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Questi sono Gretini per davvero

Non potevo crederci. Ditemi che non è vero, imploravo. Ordunque, pare che il microfono usato dalla piccola Greta per la sua performance a piazza del Popolo a Roma venerdì 19 aprile sia stato alimentato dalle pedalate di oltre 100 Gretini. Su Youtube potete ammirare l’impianto elettrogretino. Se non avessi visto coi miei occhi il filmato avrei liquidato la notizia come una delle tante panzane. Invece no. Una decina di dozzine di più o meno palestrati Gretini sorridenti e soprattutto convinti hanno pedalato indefessamente per alimentare gli altoparlanti del loro idolo. Perché lo fanno?, mi sono chiesto ingenuo, dopo aver visto coi miei occhi. La risposta m’è pervenuta pronta e – ancorché ovvia – devo ammettere di non esserci arrivato da solo: loro, i Gretini, vogliono solo energia rinnovabile.

Non credo di fare una cattiveria se continuo a scrivere: tanto loro questa pagina non la leggono e mai rimarranno delusi dall’apprendere che non solo babbo natale non esiste, ma anche che quella delle loro pedalate non era energia rinnovabile. Essa proveniva dal cibo che i Gretini hanno ingerito. Senonché, oggigiorno, l’85% dei costi di ciò di cui ci cibiamo sono costi energetici, dovuti a produzione, trasporto, conservazione, preparazione dei nostri pranzi e cene. E l’85% dell’energia da noi consumata non è energia rinnovabile. Detto diversamente, la moderna agricoltura può tranquillamente definirsi come la trasformazione di petrolio in cibo.

Ora, a me deludere ‘sti ragazzini spiace assai. Ma v’è un momento in cui ai bambini vanno aperti gli occhi. E bisogna aprirli anche alla piccola Greta e, a quanto pare, finanche ai suoi genitori, visto che tutta la famigliola ha dichiarato di non prendere più un aereo. Per dare il loro contributo alla salvezza del pianeta, dicono. Ma non gli sovviene che quell’aereo che essi non hanno preso è partito lo stesso con una poltrona o vuota o occupata da un altro passeggero? Ora, noi li chiamiamo irriverentemente Gretini, e forse siamo un po’ cattivelli con le assonanze. Però, questi se le cercano.

Franco Battaglia, 21 aprile 2019

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120 Commenti

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  1. Cosa ne pensate di questo sito?
    https://climate.nasa.gov/
    Per me la NASA è una istituzione seria. Io ho fiducia nelle sue affermazioni. Mi sembra che non faccia affermazioni avventate, ma adotti un approccio serio e scientifico.
    Non essendo un esperto di climatologia, come il 99,999999% non faccio deduzioni arbitrarie, ma mi fido di quanto affermano gli esperti del settore (NASA inclusa). Ma una cosa mi fa riflettere: lo scioglimento dei ghiacciai (guardate le foto). Indubbiamente si tratta di un effetto inequivocabile.
    Aspetto risposte.

  2. Mi piacerebbe che Battaglia e co, oltre a scrivere articoli contro Greta e i gretini, contro la macchina elettrica, ecc. ecc., scrivesse un articolo su quali sono le strade per ridurre l’inquinamento atmosferico, o se dobbiamo rassegnarci ad avere città sempre più inquinate e chiuse alle auto per superamento dei limiti, se dobbiamo rassegnarci all’aumento delle malattie respiratorie sopratutto nei bambini e negli anziani, se dobbiamo rassegnarci alle “isole” di plastica, ecc.ecc.-

  3. Il tema andrebbe affrontato in modo scientifico, mentre il suo atteggiamento non mi sembra tanto diverso da quello dei Gretini… Questo mi avvilisce sapendo oltretutto che lei è professore. Per esempio, se non avessero bannato i CFC dai frigoriferi e condizionatori 30 anni fa ora certamente, avremmo avuto una drastica riduzione di ozono e più tumori della pelle. Negare che l’uomo possa avere un ruolo devastante sull’ambiente e quindi verso se stesso (poiché abitiamo solo questo pianeta), è sí, da cretini. Ad inquinare siamo bravissimi, ed è criminale sentirci liberi di fregarcene delle conseguenze delle nostre azioni, poiché la Terra è un sistema chiuso e finito e, per quanto grande, le risorse e le capacità di rinnovarsi non sono infinite. La tecnologia, la scienza, l’ingegneria sono le uniche risposte possibili per far sì che l’uomo si inserisca in un ciclo pienamente rinnovabile. Non è vietato tagliare un albero, se ne pianti un ‘altro, tutti i nostri comportamenti e le nostre ricerche dovrebbero puntare a renderci ad impatto zero senza rinunciare al nostro benessere ed al perdurare di esso. Solo così l’umanità perdurerà nei secoli a venire e questo esperimento dell’evoluzione chiamato intelligenza, non potrà definirsi un fallimento totale, che ha portato per la prima volta all’autodistruzione di una specie. Tornando a noi, questi 7 mld di persone hanno bisogno di una vera e propria rivoluzione energetica come la fusione atomica. Continuare a puntare sul petrolio è comunque miope e pericoloso, perché il problema dell’inquinamento c’è, e lo respiriamo tutti i giorni. Nell’attesa di questa rivoluzione, provare ad inquinare un po’ meno, prendendo un treno o andando a lavorare in scooter da 25km/l invece che in Suv da 10km/l come faccio io, non è da cretini nè da rivoluzionari… solo che tanti piccoli gesti fatti da tutti possono fare un po’ di differenza, se non sul mondo, almeno localmente sui nostri polmoni. Ecco, se non ti frega niente dell’orso bianco, delle balene o del metano delle scoregge di mucca, posso capirlo, ma sulla robaccia che respiriamo e mangiamo tutti i giorni e che ci fa venire allergie, asma e tumori… beh, pensaci! Vivere più “green” si può vedere come un investimento sul futuro, a cui gli animi reagiscono con sensibilità diverse.

  4. Per Tullio.
    Aspettavo la sua risposta ritenendola una persona molto preparata e gentile. Mi è piaciuta molto. Sicuramente ha arricchito la mia posizione di dettagli di cui non tenevo conto e che lei mi ha spiegato molto bene. Diciamo che non sono più una ragazzina e mi è rimasto quel sapore di vita che il consumismo delle multinazionali ci ha tolto. Sarò una sognatrice ma non riesco ad omologarmi….ma so anche ricredermi quando qualcuno come ha fatto lei mi racconta un’altro punto di vista.

    • Dire che non prendere l’aereo non abbia impatto è come dire che non mangiando carne, la mucca venga macellata comunque. Se sono l’unico al mondo a farlo e rinuncio per un giorno, devo ammettere che la mia bella fetta di scottona andrà semplicemente a finire nella pattumiera del macellaio.

      Se due persone smettono di prendere l’aereo non cambia nulla, ma non credo che loro lo facciano pensando di essere i soli.

      Franco Battaglia, intuisco la tua vasta conoscenza e intelligenza, quindi mi chiedo che la tua sia stata una svista, un segno di stanchezza o una premeditazione per rafforzare in dissenso.

      Se ciò che quella famigliola sta facendo è inutile o dannoso o fastidioso, non serve arricchire il piatto ridicolizzando azioni lecite e coerenti.

      Tu dirai “se avessero ragione sarebbe peggio! Starebbero tentando di affossare un business che dà da mangiare a milioni di persone nel mondo”. Hai ragione, non c’è che dire, ma per fare un esempio estremo, non di fantasia, se riuscissimo a interrompere la produzione di mine anti-uomo, molte famiglie italiane resterebbero senza stipendio; se interrompessimo la caccia alle balene, salvandole dal rischio di estinzione, quante famiglie giapponesi impoveriremmo? Proponi quindi di non interrompere la caccia all’avorio per non togliere cibo a chi ci vive? Quante persone hanno sofferto economicamente per la messa al bando dell’eternet? Potrei continuare per anni ma intuendo il tuo livello intellettivo so che hai già capito dal primo esempio, e so che potrai attaccarti a mille punti per controbattere, dicendo che non è dimostrabile l’impatto della CO2 sull’ambiente, che quindi paragonare un innoquo aereo all’eternit o a una mina anti uomo è alquanto stupido o peggio! A quel punto ti chiederei di leggere le fonti, senza ascoltare né Greta né Trump o Vittorio Feltri o quel ragazzetto “filosofo” che si atteggia da autistico che per dire cose banali o inconcludenti usa parole inusitate e vetuste, fortemente politicizzato e di parte, turbocapitalista nuovaiorchese di cui non ricordo il nome.

      Ragazzi, lo ripeto: leggete le fonti e usate la vostra testa, che quella degli altri è già occupata da interessi personali

  5. Insultare dimostra sempre poca maturità. Tali argomenti me li aspetterei da un ragazzino poco informato non da un professore.

    • Dire che questi sono cretini non è un insulto …. è una gentile dissimulazione. Che si estende ad ogni loro sostenitore.

