Santori, il nulla vestito di allegria si prende la pausa

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A chi non piacciono le Sardine: bellocci, educatini, solidali quanto basta, un pizzico di omosessualità ed uno di terzomondismo. Una ricetta di marketing perfetta. Sardine What Else. Le puoi consumare singole in televisione o a gruppi in piazza, buoni sentimenti e politicamente corretto non mancano. Meravigliose immagini di bambini con sardine di cartone colorate con pastelli non tossici, coppie di nonni che a Bologna sotto la pioggia si stringono ridendo sotto un ombrello dal quale pendono gli allegri pesciolini.

Che bella l’Italia che piace, un poco Nespresso un poco Mulino bianco. Nel vuoto della Politica i simboli di partito sono banditi come se la loro storia fosse un insulto, con tristi politici mimetizzati nella folla alla ricerca del miracolo di apparire scomparendo. Sorrisi, abbracci, trampolieri e orchestrine. Il nulla vestito di allegria. Poi arriva l’impensabile: l’Italia entra in lockdown, le piazze sono vuote, i bambini stanno a casa, per i nonni gli altri non sono compagnia ma pericolo. Cantiamo sui balconi, ma dura poco; ci vediamo in video, ma ci stufiamo presto. Prevalgono silenzio, solitudine, isolamento.

L’ambiente diventa ostile per la Sardina che “è una specie gregaria che vive in branchi fitti e disciplinati” e, in natura come in politica, le sardine isolate e solitarie non esistono o sono vittime dei predatori. Il messaggio smette di funzionare, il marketing li abbandona, allora si prendono una pausa di riflessione e riposo. Riposo?? Scrivono un “manifesto valoriale” neanche fossero d’Annunzio, litigano, si scindono, scrivono lettere aperte.

Il portavoce dell’Irpinia, involontariamente comico pubblica “nessuno mi ha scelto come referente e molti di voi neanche mi conoscono”, ma ricorda con emozione  “Bella Ciao, e le luci dei telefoni accese durante El pueblo unido” in piazza. Un’iconografia piuttosto classica e abusata.

Poi nell’ordine: la foto con i Benetton, il dolore per Aldo Moro ucciso dalla Mafia, la proposta di una patrimoniale, l’intervista in ginocchio a Gualtieri, la movida comportamento scellerato, le begonie in piazza. Sardine può bastare; Sardine that’s enough.

Antonio De Filippi, 27 maggio 2020

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35 Commenti

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  1. Approfitteranno della pausa e avranno tutto il tempo per sdraiarsi su una panchina a prendere il sole tutto il giorno. Al diavolo il lavoro , viva il dolce far niente.

  2. Con allegria le sardine hanno cacciato la lega dall’Emilia e con altrettanta allegria se ne tornano nel loro mare.

    • Quindi in Emilia non ha vinto il PD ma le sardine.
      Ma allora Bonaccini occupa un posto non suo.
      E io che pensavo gli Emiliani avessero premiato il suo buon governo.
      E in più Bonaccini ha anche avuto l’ardire di scrivere il libro “La destra si può battere” celebrando una vittoria non sua?

  3. ——— AVVISO A SAL ———

    SAL, SE TU SCRIVERAI ANCORA COMMENTI USANDO IL MIO NOME, IO TI DENUNCERÒ ALLA POLIZIA POSTALE.

    HAI CAPITO?

    • Perfetto, la tua denuncia si aggiungerà a quella che io ho già inoltrato per analogo abuso !
      P.S. Appartenendo alla vasta categoria non possono arrivare a capire che n°1 e n°2 possono far venire in mente solo una cosa, che poi sono due cose uguali !

      • Prova magari a giustificarti così anche quando a tempo debito dovrai rispondere a chi di dovere.

        “Per ciò che attiene la sostituzione d’identità che avviene online, quindi tramite il social, in un primo momento la giurisprudenza ritenne, valutando gli aspetti connessi alla lesione dei diritti di identità, riservatezza e dignità della persona, che vicende analoghe a quella di cui in discorso dovessero essere qualificate come illecito trattamento di dati personali, ex art. 167 co. 2 d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e soltanto a partire dal 2011 gli Ermellini hanno riconosciuto a questa nuova modalità di reato la classificazione giuridica di sostituzione di persona riconducendo la fattispecie suddetta nella norma cardine ex art. 494 c.p.”

        P.S Non va esclusa la richiesta di adeguato risarcimento in sede civile.

  4. 2 articoli sulla sardina, interessanti ambedue, ma troppa importanza si sta dando a questo inoccupato in cerca di facile gloria

  5. Che cosa pretende da uno ridotto cosí? Scrive per slogan, cita cose che non conosce, vomita rabbia verso quelli che sono ció che lui non sará mai…Cordialitá.

  6. Il prossimo articolo sarà sul cane del nanetto. Per colpa delle sardine e dei protocolli dell’esecutivo il negozio di animali di fiducia forse non riaprirà piu. Il nanuñcolo presenterà ricorso alla Corte di giustizia europea

  7. Ancora questo ragazzetto? Per cosa? Per il gusto di fare politica rosa?

    Perchè invece non parliamo dei 750 miliardi di cui 500 a fondo perduto che arrivano dall’ europa all’Italia?
    Chissà se agli italiani interesseranno di più gli euro per riprendersi dalla crisi economica o le scemenze su Mattia.
    O magari, di scemenze, quelle dei sovranisti nostrani sepolti da una montagna di soldi

    • Sal, hai scritto che la UE regala all’Italia cinquecento miliardi di euro (dicesi € 500.000.000.000)? Cioè circa € 8.330 pro capite? Ho letto bene? Ho capito bene?
      Perché, se ho letto bene e ho capito bene, la tua condizione mentale è assai peggiore di quanto pensassi: da manicomio.

    • 500 a fondo perduto che arrivano all’ Italia ? ma riesci a rileggere quello che scrivi senza dare i numeri cone i matti?

    • Innanzitutto, “i 170 miliardi per l’Italia sono una speculazione di stampa, perché si parla tra i 153 e i 170”. L’ipotesi, dunque, è ottimistica. Seconda questione: “La quota a fondo perduto di 80 miliardi viene finanziata da un aumento di contributi che l’Italia pagherà”. Parole di Calenda che non è proprio di destra.
      Svegliati.

    • Ma che 500 miliardi all’Italia, questa è proprio una fake news.
      Arriveranno tra i 153 e i 170 miliardi, di cui a fondo perduto 80 e i rimanenti in prestito, previa presentazione di piani per la ripresa approvati da Bruxelles. Ma come finanzia questi soldi l’Europa? Con un aumento dei contributi che l’Italia dovrà pagare nei prossimi anni. Il saldo fra aumento di contributi e quelli che riceveremmo è positivo e pari a 26 miliardi. Inoltre, saranno distribuiti su 5 anni a partire probabilmente dal 2021. (fonte Carlo Calenda a Otto e mezzo)
      Piantiamola di raccontare le favolette per propaganda!

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