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“Su Ong e scafisti la sinistra chiude gli occhi”, Giordano vs la Pizzolante (Pd)

La polemica sulle Ong e sul loro rapporto con gli scafisti continua ad essere al centro del dibattito pubblico. In questo estratto dall’ultima puntata di Quarta Repubblica, prima Mario Giordano e dopo Daniele Capezzone (02:50) si chiedono come la sinistra e i suoi esponenti in studio – Maria Pia Pizzolante (Pd) e Vauro Senesi – non prendano atto di quanto emerso in un servizio di QR.

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7 Commenti

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  1. Dobbiamo smetterla di fare il gioco dei terroristi e dei mercanti di schiavi, cioè di persone che tutto possono avere a cuore tranne che il vero bene dei profughi e dei paesi europei che li ospitano!
    Bisogna avere l’umiltà di prendere maggiormente in considerazione la forte preoccupazione dei responsabili della Chiesa Africana di fronte al deprecabile fenomeno non dell’immigrazione regolare (giusta e doverosa!) ma di quella clandestina che spinge un numero sempre maggiore di giovani africani ad abbandonare i loro affetti, i loro familiari, i loro parenti, la loro gente, in particolare i bambini, le donne e gli anziani per un futuro incerto, pieno d’incognite e molto spesso dall’esito tragico!
    E mentre tutti questi giovani africani emigrano, chi rimane nei loro paesi per risolvere i mille problemi di vario genere che affliggono i popoli da cui provengono?
    Chi lotta per l’emancipazione dei loro paesi di origine?
    I cardinali dei vari paesi africani, che giudicano negativamente tutto questo andazzo, non sono degni di fiducia?
    Non sono assistiti anche loro, almeno in parte, dalla sapienza divina?
    Lo Spirito Santo non agisce anche in questi principi della Chiesa?
    Le loro analisi non sono degne di essere prese nella giusta considerazione?
    O abbiamo soltanto a che fare con vescovi e cardinali traviati e assatanati, privi di grazia divina, fuorvianti e perciò non degni di fiducia quando affrontano il complesso e controverso fenomeno dell’immigrazione?
    Non possiamo essere conniventi con i mercanti di schiavi e con i terroristi che a tutto pensano tranne che al bene comune dei migranti, degli Italiani e, più  in generale, degli Europei!
    Da sempre la morale cattolica ci insegna che la connivenza è un male agli occhi di Dio!
    Io sogno una società multirazziale, un’Italia capace di ospitare delle comunità di stranieri regolari, una per ogni paese del mondo, capace di mettere a disposizione delle nostre istituzioni, delle nostre imprese e dei singoli, un numero sufficiente di validi operatori culturali, ogni volta che tutti questi soggetti devono interfacciarsi con i paesi stranieri per motivi sociali, economici, politici e religiosi allo scopo di fare degli ottimi imprinting, evitando inutili errori e gaffe, capaci di compromettere gravemente la buona riuscita della missione da attuare!
    Per fare questo bisogna favorire l’immigrazione regolare dei corridoi umanitari, i cui flussi devono essere solo gestiti da noi evitando di fare il passo più  lungo della gamba e fugando, perciò, il pericolo dell’implosione economica del nostro sistema politico ed economico!