  6. evidentemente lei pensa di essere al contrario un vero campione raccontando questa misera verità sul reale consumo energetico. La sua mente limitata non guarda quindi il gesto simbolico per qualcosa che alla fine coinvolge lei e, se non lo ha capito, soprattutto i suoi nipoti.
    Crede di aver svelato un trucco di questi meravigliosi ragazzi ma ha solo dimostrato quanto poco in realtà gliene frega dell’argomento, pensando al contrario di aver fatto vera notizia, mentre il vero fake è lei e non la pedalata. il suo sorriso da ebete del resto non potrebbe portarla oltre il suo naso.

  7. Il servo volontario del pregiudicato piduista ha dato spazio, in un articolo improntato all’insulto gratuito, a tale Battaglia.
    Lo stesso Battaglia lobbysta convinto per il ritorno al nucleare con altri venduti quali Casini, genero di un costruttore e Chicco Testa?
    Quel Battaglia che fu disintegrato dallo tsunami che causò un danno planetario nella centrale nucleare di Fukushima?
    Ecco, gli italiani lo hanno già messo alla porta una volta, accompagnandolo a calci nel sedere, sarebbe opportuno che sparisse DEFINITIVAMENTE dalla circolazione sapendo per chi è solito prostituirsi.
    Porro tu non sei un giornalista ma un piazzista per le solite lobbies, legate principalmente al cemento e alla corruzione che vi gira intorno.

  8. Sei un coglione!!sei nella catena alimentare all’ultimo posto perché sei vecchio abituato ad accomodarti sulla tua vita per me bruttissima.io vivo in Sardegna ho un pezzo di terra mi sono comprato una pala eolica e ho abbassato lo schifo di consumi industriali ,questa bambina ha più palle di te coglione

  9. Confermate solo l’indole egoista e perversa della becera destra, che oggi camuffate con una pretesa di sensato realismo .
    Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito

  10. Per gli ammalati di salvamondismo che pensano che l’adozione di bufale come l’auto elettrica sia la soluzione di tutti i mali

    https://www.zerohedge.com/news/2019-04-21/new-study-shocks-electric-cars-considerably-worse-climate-diesel-cars

  11. Come al solito, si prendono in giro persone che vogliono migliorare il mondo. È stra-ovvio che non è possibile cambiare la società/civiltà del consumismo, della distruzione del nostro ambiente, delle guerre continue,dei salvini,dei cretini ignoranti arroganti superbi al potere un po’ dappertutto: l’autodistruzione della inutile e cattiva specie umana è cosa giusta e naturale. Ma prendere in giro chi capisce qualcosa è da perfetti idioti.

  12. Leggo in molti commenti pro Greta la stigmatizzazione delle offese che sarebbero state rivolte a lei e ai suoi seguaci nell’articolo…ma dov’è l’offesa? Per caso è l’assonanza del nome con il termine “cretino”?
    Vorrei tranquillizzare tutti: l’osannato Odifreddi, matematico di indubbia fama, nonché riconosciuto maître à penser, in un suo dotto lavoro di alcuni anni fa ha discettato sulla nascita del termine “cretino”, associandolo allo stesso etimo di “cristiano”, per poi concludere che definire cretino un cristiano non costituisce offesa. In italiano spesso ci si riferisce ai componenti del genere umano chiamandoli “cristiani”, per distinguerli da chi non è dotato di parola, quindi, dov’è l’offesa? Oppure sbaglia Odifreddi?…

  13. E bravo a Nicola, benvenuto fra i Gretini.
    Io sto per pensionarmi ma da questa generazione abbiamo solo da imparare.Gli errori li abbiamo commessi bisogna solo avere il coraggio di ammetterli.

  14. A esagerare, come in questo articolo, si rinforza la posizione dell’idea opposta.
    Avere la consapevolezza che l’impatto dell’uomo sul mondo non sia privo di costi è un bene, fare gli “eroi del sesto giorno” e diventare le vittime della strumentalizzazione del proprio lodevole ed umano desiderio di credere in qualcosa e lottare per qualcosa è un male.
    L’attività della ragazzina viene mostrata come se fosse la battaglia di pochissimi coraggiosi contro tutti i potenti del mondo che spingono, per bramosia se non malvagità pura, ad inquinare senza criterio; ma non è così perché sono anni che si parla di riscaldamento globale e di “lotta ai cambiamenti climatici”, si firmano protocolli, s’impongono “ecotasse”, si riempiono le campagne di pannelli solari e pale eoliche; quindi è una battaglia che già si sta vincendo e non siamo per niente certi che a vincerla sia l’idea giusta, è anzi facile che ci stiamo solo dando la zappa sui piedi. Si punti su argomentazioni scientifiche serie e si lasci stare la denigrazione gratuita.
    Non c’è niente di male nel fatto che l’impianto utilizzato da quella ragazzina sia stato alimentato dal lavoro muscolare di alcuni volontari ed il loro entusiasmo non è deprecabile. Purtroppo quell’entusiasmo viene diretto per fini politici: chi attacca la ragazzina su Die Welt? Di chi rimanda i messaggi su Twitter? Di quale fazione sono i capi politici che incontra? Insomma, verso quale schieramento politico o concezione del mondo si è spinti simpatizzando per lei? Perché è da ingenui pensare che non ci sia un secondo fine dietro la sua santificazione mezzo stampa: la ragazzina tedesca, all’epoca praticamente sua coetanea, che qualche anno fa denunciò i problemi dell’immigrazione in Germania venne silenziata, verso quale schieramento politico o concezione del mondo si sarebbe spinti simpatizzando per quest’ultima, se l’avessero incensata come la ragazzina svedese?
    Tornando a brani dell’articolo, dire che l’energia muscolare non sia rinnovabile non è una buona argomentazione, perché la gente mangerebbe comunque ed il problema è che non si mangia per fame; dire che gli aerei partirebbero lo stesso non è, manco questa, una buona argomentazione, perché gli aerei rispondono a logiche di mercato, quindi meno passeggeri meno voli (nel lungo periodo, se in molti non viaggiano, con conseguenze sul mondo del lavoro eccetera, lo so).

    • Beh, certo che la gente mangerebbe comunque, ma mangerebbe meno. Dopo una bella pedalata Lei non mangia un tantino in più?
      E certo, meno passeggeri meno vol, ma il personale della compagnia aerea licenziato si troverebbe, per procurarsi i mezzi di sopravvivenza, a sgasare su una qualsiasi tangenziale, ognuno su un veicolo diverso.
      E potremmo continuare all’infinito.

  15. Sarebbe opportuno che il professore alle sue innumerevoli lauree e master aggiungesse un corso di primo livello in educazione. Non mi sembra corretto dare del cretino a chi la pensa diversamente da lui.

    • Si può pensarla come si vuole, ivi compreso che è un cretino chi crede che la terra è piatta e che l’ecologismo ottusamente ideologico che nega le evidenze scientifiche è con pieno merito solo ecocretinismo.

      • Ognuno è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe. Si puo’ criticare chi pensa che la terra è piatta. Non mi sembra corretto offendere.

        • È la solita spirale infinita. Io non la penso come te e tu mi offendi, poi ti rioffendo io. Poi la discussione degenera e per partito preso non mi sposterò mai più dalle mie posizioni, praticamente mi avveleno da solo….basterebbe pensare che questi sono temi importanti e non si fa male a nessuno a manifestare in piazza per farsi ascoltare un pò. Specialmente se sono i giovani a farlo mi sembra molto importante. Se stanno a casa sono dei fannulloni e se vanno in piazza sono dei cretini. A me fanno tenerezza questi ragazzi, lasciomoli un pò vivere in pace senza offenderli. È chiaro che noi adulti vediamo il problema a 360° ma dovremo essere più intelligenti a spiegare loro le cose come stanno, magari ricordandoci che alla loro età eravamo messi uguale. Ma nessuno di voi ha figli adolescenti?

          • Hai ragione Sandra ma mi spiace ricordare che circa 50 anni fa i giovani ed anche meno giovani sono scesi in piazza ed ognuno aveva sul lunotto dell’auto o sulla Vespa l’adesivo con il sole che ride e diceva ” Nucleare? No grazie!”, tutto molto soft, educato e senza offese. Purtroppo quel NO lo abbiamo e lo stiamo pagando molto caro, comprando energia dalla Francia e dalla Svizzera.Forse se allora ci fossero stati più esperti a convincerci del contrario ora le cose sarebbero diverse ma anche allora era tutta una schifosa campagna politica. A proposito: si sa nulla delle centrali atomiche che la Merkel ha detto di dismettere a breve?

      • Mi pare che ci sia un’imprecisione logica nel discorso. Si sostiene che i gretini han mangiato in “funzione della pedalata” e quindi inquinato. Ma i gretini avrebbero mangiato comunque anche evitando la pedalata. Quell’energia del cibo l’hanno destinata ad evitare l’utilizzo di energia in più (magari con gruppi elettrogeni alimentati da carburante fossile) mettendo in campo un processo di ottimizzazione.

        In ogni caso è un segno come una metafora. La poesia a volte ha cambiato il mondo. Sembra strano ma è così.

