscali e tutte le spese in una data regione.
    Sicuramente il calcolo è farlocco per le pensioni, in quanto milioni hanno lavorato al nord e tornano al Sud (o in Liguria) da pensionati. Quindi versano i contributi al Nord e prendono la pensione al Sud.
    Il calcolo è farlocco per le tantissime società che hanno sede a Milano (o Roma) ma svolgono l’attività in tutta Italia (assicurazioni, telecomunicazioni, banche e società finanziarie, poste, grande distribuzione…).
    Questo calcolo è FARLOCCO, mettetevelo bene in testa, e far discendere pretese politiche da un calcolo farlocco fa perdere. Infatti il referendum sul federalismo del 2006 è stato bocciato.
    BASTA.

  3. Ancora questa storia del cosiddetto “residuo fiscale”: è un calcolo farlocco, deve essere ripetuto per l’ennesima volta.
    Il calcolo viene fatto con la somma algebrica di tutte le entrate fiscali e tutte le spese in una data regione.
    Sicuramente il calcolo è farlocco per le pensioni, in quanto milioni hanno lavorato al nord e tornano al Sud (o in Liguria) da pensionati. Quindi versano i contributi al Nord e prendono la pensione al Sud.
    Il calcolo è farlocco per le tantissime società che hanno sede a Milano (o Roma) ma svolgono l’attività in tutta Italia (assicurazioni, telecomunicazioni, banche e società finanziarie, poste, grande distribuzione…).
    Questo calcolo è FARLOCCO, mettetevelo bene in testa, e far discendere pretese politiche da un calcolo farlocco fa perdere. Infatti il referendum sul federalismo del 2006 è stato bocciato.
    BASTA.

  4. E mentre a Marina di Pietrasanta, ognuno va a promuovere se stesso, ad Agrigento succede dell’altro. Dal Web. «Il cacciatore di navi fantasma: “C’è chi nasconde i migranti”:(hanno) “Case sicure e appoggi, quando arrivano sanno già dove andare». E ancora «I migranti che salpano dalla Libia sui gommoni usano il telefono satellitare per farsi trovare e soccorrere. Quelli che partano da Tunisia o Algeria con barche in legno, che poi abbandonano sulle spiagge, non vogliono venire individuati. Una volta sbarcati nelle zone più isolate dell’agrigentino si cambiano con abiti asciutti e puliti e spariscono nel nulla come fantasmi». E intanto che tutto questo succede, con tanto di documentazione e tante testimonianze, il procuratore di Agrigento sembra avere un solo pensiero in testa che, purtroppo, non è quello di dare la caccia ai commercianti di carne umana e cercare di smantellare questa filiera mafiotica, a quanto pare, assai vasta. Ma semplicemente pare voglia giocare di sponda in favore delle Ong, che della filiera di cui sopra sono parte integrante e molto attiva, e processare Salvini: l’unico in Italia e in Europa che si oppone a questa catena delinquenziale che è la madre, restando ancorati soltanto agli anelli più redditizi, di ogni genere di prostituzione e commercio di organi umani.

  5. La differenza tra noi e l’Ue, è che lì la sudditanza istituzionale di sinistra, viene supportata dai cittadini perchè hanno una economia, molto più fiorente della nostra. Noi purtroppo ci stiamo avvicinando al punto di rottura, non abbiamo risorse economiche, non possiamo ad esempio prenderci un’auto da 50.000 € come fa un neo assunto in svezia, perchè i nostri stipendi sono miseri, sempre che abbiamo un lavoro ….La nostra rivoluzione non sarà come quella Greca. Qui scorrerà molto sangue nelle strade. E questo quello che vuole l’establishment di sinistra?

    • Ancora questa storia del cosiddetto “residuo fiscale”: è un calcolo farlocco, deve essere ripetuto per l’ennesima volta.
      Il calcolo viene fatto con la somma algebrica di tutte le entrate fiscali e tutte le spese in una data regione.
      Sicuramente il calcolo è farlocco per le pensioni, in quanto milioni hanno lavorato al nord e tornano al Sud (o in Liguria) da pensionati. Quindi versano i contributi al Nord e prendono la pensione al Sud.
      Il calcolo è farlocco per le tantissime società che hanno sede a Milano (o Roma) ma svolgono l’attività in tutta Italia (assicurazioni, telecomunicazioni, banche e società finanziarie, poste, grande distribuzione…).
      Questo calcolo è FARLOCCO, mettetevelo bene in testa, e far discendere pretese politiche da un calcolo farlocco fa perdere. Infatti il referendum sul federalismo del 2006 è stato bocciato.
      BASTA.

