Niente Cig. La casella mail della Regione è piena

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In questi giorni molti stanno facendo richiesta per la cassa integrazione in deroga. Peccato che questa procedura sia assai difficile da fare; nel Lazio, ad esempio, la casella di posta della Regione risulta piena e le varie mail di richiesta vengono quindi respinte. I paradossi della macchina burocratica non conoscono limiti…

Buonasera dott. Porro,

non le voglio far perdere tempo… solo per regalarle l’ennesimo cadeau.

Buon lavoro

AM

Avviso di mancata consegna

Il giorno 27/03/2020 alle ore 20:05:30 (+0100) nel messaggio “concessione del trattamento di cassa integrazione in deroga di cui all’art 22 D.L. 17 marzo 2020 n. 18” proveniente da “info@pec.xxx.it” e destinato all’utente “areavertenze@regione.lazio.legalmail.it” è stato rilevato un errore 5.2.2 – InfoCert S.p.A. – casella piena.

Il messaggio è stato rifiutato dal sistema.


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15 Commenti

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  1. Incredibile, il mio vero Dio è sempre fantastico. Dopo diversi rigetti della mia richiesta da parte della banca, ho beneficiato di un prestito grazie a questa signora molto onesta, la signora Laureen. Per saperne di più, ti basta semplicemente contattarla via e-mail all’indirizzo: laureenpietro@gmail.com. Offerta Prestiti da € 3.000 a € 3.000.000 a ciascuno in grado di rimborsato con interessi a un tasso basso del 2% senza dubbio questo messaggio. È una realtà perfetta. Invia il messaggio ai tuoi cari che ne hanno bisogno.
    Dio ti benedica.

  2. A chi dice che è tempo di ripensare il capitalismo: per gli sviluppi terapeutici contro questo virus, la maggior parte dei programmi in sviluppo viene dall’industria, seguito dalle università (non necessariamente pubbliche), ospedali (idem) e infine i governi.

    Non dico altro.

  3. Salve Nicola Porro,
    seguo con molto piacere la sua trasmissione televisiva e la “zuppa” e le trovo molto interessanti specialmente la prima al Suo rientro (auguri per tutto) e non ho ancora capito come fanno gli italiani a non svegliarsi e non capire che la cabina di regia di tutto quello che sta succedendo è in mano a persone INCOMPETENTI /SPAESATE / IMPREPARATE / SENZA PROGRAMMI FUTURI.
    Tanto per farLE un ultimo esempio, a parte le chiacchiere su mascherine o su MES, questi “subdoli” (e mi riferisco in particolare a quelli del PD/centro sinistre varie) che stanno al governo, giocano sporco anche con la gente comune e con le imprese.

    Infatti NESSUNO hai mai sentito parlare in tutte queste settimane della REGIONE EMILIA ROMAGNA che risulta la seconda regione con contagiati e deceduti o con altri numeri che spara ogni giorno la protezione civile. come mai ? Lombardia si, Veneto si, Marche si, Piemonte si, EMILIA ROMAGNA NO ????

    In più, in questi giorni, il MINISTRO SPERANZA firma ed emana una ORDINANZA (3/04/2020) per la sola Regione Emilia Romagna nella quale, nascosta sotto le spoglie di “Misure urgenti per il contagio della Regione Emilia Romagna”,

    al punto F dell’art. 1 recita così:

    “è autorizzata esclusivamente alla vendita, sul territorio nazionale ed estero, delle scorte di magazzino di attività di impresa già sospese, con impiego di personale in lavoro agile, o, se necessaria la presenza, con modalità organizzative di cui al protocollo di regolamentazione del 14 marzo 2020”.