  16. Buon giorno
    So solo che ho perso un figlio di 13 anni per un tumore al cervello e nessuno mi ha detto perché tanti altri soffrono
    Qui è bellissimo con tanti aerei che volano e tantissime auto e camion che viaggiano dalle 7 alle 20 in fila a passo d uomo
    Viva tutto questo

    • Gentile Valter,

      mi spiace del dramma che lei ha vissuto in famiglia. Io ho perso la mamma con 3 anni, nel 1949 quando non c’erano soluzioni per il suo male…

      Se fosse stato oggi, la avrebbero curata senza alcuna minima difficoltà, grazie al progresso che la scienza ha fatto in questi anni.

      Gli aerei ed i veicoli, certamente, non sono responsabili del dramma che lei – come io stesso – ha vissuto ed è oltremodo umiliante e scandaloso che gente irresponsabile, per motivi puramente politici, ricorra ad espedienti e falsità per combattere un modello economico di libertà e progresso che ci permette, oggi, di salvare milioni di vite e che in due secoli ha permesso all’umanità di allungare la vita di quasi trent’anni…

      • No. Qui si sta provando a sensibilizzare l’opinione pubblica su alcuni dati reali di malattie causate dall’inquinamento. Il carcinoma ai polmoni triplica la sua presenza in aree altamente inquinate. Certo lei ha ragione dicendo che negli ultimi anni la nostra società ha migliorato l’aspettativa di vita. Qui si tratta solo di non abbassare la guardia difronte a multinazionali che lucrano sulla nostra salute. Bisogna porci delle domande importanti su quello che è dannoso per la salute e cominciare a rinunciarci un pò tutti. Senza fare tragedie

        • Gentile Sandra,

          io non sono d’accordo sul fatto che questa ragazzina totalmente manipolata da ambigui adulti, in primo luogo i propri genitori indottrinati alla scuola delle ONG di Al Gore, sia esposta al pubblico per sensibilizzare la gente sul problema dell’inquinamento che, fra l’altro, non è certo la prerogativa delle multinazionali ecc.

          Qui si tratta di puntare il doto sul palese terrorismo mediatico che spaccia falsità sul cambiamento climatico che non ha assolutamente niente a che fare con il Capitalismo.

          Il riscaldamento globale ed i successivo raffreddamento globale (che segue sempre la fase del riscaldamento), sono fenomeni che sono sempre esistiti e sempre continueranno ad esistere, condizionati da fattori sui quali l’azione umana non ha nessun controllo. A meno che gli indottrinati dogmatici della nuova religione (E-comunista), abbiano la conoscenza di come condizionare l’azione delle macchie solari.

          Sull’inquinamento che lei attribuisce alle multinazionali, le consiglierei di informarsi un po’ su cosa succede in Cina od in India – da dove sono rientrato sabato scorso – e dove le multinazionali in genere non centrano; sì, ci sono stati anche dei casi di incidenti fatali, come quello di anni fa della DOW, ma è un’eccezione… In genere le multinazionali sono molto più rispettose per l’ambiente che le industrie nazionali; lo dico con nozione di causa.

          • Sicuramente lei ha ragione sul fatto che la ragazzina è manipolata, ma sulle multinazionali un pò meno… Coca-Cola, Colgate-Palmolive, Danone, Johnson e Johnson, Kraft Heinz, Mars, Nestlé, Mondelez, PepsiCo, Procter & Gamble e Unilever…la lista sarebbe ancora lunga..si sono mosse solo dopo innumerevoli denunce dell’opinione pubblica, riguardo temi quali l’inquinamento e i diriiti umani dei lavoratori e c’è ancora molto da fare. I loro interessi vengono sempre prima, ma mi fa piacere che lei stia testimoniando con i suoi viaggi che le cose stanno migliorando , ma le ricordo che i cambiamenti partono sempre da denunce di noi cittadini e per questo non è sbagliato manifestare. Fare la classifica dei “peggiori” ….le multinazionali o le aziende nazionali non mi interessa, devono stare alle regole entrambi, e se le regole non sono sufficienti bisogna metterne delle nuove. Magari anche in quei paesi dove andiamo a scaricare la nostra merda.

          • Gentile Sandra,

            ho l’impressione che lei ce l’abbia proprio con le multinazionali – quali simboli del capitalismo –, tipica posizione dei classici collettivisti, o simpatizzanti dei modelli statalisti, mettendo sul piatto della bilancia solo una parte delle loro caratteristiche.

            È il solito metodo di chi non vuole capire il mercato (che è un ordine spontaneo) costituito dai diversi elementi, fra cui i consumatori (che lei definisce giustamente cittadini) ed i rispettivi servitori (o fornitori) di beni come pure di servizi.

            Classico è il caso delle critiche mosse ai produttori di farmaci, accusati in modo parziale, di speculare sulla salute ecc., dimenticando lo sviluppo di mezzi e metodi messi a punto con tanto di cari, rischiosi e lunghi investimenti che portano allo sviluppo di cure di quasi tutti i mali che affliggono ed affliggevano l’umanità, in modo infinitamente di più diffuso, prima che nascessero le – detestate – multinazionali.

            Non si può omettere come le multinazionali hanno giocato un ruolo insostituibile nello sviluppo e nel progresso mondiale; anche se ciò non significa che in tale processo non si siano commessi e non si commettano tuttora errori.

            Il mercato, come la scienza, segue il metodo della sperimentazione attraverso la correzione degli insuccessi esposto da Galilei. Infatti, come lei giustamente osserva, i consumatori (cittadini) hanno la prerogativa delle scelte e di condizionare l’orientamento dei produttori e dei fornitori, facendo le proprie libere scelte; fa parte del processo. Lei non è obbligata a bere Coca Cola, a consumare il formaggio della Kraft, la cioccolata della Nestlé, mangiare i gelati della Unilever o utilizzare detersivi della Procter & Gamble. Il consumatore consapevole, ha la libertà di rinunciare a tutti questi prodotti… se ritiene che siano in un certo senso, indirettamente, dannosi.

            Pertanto, mi scusi se le faccio osservare che la sua discriminazione nei confronti delle multinazionali è un po’ settaria ed abbastanza ingenua, proprio perché condanna entità per soli aspetti particolari, senza considerare il loro successo, grazie alle preferenze ottenute dal mercato stesso, ossia dai liberi consumatori (cittadini).

            Lei certamente sarà al corrente dei disastri ambientali scoperti dopo il crollo del Muro di Berlino, nei Paesi a regime socialista, dove le multinazionali non c’erano e non centravano, ma erano i regimi stessi che controllavano l’economia e la produzione di “beni”, senza un minimo rispetto per l’ambiente e delle preferenze di consumatori (cittadini).

            E, per concludere, se lei andasse non dico a Cuba (od oggi in Venezuela), ma a Haiti, potrebbe osservare la miseria dovuta, appunto, all’assenza di multinazionali che con la loro presenza si portano appresso tecnologie, beni e servizi e principalmente occupazione; i rispettivi stipendi, le condizioni di lavoro ecc., in genere, sempre superiori a ciò che praticano le imprese nazionali, specialmente in regime di monopolio, nei Paesi ad economia chiusa.

            Basta ricordare che la Corea del Sud negli anni ’50/60 era ancora uno dei Paesi più poveri al mondo; oggi è una potenza economica che registra più brevetti di diversi Paesi europei (il nostro compreso), mentre la Corea del Nord, dove non ci sono le multinazionali, la miseria continua la stessa.

  17. Non sono ne un fisico nucleare ne un ingegnere chimico. Dall’alto della mia laurea conseguita alla Ceciona & Gattoma university posso asserire che non ho mai visto un suicidio con i gas di scarico di un auto elettrica ne un disastro nucleare in una centrale eolica e/o solare e che nessuno è rimasto intossicato dalle emissioni delle biciclette di Greta. Indubbiamente dietro a Greta ci sono interessi e poteri forti. Con molti meno dubbi ci sono poteri e interessi per gettare fango e discredito sugli ambientalisti (pensiamo solo a produttori e venditori di petrolio). Magari la verità sta nel mezzo. Non mi sembra giusto ne corretto offendere, perché dare del cretino è offendere, chi sogna un mondo migliore.

    • Vada a vedere l’inquinamento dovuto alla costruzione e smaltimento delle batterie per far funzionare le sue auto elettriche. Vada a vedersi l’inquinamento per produrre l’energia elettrica e i costi di pale eoliche e pannelli fotovoltaici e come si possano smaltire questi ultimi. O forse nella sua università le hanno detto che l’energia elettrica piove dal cielo? Oggi l’auto più efficiente anche in termini ambientali è quella a metano o GPL, non certo quella elettrica ma ha presente cosa ci guadagnano i produttori di automobili? Visto che ci sono pure gli incentivi per acquistarle e una marea di stolti si sta indebitando per l’acquisto. E la pianti con la panzana di “un mondo migliore”, anche Hitler voleva un mondo migliore, se è per quello. A conti fatti dare del cretino è un atto di bontà riconoscendo che madre natura è stata avara nei confronti di queste persone in quanto, se così non fosse, mentono sapendo di mentire, in modo doloso, e andrebbero messi in galera.