    L’immigrazione clandestina porta inevitabilmente al porcile multirazziale, cioè, nella migliore delle ipotesi, produce morti viventi che finiscono sotto le grinfie dei caporali per due – tre euro all’ora, che fanno senza volerlo una concorrenza sleale verso i poveri Italiani disoccupati e sempre più sfrattati dalla loro casa perche’ non possono più pagare il mutuo e che fanno più  fatica degli stranieri a farsi sfruttare per un tozzo di pane, poiché, nascendo e vivendo in un paese democratico, avendo avuto in passato dei contratti di lavoro regolari, sono pienamente consapevoli dei loro diritti contrariamente alla maggior parte degli immigrati che sbarcano con i barconi nel nostro paese!
    Se questi “morti viventi” non capitano tra le grinfie dei caporali vanno ad ingrossare le fila della malavita organizzata facendo gli spacciatori!
    Noi li abbiamo in qualche modo salvati e aiutati, e loro, per sdebitarsi del soccorso ricevuto, non avendo un lavoro in regola, non trovano nulla di meglio da fare che avvelenare con lo spaccio della droga ciò che rimane dei nostri giovani!
    Questi immigrati finiscono per lavorare, vivere e dormire come bestie in baracche e case fatiscenti, mettendo molto spesso a repentaglio la loro vita!
    Quando dalla teoria, dalle belle parole, dai valori eterni e non negoziabili, si passa alla realtà dei fatti bisogna sempre agire con sano pragmatismo, trattando con saggezza e prudenza le nostre limitate risorse economiche!
    Infatti il Signore è stato sempre molto chiaro con noi: per non essere dei cristiani squilibrati e sbalestrati è necessario essere semplici come colombe e prudenti come serpenti!
    In altre parole: un cristiano maturo non può essere fesso!
    La cosa, inoltre, che io considero più vergognosa e paradossale è il fatto che nonostante il nostro buon Dio ci abbia donato il libero arbitrio (preziosa facoltà che a livello sociale, economico e politico si può esercitare solo in un regime democratico!), vi sono ancora, sulla faccia della terra, degli omuncoli, dei vermiciattoli (sul piano ontologico!), infinitamente amati dal Signore (alludo ai responsabili dei vari regimi totalitari e ai loro collaboratori), che si permettono (non si sa con quale autorità!) di togliere questo sacrosanto diritto alle popolazioni da loro sottomesse!
    Io penso che la Chiesa (i fedeli laici e soprattutto il clero) debba smettere di dormirci sopra e puntare il dito, con la necessaria prudenza, contro il totalitarismo di sinistra, di destra e quello teocratico e che lo debba fare con la stessa costanza con cui lo punta contro i paesi democratici dell’Occidente per denunciarne le storture, altrimenti corriamo il rischio, presso l’opinione pubblica mondiale, di demonizzare ingiustamente l’Occidente facendolo, apparire peggiore dei paesi in cui vige la dittatura, che oltre ad avere quasi tutti i problemi dei regimi democratici hanno pure quelli dei regimi totalitari che i paesi occidentali, ringraziando il cielo, per fortuna non hanno e non dovranno mai avere!