  6. Io sono pronto da sempre per eliminare PER SEMPRE la feccia infame e bastarda del PD! Basta coi tatticismi, basta con i governi pateracchi con FI, basta coi berlusconiani puttanieri e puttane! Cominciamo con lo sciopero fiscale e i sabotaggi delle loro iniziative, e poi con la guerra civile!!

    • Come SEMPRE:’armiamoci e partiamo'(che è sempre meglio di ‘armiamoci e partite’,certo),mai ‘intanto mi armo e parto e chi vuole mi segua’…il popolo,lo sai bene ha ‘bisogno d’esempi’…tira fuori le palle e dai sto ca…volo d’esempio.NB:Da qualche parte c’è il tank dei serenissimi e qualora fosse ancora sequestrato,fai domanda in carta da bollo a chi di dovere,e ‘dissequestralo’ a tue spese che poi facciamo na colletta x rimborsarti…inizia,non sia mai che tutta ‘cornutoringia’ non ti’ viene’ dietro,

  7. Mi affido al finale di @cheyenne. Sterzare sterzare sterzare e.. tirarne sotto il più possibile, farli fuori senza pietà, schiacciarli come si fa coi vermi. Non è più possibile sopportarli ancora, quelli di sinistra che tanti danni hanno creato a noi tutti ed a cui si aggiungono, oggi, i grillazzi.
    Le loro idee perdenti a cui aggiungere il tradimento verso l’Italia; cominciò quel bolso traditore per eccellenza di Prodi ed in 20anni hanno raso al suolo il paese.
    Combatterli, non dargli respiro e, se fosse per me, usare metodi che non diano scampo alle bestie.
    Uso poco la parola diritti, ma quando i popoli sono vessati, annientati come stanno facendo e faranno ancor peggio con noi, è un diritto- dovere combattere i farabutti e criminali annidati nelle alte stanze senza crearsi remore di sorta.

  8. Tempo al tempo. Vedrete dopo la prossima crisi finanziaria quanto più buoni diventeranno i cittadini di una regione che è dal dopoguerra che sgobba per gli altri e che da oramai 40 anni si è affidata ad un movimento politico che non ha portato a casa nulla di nulla da uno stato fallito in tutto e per tutto.
    Le parole di Zaia hanno una doppia valenza. Passare da una all’ altra è questione di tempo. Poco.
    Ed in effetti la mossa di Salvini fatta oggi ha un bel peso , molto diverso, rispetto a solo 5 anni fa.

  9. Porro come la chiama lei la flat tax? L’autonomia alle tre regioni che l’hanno chiesta non l’ha neanche presa in considerazione seriamente non appena Gigetto gli risposto di no ha lasciato perdere e se non si impuntava lui crede lo faccia questo governo? Concludo dicendo che Zaia invece di pensare alle rivoluzioni dovrebbe prendere Salvini mettere lui a pancia in terra e con il battipanni pareggiargli il fondoschiena

  10. Siamo, purtroppo, in uno stato comunista peggio del Nord Corea. Il pd è più estremista dell’ultimo pci che pareva ragionevole in economia. Pd e 5* sono ancora del parere che chi produce è un padrone che vessa i dipendenti e quindi va punito, che la proprietà privata è un furto, che chi non la pensa come loro è da additare al disprezzo dei cosiddetti “intellettuali”. In Italia d’altra parte non c’è mai stata una cultura liberale vera. Non pienamente tale è da considerarsi il periodo che va da Cavour a Giolitti, non tale il Fascismo che comunque ha avuto enormi meriti nel progresso economico e sociale del Paese, non tale il periodo di egemonia democristiana, mitigata parzialmente dall’avvento di Craxi. un vero liberale. Non certo il pci. Ma ora dopo la sciagurata entrata nella ue e specialmente nell’euro, al demenziale statalismo si è sovrapposta la sudditanza a francia e germania e l’intervento sempre più frequente e incostituzionale dei PdR e della magistratura per far sì che il pd, pur perdendo tutte le elezioni, resti sempre al potere. Credo che finiremo malissio senza una sterzata seria con un Governo che si faccia rispettare in Italia e all’estero.

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