  18. A parte l’ovvietà che alimentare un palco a suon di pedalate è puramente un gesto simbolico, davvero Battaglia sostiene che muoversi, camminare, andare in bicicletta, salire le scale fa consumare di più che non andare in motorino o prendere le scale mobili? Davvero Battaglia sostiene che viaggiare in areo è lo stesso che viaggiare in treno? Davvero il nemico da combattere è una ragazzina che non fa altro che chiedere politiche più efficaci per contenere (ormai non è più eliminabile) il riscaldamento climatico, che combatte per una maggior sensibilizzazione ambientalista? È questo il nuovo nemico? Davvero?

    • Semplicemente buonsenso e conoscenza delle più semplici leggi fisiche. Se per alimentare un semplice microfono ci vogliono cento ciclisti che pedalano il bilancio energetico di questo processo, come ben spiegato dal prof. Battaglia, non può che essere negativo, ovvero l’energia consumata non è rinnovabile ed è di gran lunga superiore a quella prodotta. Quindi se lei volesse continuare ad usare il p.c., il tablet o lo smartphone da cui ha inviato il suo commento e utilizzare frigorifero e tv, e perché no, pure il condizionatore quando fa caldo, e ne consentisse democraticamente l’utilizzo al resto degli italiani, dovrebbe disporre di diversi milioni di ciclisti impegnati h.24 assieme a un numero sterminato di pale eoliche, di pannelli fotovoltaici (sempre che ci sia vento e sole) e dopo aver moltiplicato il numero delle centrali idroelettriche. Posto fossero sufficienti queste fonti, e così non può essere, dovrebbe pure nutrirli questi disgraziati ciclisti utilizzando una filiera di passaggi implicanti consumi di energia non recuperabile, che per brevità facciamo iniziare solo dalla spiga di grano mietuta e dall’uovo raccolto nel pollaio, ecosostenibile of course, e finire coi nastri trasportatori che permettono ai ciclisti di ingollare una razione alimentare per continuare a pedalare, un po’ come succede alle povere oche destinate a essere sacrificate per il foie gras. Se poi però riflette capisce che anche le biciclette oltre ai vari gadget elettronici ed agli elettrodomestici vengono prodotti in fabbriche che di energia hanno bisogno ed allora si dovrebbe costringere l’umanità intera al ciclismo forzato, e neppure basterebbe. Che fare ? Si porrebbero solo due alternative: l’umanità intera riduce i consumi al minimo limitandosi al solo utilizzo di quanto può essere alimentato da energie rinnovabili (ma con quali energie funzionerebbero le fabbriche di pale eoliche e pannelli solari posto che non basterebbe la sola energia idroelettrica ?) in attesa di una estinzione piuttosto vicina ma pur sempre ecologicamente corretta, oppure si tiene ben strette le centrali termoelettriche e magari anche qualche reattore nucleare, fonte di energia pulita e a basso costo che l’aiuterà a vivere ancora a lungo.
      P.S. Che comportamenti umani virtuosi nell’utilizzo delle fonti energetiche, anche al limite dell’autolesionismo, abbiano qualche riflesso significativo sul clima è una affermazione priva di ogni fondamento scientifico non essendo i mutamenti climatici di origine antropica, così come dimostrato in seri studi che, questi sì, servirebbero per una sensibilizzazione ambientalista non emotiva e folkloristica in stile “gretino”.

      • Un altro leone da tastiera che non ha probabilmente mai fatto un bilancio energetico in vita sua. Non le inoltrerò alcun link, semplicemente la invito ad andare a farsi un corso di Fisica Tecnica e magari qualche approfonfimento sugli impianti di produzione dell’energia elettrica. Vedrà che poi non avrà neanche bisogno di replicare, perché si renderà conto di aver scritto un mucchio di cavolate. Le basi, qui mancano del tutto le basi.

        • Forse non ha letto con attenzione l’articolo di Battaglia, se l’ha letto o non l’ha capito o ne ha stravolto il senso perché risultasse funzionale al suo cazzeggio ecogretinista.

          • Sig. Valter, lasci perdere. Otello non mette alcun link perché non ne conosce di validi e ribatte con la scusa dell’ignoranza. Già il fatto che sostenga che si debba agire per il riscaldamento globale, che è totalmente naturale e l’uomo non può farci nulla, dimostra la sua totale ignoranza sul problema.

      • Informarsi prima di scrivere, lei ne ha bisogno. Ma informarsi da entrambe le parti e metterle a confronto, non solo articoli e “seri studi” di parte.

  19. Il livellamento verso il basso della società raggiunge sempre nuove profondità, adesso permettiamo a una ragazzina analfabeta e con manie di protagonismo di decidere le politiche energetiche del paese?!
    A parte questo, non esiste dimostrazione scientifica di quali siano i fattori che determinano il clima, che grazie a Dio, è sempre cambiato da quando esiste la Terra. Chi decide quale sia l’optimum del clima? Nessuno può farlo perché questo optimum non esiste, ci sono stati periodi più caldi, altri più freddi, altri in cui la composizione dell’atmosfera era differente…e allora? Questa è la natura dell’universo e non basteranno i click dei milioni di followers di questa bimbetta a cambiarla.

  20. qualche punto di riflessione:
    – cammino per strada e cosa vedo? mozziconi, bottiglie e altro. Mi chiedo sono di arredamento all’ambiente?
    – vado in campagna e cosa trovo? sacchi di immondizia. Cosa sono? un nuovo tipo di espressione artistica?
    – vado al mare e cosa mi circonda? sabbia colorata da oggetti di ogni tipo. Anche questa è una nuova forma espressiva artistica?
    – nascono nuove isole? è forse la creatività di qualche architetto intraprendente?
    – l’inquinamento atmosferico è una balla giornalistica?
    Tutto quel che mi circonda, lo so bene, è frutto di quel che faccio ogni giorno. Se decido di reagire e di cambiare tipo di vita per evitare che la mia forma di arte non intacchi quel che mia madre terra mi ha dato e continua a darmi, sbaglio? o sbagliano chi critica quei piccoli gesti di cambiamento che cerco di portare avanti? Lo so, se non butto plastica in mare, non vuol dire che sono bravo, ma semplicemente faccio una piccola azione per evitare che l’idea del pazzo architetto non si avveri. Lo so che ogni giorno mangio carne che ha generato inquinamento più della mia bottiglia, ma almeno so che quella non ha intaccato la vita di mia madre terra. Forse dopo quel piccolo gesto ne farò un’altro migliore, smetterò di fumare, appena posso comprerò una bicicletta anche se ha i copertoni che sono frutto di inquinamento, ma chissà forse fra qualche anno qualcuno ne inventerà una che sia frutto di minore inquinamento. Sicuramente con questi piccoli gesti qualcosa cambierà e in qualche modo impapererò a criticare meno e ad amare sempre più mia madre terra.

    • Ma lei non è liberista! Nel mondo comanda il danaro! Cosa ne vuole sapere lei? Op op op din din din!!! Diceva qualcuno, produrre consumare e crepare, questo deve fare! Non c’è posto per i sentimentalismi! Si metta in riga altrimenti giù frustate nella schiena! Cos’è questa storia del rispetto dell’altrui pensiero? Lei deve eseguire non pensare, per quello c’è gente pagata a farlo!

      • Lasciamo perdere i sentimentalismi che rappresentano l’ambiente come una sceneggiatura Disneyana o il mondo di Heidi, così come gli anatemi gratuiti e sinistramente retorici contro il liberismo. C’è solo una strada da seguire: far funzionare il cervello, leggere (perché no ? anche molti dei commenti qui pubblicati) e magari studiare un po’ di più.

  21. https://youtu.be/jNNJ817MLP8
    guardate questo video e capirete perchè una bambina un po’ mostriciattola, tipo esorcista, viene pompata e appoggiata qui e là, guardate da dove proviene: dalla saurocrazia. Ecco perchè il Bergoglio la appoggia!
    Un po’ di buonsenso e si capisce che non è normale che una bambina-robot dica al mondo cosa si debba fare! A me spaventa!

    • Ma lei veramente crede alla saurocrazia? Ma i rettiliani sono terrestri o alieni? Lei è anche terrapiattista o si limita alla flat tax? Stia attenta a cosa guarda su YouTube!!! È pieno di video che la possono ipnotizzare e far diventare comunista! Occhio a cosa guarda!

  22. Che i gretini siano dei gretini oramai è stato appurato.
    Ma ciò che lascia più basiti è vedere che i presidenti del PE e del Senato italiano abbiamo ricevuto, in forma ufficiale, una povera ragazza manipolata da gente senza scrupoli, malgrado fosse affetta da sindrome di Asperger, per chiederle consigli e insegnamenti!

  23. Quando questi eco-gretini si accorgeranno che gran parte delle emissioni di CO2 (e …idrocarburi gassosi) proviene dalla respirazione degli animali, cesseranno di respirare ed ogni polemica avrà termine.