    QUESTO VUOL DIRE FAR RIPARTIRE IMPRESE E REGIONI ALL’ INSAPUTA DI ALTRE CHE HANNO LO STESSO PROBLEMA ma che sono ancora ferme e non hanno ricevuto questa ordinanza ??????!!!!!!!!!
    (SCORTE DI MAGAZZINO DA INVIARE ALL’ ESTERO O ADDIRITTURA ORDINI RICEVUTI ANCORA PRIMA DEL 25 MARZO E GIA’ PRODOTTI MA FERMI IN STOCK IN MAGAZZINO PRONTI AD ESSERE INVIATI)

    QUESTO VUOL DIRE FARE RIPARTIRE L’ITALIA CON VELOCITA’ DIVERSE AVVANTAGGIANDO DELLE REGIONI (guarda caso quelle di colore del governo) E SVANTAGGIANDO ALTRE REGIONI CHE SONO IN CONDIZIONI MOLTO MIGLIORI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (ES. FRIULI TANTO PER DIRNE UNA)

    NON riesco ad allegarti L’ORDINANZA ma prova anche tu che senz’altro hai mezzi più potenti dei miei, a verificare la veridicità della notizia.
    ciao

    Franco

  4. In situazioni di emergenza un governo responsabile ed efficiente dovrebbe snellire al massimo le procedure burocratiche per sostenere le persone in difficoltà economica. La tempistica è fondamentale.

    Il lamento collettivo in queste circostanze ovviamente non aiuta soprattutto se strumentale: qualcuno, ad esempio, si lamentava di dover scaricare (e stampare) l’ennesimo modulo di autocertificazione quando c’è gente che ha difficoltà a campare.

    Il governo non può inviare camion carichi di denaro e distribuirli a capoccia a tutti. Servono dei canali rapidi ed efficaci per la distribuzione degli aiuti anche per evitare speculazioni meschine. E qui ci vogliono persone competenti che conosco bene le vie più rapide ed efficaci per farlo: gli esperti di economia (dopo i virologi) hanno un compito fondamentale.

    Il camion il governo potrebbe anche utilizzarlo: dare mille euro a tutti salvo poi controlli successivi per controllare i requisiti di accesso al bonus.

    Credo le difficoltà maggiori per la sopravvivenza oggi riguardino i lavoratori in nero, quelli che campano con lo stipendio mese per mese.

  5. Il darwinismo sociale applicato al cretinismo pentapiddino: non hai la banda larga? Non sai cliccare al momento giusto? Crepa, inferiore!

  6. Il bello è che, se lo racconti all’estero, non ci credono.

    Dicono: “Non può essere vero. L’hai sparata troppo grossa. Non si può essere tanto dementi”.

  7. Dott Porro

    Saluti. Lei aveva dubbi sulla burocrazia? È stata inventata dai paesi comunisti x fregare il popolo,. Starà pensando che non siamo uno stato comunista? Si sbaglia di grosso siamo in trappola e non ne usciremo più. Il conte non ne azzecca una, zingaretti se infettattatatatato da solo ma è tutta pubblicità. Gli uffici? Quando tempo è che non entra in un ufficio? 3 mesi fa dopo 2 ore di attesa e fatto 20 km si è sconnesso dal centrale a Roma il computer,una delle varie cose ce ne sono altre ma godiamoci la giornata, rovinata adesso dal sindaco gori e vorrei conoscere il suo truccatore. Buonasera

  8. A proposito, proprio oggi il mio consulente del lavoro mi ha chiamato per dirmi che per la CIG occorre marca da bollo di 16€!!!!

  9. parlare è del tutto inutile così come lamentarsi della burocrazia …..più si va avanti e più servono solo supposte camiciate, le uniche che risolvono i problemi in modo definitivo.

  10. La PEC e’ una mostruosità inventata dalla PA e dalla sua ossessione di certificare e misurare l’inutile, per scansare le responsabilità e causare problemi al cittadino comune.

    Se qualcuno si leggesse il file .xml legato alle PEC si metterebbe le mani nei capelli.

  11. Solita pubblica amministrazione!

    Questi non le hanno nemmeno guardate le p.ec.!!

    Senza meraviglia, ad agosto invio pec al protocollo di un comune, ancora non risulta consegnata!

    Mi informo, e così si giustificano: “sa, al protocollo c’è una signora anziana che non sa nemmeno cosa siano le pec….”

    Che dire? No words..

    La signora anziana ed incompetente, al servizio dei cittadini, l’hanno sbattuta lì solo a percepire lo stipendio mensile..

    E io pago…..

  12. sono molto preoccupata per le sorti di chi si deve affidare al governo per sopravvivere: che qualcuno svegli queste persone che continuano a non capire in che situazione siamo stati messi, ma che si sbrighino!!!

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