  24. ma perchè si critica il palco a pedali?
    è una genialata!!!
    Possiamo suggerire a Greta il treno a pedali, molto più ecologico.
    No, signori, è inutile discutere, gli ambientalisti sono plagiati ideologicamente; la loro scarsa cognizione mentale gli impedisce di ragionare, pensano ed agiscono solo in base al bombardamento mediatico che gli solletica le emozioni.
    Quello che valutano non sono le proposte, ma l’impegno ed il sentimento che un arringatore di folle ci mette con la sua passione.
    Ma una stupidaggine rimane tale anche se è espressa con l’impegno ed il sentimento.
    Questi poveretti sono convinti di lottare contro i cambiamenti climatici, credendo religiosamente che il clima prima del 1850 fosse stabile.
    Ma pur abbassando la concentrazione di CO2 atmosferica i cambiamenti climatici permarranno sempre, 12.000 anni fa vi era un’epoca glaciale, poi c’è stato l’optimum dell’olocente, quello romano, ed anche la piccola era glaciale terminata nel 1850.
    Invece stanno solo spendendo più soldi per ottenere gli stessi prodotti (il cibo cosidetto biologico, che è una boiata pazzesca), per soluzioni inefficienti (il fotovoltaico e l’eolico, che essendo fonti non programmabili hanno comunque bisogno di una centrale convenzionale di riserva in caso di assenza di vento o di cielo nuvoloso, e questo problema, chiamato tecnicamente “dispacciamento” ci sta facendo costare l’energia elettrica il 30% in più che nel resto d’Europa), ed addirittura più inquinanti (come le stufe a pellet).
    Per il momento Greta, con tutta la propaganda che si sta facendo, con i diritti sui libri venduti e le raccolte fondi per i suoi viaggi in treno a pedali, si sta già garantendo un futuro, mentre chi la segue, imitandola nel non andare a scuola, si ritroverà ignorante e disoccupato.
    Occhio ragazzi, chi vi sta rubando il futuro è Greta e tutta l’arca di Noè ambientalista, costingendovi a dissanguarvi economicamente per prodotti inutili, inefficienti e ugualmente inquinanti.

  25. Il più grande gretino e l’autore dell’articolo poco ma sicuro. Vedere una sedicenne parlare castigandoli degli inutili idioti cioe quelli che hanno la responsabilità del futuro di tutti noi ma soprattutto delle generazioni a venire può generare in qualche vecchio inutile assemblatore di parole qualche irritazione o invidia….vero? Poi tanto se sei vecchio e fra qualche anno o lustro togli il disturbo che te ne importa dei cambiamenti climatici. Vivi bene adesso e chi verrà dopo saranno affari loro. Complimenti. Che menti illuminate!!!

    • Allora tu credi a ciò che dice Greta1 E sei sicuro di fare esattamente ciò che richiede l’essere Ecologisti? Non offendere il Prof. Battaglia che ne sa molto più di te e vatti a cercare nei siti sicuri chi c’è dietro alla ragazzina e vedrai che belle sorprese! L’ecologia è un business troppo grasso ed allettante perchè le menti che ci stanno muovendo i fili ( vedi Bildeberg) non si vogliano interessare a nuovi opulenti guadagni, mentre noi ci incazziamo perchè questo mese sono aumentate le trattenute di una quindicina di Euro!

  26. Anche Kim Jong-un è un ambientalista sostenibile, viaggia solo nel suo treno blindato. 🙂
    Il palco a pedali è formidabile, una genialata, potremmo suggerire a Greta di sponsorizzare il treno a pedali oppure l’auto a pedali, come quella dei Flinstones.
    Rimane comunque l’idiozia più grande, ossia quella della lotta ai cambiamenti climatici; questi gretini sono convinti che ritornando al livello di CO2 dell’epoca preindustriale, di colpo il clima diventa stabile.
    Forse non hanno studiato (questo è ovvio, visto che a scuola non ci vanno oppure fanno le lezioni su come centrare il giusto bidone colorato con la lattina di birra) che 12.000 anni fa vi era una epoca glaciale con temperature inferiori a quelle attuali di almeno 6°. Sono 12 anni che c’è il rascaldamento globale, fortunatamente!!!
    Saranno stati i nostri antenati dell’epoca della pietra (i Flinstones appunto) a riscaldare l’ambiente con l’immissione di tonnellate di CO2 derivanti dal metabolismo respiratorio per far andare le auto a pedali?
    Questo ambientalismo gretino è la conferma scientifica del detto “una bugia ripetuta infinite volte diventa verità” e di fatti questa megaballa del riscaldamento globale è propinata con una frequenza inimmaginabile.
    Tutto dipende dal cambiamento globale:
    il nonno stitico…. è colpa del cambiamento climatico;
    la gallina non fa le uova…. è colpa del cambiamento climatico;
    lo scarico del water non funziona…. è colpa del riscaldamento globale;
    la suola delle scarpe si scolla…. è colpa del riscaldamento globale;
    Magicamente tutto ritornerà nella norma raffreddando il pianeta con enormi ventilatori… balle eoliche degne del peggior Pinocchio.
    Eppure i gretini sono convinti che basti l’impegno ambientalista, ossia valanghe di piagnistei e soluzioni estemporanee come quella del palco a pedali; valutano l’impegno e non la bontà delle soluzioni; ma una idiozia rimane sempre una idiozia pue se detta con impegno e sentimento.
    Purtroppo non ci sarò nel 2100 per vedere cosa scriveranno le intelligenze artificiali ( eggià, perchè tra 80 anni ci saranno cyborg, robot, organismi geneticamente migliorati, forse anche colonie su Marte, ma di certo l’ambiente non sarà più come quello che abbiamo conosciuto noi) su questo periodo. Un titolo sarà di sicuro questo:” Data l’idiozia conclamata del primo ventennio del secolo precedente, l’algoritmo ha stabilito che l’uomo è meglio tenerlo in gabbia a non fare danni ulteriori”

    • Buonasera, vorrei chiedervi cosa ne pensate di questo sito:
      https://climate.nasa.gov/
      Io ho fiducia nella NASA, un’istituzione scientifica di prim’ordine.
      Per quanto riguarda il cambiamento climatico, io, non essendo un esperto, mi fido di quanto dicono gli scienziati.
      Allo stesso modo, ad esempio, credo che il fumo provochi il cancro (quante persone sono morte in Occidente perché qualcuno – medici autorevoli – affermavano che le sigarette leggere non facevano male. Credo che l’Eternit possa causare il mesotelioma ed altre terribili malattie, ma non se ne parla quasi più.
      Sul climate change non azzardo ipotesi, non essendo, come il 99.99999999…% delle persone, un climatologo. Tuttavia ci sono alcune cose che mi fanno riflettere: per esempio lo scioglimento dei ghiacciai, che è inequivocabile. Guardate le foto e le sequenze temporali sul sito della NASA. Lo scioglimento dei ghiacci è una somma di tanti effetti nel corso di tanti anni. Per usare un termine matematico si potrebbe dire che è un integrale. E l’effetto è impressionante. Inoltre eventi epocali, come la distruzione, lo scorso ottobre, delle foreste degli alberi con cui si costruiscono gli Stradivari (42 milioni di alberi su 43.000 ha) siano fatti nuovi, per gli ultimi secoli e forse millenni. Sono eventi che in Europa non conoscevamo.
      Ciò mi fa riflettere…..

  27. Sono assolutamente dello stesso parere del Prof. Battaglia e trovo scandaloso il fatto che degli indottrinati seguaci della nuova religione E-comunista sfruttino la povera ingenua ed indottrinata Gretina…

    http://www.liberalismowhig.com/2019/03/31/ambientalismo-sospetto/

  28. Lasciando perdere Greta, data la sua giovane età, ci sarà pure fra i gretini molti ingegneri preparati per studiare e risolvere il problema dell’energia alternativa a basso costo, a basso impatto ambientale e in smisurata quantità. Perchè lo chiedono ai governi e non si danno da fare INVENTANDOLO CONCRETAMENTE? Sicuramente il grande Asimov avrebbe avuto la soluzione tipo tiotimolina. Ora, se mai il marchingegno venisse inventato, i suddetti gretini sarebbero disposti ad affrontare uno sconvolgimento planetario epocale tanto da far sparire i PRODUTTORI DI PETROLIO ( il cosiddetto terzo mondo derubato e schiavizzato ) che non avrebbero più il mezzo pratico per ricattare la civiltà avanzata? Questo sì che sarebbe il casus belli dell’Armageddon.

    • La soluzione c’è: si chiama fusione nucleare.
      E’ un po’ difficile da mettere in pratica, si tratta di costruire un piccolo Sole, ma trasfrormando l’idrogeno in elio non emette CO2 e potrà fornire infinità energia elettrica.
      Ma si stanno buttando soldi in inutili pale eoliche o in stufe a pellet

  29. Un vecchi adagio recita: quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito.
    Ecco, voi continuate a guardare Greta…

    • Il problema è che il vostro saggio, notorio ecogretino diversamente saggio, e ormai preda pure dell’aterosclerosi, confonde il dito con la luna.

  30. Non riesco a capire l’acredine e la supponente e in fondo in fondo invidiosa (Greta è conosciuta in tutto il mondo al contrario del Prof) irrisione contenuta nell’articolo, se così proprio dobbiamo chiamarlo. Sia Greta che i suoi fan non fanno niente di male ne offendono nessuno, al contrario del prof. battaglia che giocando sul nome di Greta e senza avere il coraggio di dirlo apertamente da dei cretini a chi agisce in nome di un ideale, perchè questo ha fatto, nascondendola, quasi vigliaccamente la mano che ha lanciato il sasso. Gentile professore …..vada a pedalare, non può che fare bene a Lei a noi e al pianeta e forse anche Lei si convincerà e diventerà un gretino.

    • Essere conosciuti in tutto il mondo non è di per sé titolo di merito (ne’ di demerito). Detto questo, il fenomeno a cui stiamo assistendo è un segmento di una storia e un contributo (quanto rilevante lo si dirà a poi) alla sua evoluzione. Un elemento di equilibrio tra le parti è comunque palese. Su entrambi i fronti abbondano argomenti vuoti di informazione. Difficile stimare i numeri, ma alla fin dei conti il rumore prevale senza pietà sul segnale.

    • Questi E-Comunisti non fanno alcun male???

      Non sono altro che orfani del collettivismo sconfitto dalla realtà dell’ Ordine Spontaneo del Libero Mercato che, in gesto disperato ,cercano di compromettere il Capitalismo, per rimettersi nuovamente in corsa, avvalendosi della nuova religione – l’ambientalismo – creando panico grottesco privo di alcuna base scientifica, ma piena di contraddizioni che solo gli indottrinati di piantone non percepiscono. Siamo al solito “CREDERE PER VEDERE”, mentre corretto è VEDERE PER CREDERE.

      Il mondo, ahimè, è pieno di ingenui strumentalizzati da gente come politicanti e membri di ONG, che per ottenere stanziamenti da sinistrati governi ci raccontano queste fandonie…

      Vorrebbero che si tornasse indietro nel tempo e che rinunciassimo alla modernità, alle comodità, mentre il progresso non si ferma, anche se da qualche parte il declino è evidente, ma continua la sua strada a passi lenti, mentre questi indottrinati vorrebbero che ci si fermasse, che si rinunciasse ai consumi, sulla base di grottesche tesi.

      Come insegna Popper, la conoscenza non si esaurisce e la ricerca non ha fine…

      Questa gente vorrebbe convincerci a tornare a vivere da “buoni selvaggi”, ma, ambiguamente, si avvalgono di tutte le conquiste dello straordinario sviluppo raggiunto, senza le quali le loro stonate voci non arriverebbero fino a qui.

  31. Non prendono l’aereo ma si spostano comunque, ergo consumano, ameno che non vadano a piedi ma come giustamente ha scritto il cibo per camminare o correre è pur sempre energia consumata. Ora al dilà di ciò che sta dietro e muove i burattini coninteressi miliardari i poveri e disincantati genitori della bimba come mai dopo pochi giorni disciopero della ragazza hanno dato alla stampa (quindi sapevano ed avevano scritto già prima della sceneggiata) due libri sull’argomento e uno l’ha scritto la bimba (La mia casa sta bruciando).E’ tutto nato per caso e per far del bene a noi poveri petroldipendenti o c’è sotto una delle più grosse inchiapettate per il popolo che ci faranno bruciare il posteriore nei decenni a venire?

    • Purtroppo penso che questa propaganda ci vuole preparare alle prossime tasse da pagare per “salvare il pianeta”. da notare come il “global warming ” è diventato ” climate change”….

  32. Povero Prof. Battaglia. Da anni combatte una battaglia solitaria contro il conformismo degli anticonformisti. Mi chiedo se la piccola Greta si muova autonomamente o venga, come credo, manovrata da chi la utilizza per basse manovre speculative. Tra poco, giurerei, uscirà un bel libro a firma della Gretinetta e poi qualche manuale su come vivere senza impattare sul clima. La cosa triste è che in tanti si rifiutano di usare il cervello per pesare le cose che ascoltano. Inquinamento è una cosa, cambiamento climatico è tutt’altro!!! Vero Prof.?

    • Infatti, sono i soliti teorici che vorrebbero confutare la palese e concreta realtà:

      “Credere per vedere” è il principio di questa nuova religione.

      Nel caso specifico, le origini dell’attività di questa Gretina vanno cercate nella “scuola” di Al Gore, dove militavano anche i suoi genitori, che n maniera scandalosa strumentalizzano una impertinente ragazzina dalla romantiche trecce lunghe.

  33. Lungi da me reputarti un ciarliero,ma il tuo punto di partenza,se uno volesse te lo potrebbe riportare davanti all’uscio.
    Nn ci sono più i parenti di uno volta,tra l’altro… 😉

    • Sono abbastanza contenuto al contrario di te, uso inondare il sito con commenti non certo a km. 0, e per mera legge statistica più si parla e si scrive maggiore è il rischio di “farla fuori dal vaso”, che poi è la traduzione politicamente scorretta dell’aforisma di O. Wilde. Comunque Buona Pasqua.

      • Buona pasqua anche a te.
        Nn forzare i giudizi,si potrebbe intuire l’uso indebito degli aforismi di Wilde da parte tua. 🙂

  34. Non facciamola troppo lunga e neppure volare troppo alto per non farsi molto male cadendo.Dietro alla facciata data in pasto alle masse di gretini,ruotano molti personaggi molto astuti e di conseguenza per nulla gretini.Attraverso dei bla bla bla e aria fritta,arriveranno molti soldi a pioggia per salvaguardare l’ambiente.Il clima?nessun problema anzi di facile soluzione,basta che ricevano tanta moneta e come per magia tutto ok.Che vita grama per i furbi se non ci fossero i fessi…..

  35. Io tutto questo rancore perché una ragazza di 16 e’ preoccupata del futuro del pianeta francamente non lo capisco. Se Franco Battaglia se ne frega dell’ambiente e del pianeta che lascia alle prossime generazioni e’ liberissimo di farlo. Pero’ la smettesse di pontificare e di denigrare chi invece vuole essere eco-responsabile.
    Ma davvero Battaglia crede che le risorse della terra siano infinite???

    • https://www.youtube.com/watch?v=t4e3Hmu5BUw&t=56s Guarda questo e rifletti se la povera Greta sia solo un amabile vegetariana che ama la natura o sotto, sotto…….

    • > Io tutto questo rancore perché una ragazza di 16 e’ preoccupata del futuro del pianeta francamente non lo capisco.

      Provo a darle una spiegazione, anche se senza rancore. Il motivo è che per fare la differenza, qualunque cosa si pensi sul clima, servono politiche di un certo impatto, che possono avere delle ricadute sociali non indifferenti (si pensi alla scintilla che ha fatto scoppiare l’incendio dei gilet gialli).

      Fare sciopero un giorno della settimana o tenere discorsi che non sono altro che varianti del “vogliamoci bene” non ottengono questo scopo.

      Non ce l’ho con la ragazzina, che è solo vittima di un gioco (mediatico) molto più grande di lei.

  36. La scelta della famiglia Thunberg di nn usare aeroplani,potrebbe rientrare in un atteggiamento avanguardistico e coerente con la loro concezione di vita.
    Nn capisco cosa significa irridere tale scelta perché i loro posti a bordo di un veicolo possano essere ugualmente occupati.
    Questa presa di posizione,unita al “ai bambini vanno aperti gli occhi”,dimostrano un atteggiamento prepotente e di superiorità morale che ricorda in toto gli atteggiamenti da sinistrato che appaiono molto avversi al tal Battaglia.
    Potrebbe riscontrarsi un complesso di inferiorità,oppure una contronarrazione legata al mantenimento di uno status quo dovuta alla paura di una innovativazione ecomomico-finanziaria dove verrebbero messe in discussione molteplici rendite di posizione.
    A mio parere,da un punto di vista liberale,codesto cambio di paradigma capitalista dovrebbe essere cavalcato e nn avversato.
    Volenti o nolenti,per le realtà che nn si inseriscono in tale nuova via capitalista saranno momenti duri anche sul frangente del welfare e allora,quando cadranno i capisaldi di protezione sociale(oggi abbondantemente saccheggiati)ci si ritroverà con delle reali povertà,nn come oggi dove il fallimento del redditto di cittadinanza certifica una economia di sussistenza assistita da entrate extra in cui la popolazione crede ancora di poter attingere a lungo rassicurata da una narrazione legata allo status quo,le quali si allargheranno a macchia d’olio e,allora si,che si dovranno mettere le mani sulle armi di ogni concezione per difende se stessi(e nn la robba).
    Fossilizzarsi su una immagine di cento ciclisti intenti a supportare uno sforzo contro il degrado degli inquinanti,ponendosi il quesito del loro nutrimento come priorità per sdegnarsi dall’alto di un pulpito(come un sinistrato qualunque)è ridicolo.
    Chiedersi se ci sia o meno un cambio climatico e se la CO2 sia nociva,troppa o troppo poca o indifferente e portarlo avanti con convinzione ferrea,denota o semplice voglia di ergersi a paladini delle(come piace tanto dire all’apota finto-beota,Ruggeri)”fake truth”,oppure rendersi al punto di salvaguardia di una posizione economico-finanziaria o politico-ideologica.

    • Non è questione di ” fossilizzarsi “, è che l’immagine dei cento baldi ciclisti che sudano pedalando per dar corrente al microfono è emblematica dell’ignoranza del popolo della nuova “religione ecogretina” e conseguentemente diventa anche ridicola. Posto che lo scopo di costoro voglia essere un uso intelligente dell’energia non si può prescindere dal calcolo del bilancio energetico in ogni processo messo in atto, compreso quello di far funzionare il microfono (e magari anche il cervello). Se avessero avuto una conoscenza della fisica almeno pari a quella di un liceale di medio profitto e dell’aritmetica che si impara in quinta elementare avrebbero evitato una comica pantomima il cui bilancio energetico è inevitabilmente negativo. Ma, si sa, tutti i fanatismi sono impermeabili soprattutto al senso del ridicolo.

      • Il fatto che i ciclisti debbano mangiare mi pare ovvio.
        Anche chi sta tutto il giorno in auto mangia.
        Però ci sono molte diversità nell’approccio alla tavola.
        Un ciclista convinto consuma pochissime calorie in un’ora(circa 1000) che incrementa con criterio e scegliendo le pietanze.
        Uno che si “fossilizza”,anche nel pensiero,più fa una vita sedentaria,più tende a ingurgitare cibi senza chiedersi la provenienza.
        Induce in uno stile di vita molto impattante sulla società sviluppando patologie che si inseriscono su una visione del welfare a cui,tu e il Battaglia,con la vostra scarsa visione incasellabile nel detto “vedere la pagliuzza e nn sentire la trave nel culo” la quale se nn legata a semplice inefficienza di pensiero perlomeno sviluppato una spanna oltre al vostro naso,potrebbe indurre a vedervi ben inseriti nello status quo.
        Il che nn sarebbe una cosa,di per se,sbagliata. Ma basterebbe dirlo in modo esplicito e nn attacarsi alle calorie bruciate da coloro che,se nn nel caso giudicato,le avrebbero bruciate in una via affiancata ad un canale oppure in altre strade.
        A me,sto arrampicarsi sugli specchi,appare stucchevole e ridicolo.

        • Il discorso sull’ecosistema e la sua gestione intelligente riguarda la fisica e la matematica e non ci azzecca con le cattive abitudini alimentari od altre tematiche di pertinenza, eventualmente, dell’educazione sanitaria. Magari anche Galileo, Newton ed Einstein non seguivano diete ideali, ma, a tuttoggi, alle leggi fisiche da costoro formulate occorre uniformarsi quando si cerca di fare scienza. Tutto il resto conta una cippa. Difendere con tali argomenti la stupidità dell’ ecogretinismo rischia di essere un’offesa alla tua intelligenza.

          • Dai Valter,visto che sei un genio sullo stile di Einstein,mi spieghi come tali matematica e fisica rendono dei ciclisti,ed io,degli idioti?
            Come possa avere lo stesso impatto sull’ecosistema chi segue una dieta equilibrata e chi invece ne segue una nn equilibrata?

  37. Fare una cosa per dare un segnale non corrisponde a non sapere cosa si sta facendo! Le cose che dice Battaglia sono sacrosante ma anche ovvie, questi bambini(Greta ha 16 anni) vogliono costruirsi un futuro consapevole! Anche se Battaglia, come studioso, avesse ragione sul clima, cosa c’è di male se i giovani diventano più consapevoli? Perché invece di “gretinizzarli” sui giornali, il professor Battaglia non prova a parlarci con questi ragazzi (che potrebbero essere i suoi nipoti) spiegando loro che l’intervento dell’uomo è ininfluente rispetto al cambiamento del clima? Secondo me è sempre meglio il confronto che lo scontro! Ovviamente io, che sono un povero idealista, posso solo sperare che questo avvenga! Buona Pasqua

    • Il Prof. Battaglia ci sta provando da anni, insieme al Prof. Rubbia, il Prof. Zichichi, ed a molti scienziati internazionali a spiegare che il comportamento umano è sostanzialmente ininfluente sui cambiamenti climatici. Ma purtroppo ormai l’ideologia e gli immani interessi economici e politici che sostengono questa panzana ha preso tanto piede che chiunque la contesti ne viene travolto od oscurato. Ha mai visto un servizio sul tema in televisione, tutte le televisioni, o sui grandi giornali con la parola ad uno dei tanti Battaglia ?.
      Aspetteremo 10/20 anni prima che queste sciocchezze vangano smentite dai fatti, poi passeranno all’oblio come il Buco Dell’Ozono causato dagli spray e dai fluidi frigorigeni.
      Nel frattempo spendiamo centinaia di miliardi in inutili energie rinnovabili rendendo con ciò l’energia tanto costosa da affamare i popoli più poveri ed arretrati.

      • Concordo con lei, ma sulla durata di tale bufala, 10/20 anni, preferisco essere più ottimista poiché prevedo possa durare meno con i vari flop che la realtà sta dimostrando a ritmo serrato a partire dalla Tesla che ogni trimestre aumenta il buco dell’indebitamento ormai senza fondo. Basterà il primo fallimento mondiale, come quello indicato, per sbugiardare i molti individui senza scrupoli che si sono gettati in questo business il quale addirittura nel nostro Paese come sempre accade è stato alimentato da finanziamenti a pioggia a spese di tutti gli intestatari di contratti di energia elettrica.

        • Solo per precisare. Circa 10 miliardi/anno a spese di tutti gli intestatari di contratti di energia elettrica. Con il risultato nel passato di addirittura di diserbare (desertificare) campi ad alta produttività agricola della pianura padana per istallare pannelli fotovoltaici.

          • Ora proviamo ad immaginare quante “smazzettate” si sono verificate con i prenditori di questi fondi pubblici.
            Il tutto con la benedizione dei politicamente corretti, ovvero gli imbecilli.

      • Mi spiace ma non guardo la tv, non leggo i giornali, mi informo tramite la rete. Io dico che il Prof. Battaglia dovrebbe parlare direttamente a questi giovani, lasciando stare il resto, il futuro appartiene a loro! In ogni caso grazie

    • Caro Emilio,
      le fornisco una risposta da bieco ingegnere nucleare quale sono: penso che il Prof. Battaglia sarebbe lietissimo di insegnare qualcosa a questi ragazzi, ma per farlo occorrerebbe che i medesimi accettassero di deporre il telefonino, rinunciare all’happy hour e mettersi a studiare almeno quei rudimenti di fisica che ai miei tempi (remoti) si imparavano addirittura al liceo, come i principi della termodinamica, il ciclo ideale di Carnot ecc. Sarebbe anche opportuno prevedere un esamino finale senza che gli eventuali bocciati possano rivolgersi al TAR per vedersi riconosciuta la sufficienza “ope legis”. Ovviamente tutto questo costa fatica, e volendo pontificare sui problemi energetici del pianeta e’ molto piu’ semplice iscriversi al corso di Gretermodinamica I, che rilascia il 27 politico dopo un semplice test sulla bicicletta-generatore in Piazza del Popolo.

      • Caro ingegnere yuval, lei si definisce bieco, perché?
        Non conosco la fisica come lei o il professor Battaglia, conosco come dice lei i rudimenti da liceo. Non dibatto sui contenuti ma sul metodo, siete aggressivi (parlo di atteggiamento), dal punto di vista comunicativo trasmettete poca voglia di discutere, avete ragione punto e basta. I giovani vanno accolti non costretti. In ogni caso, come ho scritto sopra, se le persone che vogliono vivere in maniera consapevole
        compiono delle scelte ininfluenti sul futuro climatico del pianeta, che bisogno c’è di prenderle in giro? Grazie

        • Ci sono giovani con cui si può discutere, con altri diventa impossibile. Quando il cervello è stato sottoposto a ripetuti lavaggi e pure candeggiato diventa impermeabile anche alla legge sulla caduta dei gravi. Pensi agli adolescenti plagiati da ideologie nefaste che diventavano i primi accusatori dei genitori ed uccidevano chiunque a loro giudizio non dimostrasse di essersi rieducato nei lager cambogiani. La versione moderna di costoro la ritrova in gran parte dei centri sociali, non sparano, si limitano a sfasciare vetrine, incendiare auto e cassonetti e menare poliziotti e carabinieri. Quanto a quelli che seguono l’onda ecogretina per mero conformismo si renderanno conto ben presto di essere stati presi per i fondelli.

          • Caro Valter, io ci sono… Nel senso ci sono stato nei centri sociali, forse lei no! Sono posti come gli altri dove ci sono anche teste di c…o che spesso creano casini alle manifestazioni o in altre situazioni pubbliche, ma la maggior parte sono ragazzi normali, con idee diverse dalle mie o dalle sue, che studiano o lavorano come tutti, è proprio questa criminalizzazione tout court che non va bene! Su quali basi paragona i ragazzi dei centri sociali ai lager Cambogiani? I fenomeni debbono essere esaminati nella loro interezza e soprattutto conosciuti personalmente e non tramite programmi televisivi pseudo-seri o quello che scrivono i principali giornali nazionali. Buona sera

          • Beh, l’ha detto lei, ci sono le teste di c…o, e sono quelle che i centri sociali ce li hanno fatti conoscere, degli altri non c’è notizia, non certo per complotti mediatici. Ma visto che lei li frequenta, presumo con spirito samaritano, le faccio i miei auguri.

  38. Io non sono un Gretino, nel senso che non sono per nulla un seguace di Greta. Però articoli come questo me la rendono simpatica. Come si fa a non comprendere che azioni come viaggiare in treno invece che prendere un aereo sono azioni simboliche tendenti a volere proporre un cambiamento nei nostri comportamenti? Si può non condividere la natura antropica dei cambiamenti climatici, ma che lo stile di vita iperconsumistico e altamente inquinante vada profondamente cambiato, è assolutamente innegabile. E proporre diversamente mi sembra da folli

  39. Confesso che mi meraviglia molto che Papa Bergoglio manifesti tanto entusiasmo per Greta, la additi come ragazza esemplare e la ringrazi incoraggiandola. Possibile che non s’accorga che la brava ragazzina parla sempre di salvare “la natura” e mai di salvare “il creato”?… Mi spiego meglio. Perché il Papa non suggerisce alla Greta di parlare della Terra pensandola come “Progetto e Dono di un Creatore” e non solo come “Natura evoluta a condizioni ambientali favorevoli alla vita e all’uomo”? Perché parlare solo di impegno a “salvare la natura”e no di “rispettare il creato”? Lasciare fuori Dio dall’impegno ecologico dell’umanità non è cosa da poco. Per un Papa poi che ha scritto mezza enciclica sull’argomento, il tacerlo mi sorprende…. Tra l’altro, dalle due diverse concezioni derivano anche due etiche con alcuni fondamenti diversi (vedi ad esempio il concetto di “legge morale naturale” non riconosciuto da molti non credenti come dono di Dio per il bene dell’uomo). Buona Pasqua.

    • Bergoglio, contraddicendo in questo Gesù Cristo, cerca l’applauso delle genti invece di esserne la guida e il fustigatore.
      Non si inginocchia davanti alla Eucarestia, si è rifiutato di ricevere ben 5 cardinali che gli chiedevano precisazioni interpretative su materia di Fede, si figuri se si domanda chi e cosa c’è dietro a Greta ed ai Gretini. L’importante per lui è essere alla moda.

      • Il buco nell’ozono è stato un realissimo problema che la contrazione dei cfc hanno consentito di porre rimedio.
        Nn dimentichiamoci i costi di una centrale nucleare che stanno in un range molto ampio che parte da 30 miliardi fino a 50.
        Oltremodo si sono scoperti immensi giacimenti di gas e le tecnologie delle centrali modello green-field migliorate dalla Sorgenia ai tempi della gestione Cir,si prestsno molto bene nell’affrontare un futuro dove l’efficienza energetica sarà uno dei punti di innovazione dirimenti al pari della nuova rivoluzione verde che dovrà passare per l’idroponica.

        • La messa al bando dei CFC l’ho vissuta per lavoro:
          – scadevano i brevetti DuPont su questa tipologia di fluidi/gas, largamente impiegati negli impianti frigoriferi e negli spray ad uso domestico.
          – montando un allarme ingiustificato sul buco dell’ozono (pur realmente esistente, in seguito si è spostato e sostanzialmente richiuso) si è imposto per legge la sostituzione dei CFC con fluidi esenti da fluoro. Enormemente più costosi, meno performanti (quindi più energivori) e necessitanti un retrofit su tutti gli impianti industriali esistenti (una montagna di spese).
          – la dispersione in atmosfera di questi gas era limitatissima quantitativamente e non è mai stato dimostrato che fossero decisivi per il buco dell’ozono.

          E’ piuttosto plausibile, come nel caso Greta o Gretini, che le verità si trovano più facilmente seguendo il percorso del denaro e degli interessi economici sovranazionali.

          • Mi chiedo com’è possibile ridurre tutto ad un gomblotto.
            La Dupont perde un brevetto e a livello mondiale si mette in piedi la “bufala” del buco dell’ozono.
            Nn è mai stata provata la loro responsabilità?
            Allora cos’è che avrebbe provocato il tale evento?
            Mi sembra di essere nel blog di Grillo.

  40. …emergenza rifiuti…ma vi rendete conto che da avvento di grandi centri commerciali (per no parlare di Amazon) non si comprano più merci bensì…imballaggi…!…
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • Per miracolo, la commissione europea si è accorta della cosa e dal 2021(non è mai troppo tardi) sarà fuorilegge la plastica monouso e dal 2025 bisognerà riciclare il 90%del pet, altrimenti non si potrà più usare

  41. Valeriano, mi dispiace per te che sei un gretino, ma Nicola Porro ha ragione. Dipendere solo da energia rinnovabile, Babbo Natale, il comunismo, sono solo fesserie per cgi ha poca intelligenza.

  42. L’ambientalismo è una malattia mentale, infatti si diventa… gretini.
    Notizia ANSA fresca fresca: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/04/21/incendio-in-azienda-di-rifiuti-valcart-di-rogno-il-sindaco-chiudete-le-finestre_1da6f73e-b7c2-4624-8152-6ef8ce2b90df.html
    Raccolta differenziata, ossia raccogli raccogli e poi… si brucia. Però i termovalorizzatori NO, quelli inquinano, dicono i gretini.
    E questo meraviglioso ciclo virtuoso e sostenibile lo paghiamo anche un sacco di soldi
    Ecco l’esempio pratico di economia circolare. COMPLIMENTI.
    A proposito, visto che la novella Pippicalzelunghe dice di andare in treno perchè in aereo si inquina di più, potrebbe usare anche la slitta con le renne che inquina meno del treno.
    “Dobbiamo incentivare le energie pulite, rinnovabili, sostenibili… l’eolico” dicono a pieni polmoni; i governi li stanno ad ascoltare (il consenso elettorale è l’humus della politica), finanziano copiosamente queste inutili, inefficienti, ingombranti, orribili strutture, con il danaro del popolo, il costo dell’energia elettrica aumenta…. le mafie ringraziano e la CO2 continua ad aumentare.
    L’economia circolare, ossia, gira gira il citrulo sempre in quel posto all’ortolano va a finire.
    L’ambientalismo gretino, ossia, “Pentitevi peccatori, la Terra arderà tra le fiamme dell’inferno, la salvezza arriverà solo se comprerete il nuovo libro gretino e se comprerete le automobiline
    elettriche”, siamo ritornati ai tempi della vendita delle indulgenze “Peccatori, per la vostra salvezza compratevi l’indulgenza ed avrete il posto in paradiso”. Almeno, il papato ci costruì S. Pietro

    • Sono un recente ma entusiasta sostenitore del Prof. Battaglia.

      Da ingegnere nucleare, mi piacerebbe sapere come i gretini ritengano che l’elettricita’ necessaria per le loro automobili politicamente corrette venga prodotta. In genere, grazie all’ecumenico “Nucleare, no grazie” imposto in tutta Europa, essa viene generata in centrali termoelettriche che bruciano combustibili fossili: tenendo conto che bisogna compensare anche le perdite di energia durante la trasmissione, si conclude che l’auto elettrica del gretino inquina globalmente (anche se non localmente) piu’ della mia auto diesel Euro 6. Quindi: che soffochi pure li pianeta, purche’ il nasino di Gad Lerner, nella sua casa ai quartieri alti, non si arricci percependo l’odore fastidioso dei gas di scarico.

      Quando dirigevo un laboratorio di ricerca in Italia e c’era la moda della propulsione ad idrogeno, i paleo-gretini dell’epoca mi chiedevano durante le mie conferenze dove fossero i giacimenti di idrogeno, che avrebbero risolto i problemi dell’umanita’.

      Per quanto riguarda Greta, dichiaro che sono pronto a riaccompagnarla a mie spese alla piu’ vicina stazione delle slitte a renna, imbarcandola sulla prima che faccia ritorno al suo paese. Magari gliela noleggia Kristoff, il simpatico venditore di ghiaccio di FROZEN…

    • Come dice un famoso aforisma di Oscar Wilde “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”. Tenuto anche conto che di uno stupido che tace non se ne accorge nessuno e la cosa torna a suo giovamento di sicuro. È un pudore che una volta avevano persino gli stupidi, o magari i parenti più prossimi che lo suggerivano loro, oggi questo pudore non esiste più. Esibendo con orgoglio il proprio gretinismo si è ricevuti dal papa riscuotendone addirittura la stima.

      • Lungi da me reputarti un ciarliero,ma il tuo punto di partenza,se uno volesse te lo potrebbe riportare davanti all’uscio.
        Nn ci sono più i parenti di uno volta,tra l’altro… 😉

        • Curioso come dei grossissimi somari( senza offesa per i quadrupedi) possano essere messi in crisi da una bambina, che non fa niente di male se non ricordarvi che state segando il ramo sul quale avete bene appoggiato il fondoschiena; eppure, a ben guardare di argomenti di rilievo ( corruzione, mafia , criminalità, degrado…) con i quali far lavorare i criceti che avete in testa non mancherebbero, soprattutto nel nostro paese.

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