    • Ben presentato e ragionato. COMPLIMENTI.

      MA crediamo proprio che quello che pensiamo entrambi, avrà qualsiasi risultato positivo, in Italia o Europa.

  2. Penso che, indipendentemente dal fatto che le ONG siano in combutta con gli scafisti (favorendo l’immigrazione clandestina) o non lo siano, bisogna comunque contrastare l’immigrazione clandestina perché, altrimenti, prima o poi, con il continuo sbarco dei clandestini (completamente squattrinati e bisognosi di tutto!) nel nostro paese, il nostro debito pubblico, già molto elevato, è destinato a schizzare alle stelle fino a causare l’inevitabile implosione economica della nostra nazione con conseguente guerra civile tra gli italiani autoctoni, gli stranieri con la cittadinanza italiana e i veri profughi da una parte e gli extracomunitari economici clandestini dall’altra!
    Chi vincerà questa guerra?
    Gli extracomunitari clandestini, sopravvissuti ad una tremenda selezione naturale, alle impressionanti torture dei terroristi e dei mercanti di schiavi o gli Italiani sempre più vecchi, più rinsecchiti e con i pochi giovani ancora rimasti sempre più avvelenati dall’alcool, dalla droga e da una disordinata relazione con internet?
    In altre parole, non è così scontato che lo scenario politico, sociale ed economico della nostra Italia, dopo questa eventuale guerra civile tra le diverse categorie di poveri, sia lo stesso di adesso!
    Infatti c’è la possibilità concreta di aver a che fare con una nuova civiltà, di essere costretti a ritornare indietro nel tempo in maniera irreversibile!
    Ovviamente, anche se sarà solo una questione di tempo, poiché i diversi paesi della UE sono collegati tra di loro, a livello politico, sociale ed economico, come dei vasi comunicanti, l’implosione economica e politica del nostro paese si estenderà gradualmente a tutti gli altri paesi dell’Unione Europea.
    A mio parere è necessario, quindi, rivedere il Trattato di Dublino, in modo da delocalizzare equamente in tutti i paesi della UE i migranti clandestini.
    Ai paesi di Visegrad, se si ostinano a non prendere parte alla delocalizzazione dei clandestini, bisognerà dare loro due possibilità:
    1) o rimangono dentro la UE, senza ricevere alcun aiuto economico dalla stessa o
    2) gentilmente si accomodano fuori dalla UE, finché non cambiano la loro posizione in proposito.
    Ma la delocalizzazione dei migranti nei vari paesi della UE dovrà essere solo una soluzione temporanea, un provvedimento provvisorio, da attuarsi fintanto che non si riuscirà a contrastare del tutto l’immigrazione clandestina con il trionfo della immigrazione regolare!
    Per fare questo bisognerà al più presto attuare un blocco navale Europeo davanti alla Libia, possibilmente con l’accordo di quest’ultima!
    È necessario nel contempo, attuare sto benedetto piano Marchal a favore dei paesi Africani, di cui tanto si parla in Europa ma che ancora, se non mi sbaglio, non è stato attuato!
    Sinceramente non penso che l’immigrazione verso l’Europa da parte di un numero sempre più crescente di Africani, sia dovuto soltanto alla desertificazione (problema che già si sta risolvendo, almeno in alcuni paesi africani, mettendo a loro disposizione delle squadre di validi agronomi e i capitali necessari per strappare terreno coltivabile al deserto) e al problema del surriscaldamento globale ma anche all’innefficenza del sistema politico di molti paesi di provenienza dei migranti!
    Forse in questi paesi i cittadini sono poco liberi perché privati dei loro fondamentali diritti individuali e civili e, di conseguenza, non sono messi nella condizione di sviluppare al massimo le loro potenzialità, cioè non sono in grado di collaborare al massimo con le loro legittime autorità per la soluzione dei loro problemi sociali, politici ed economici.
    Forse una parte, almeno, della classe politica di quei paesi, è più interessata alle mazzette delle multinazionali che al bene comune del proprio popolo.
    Inoltre bisognerebbe anche rivedere un po’, correggendole, alcune nostre opinioni riguardo i migranti!
    I migranti non sono i “Poveri”, bensì una categoria di poveri accanto ad altre categorie di poveri!
    Infatti ci sono altri tipi di persone bisognose in seria difficoltà:
    1) gli Italiani che perdono il lavoro, che non possono più pagare il mutuo della casa, che di conseguenza vengono sfrattati,
    2) le ragazze drogate che vengono stuprate, uccise, fatte a pezzi e buttate nella spazzatura,
    3) le nonnette e i nonneti che vengono scippate e scippati fuori di casa, malmenate e malmenati, derubate e derubati, massacrate e massacrati nelle loro abitazioni per 500 o 700 euro di pensione.
    In altre parole, secondo me, queste diverse categorie di poveri, sono tutte persone di serie A.
    Dobbiamo, cioè, stare molto attenti a non fare dei migranti clandestini un idolo: soltanto loro sono persone di serie A, mentre gli Italiani e, più i generale, gli Europei, sono persone di serie B!
    Niente di più falso e di più pericoloso!
    Queste diverse categorie di poveri, invece, sono tutte egualmente importanti agli occhi del Signore!
    Penso che tutte quante occupino un posto speciale nel Cuore di Gesù!
    Perché, nei confronti di queste diverse categorie di persone bisognose, dobbiamo fare delle odiose preferenze?
    Perché devo concentrarmi solo sui bisogni e sui problemi dei clandestini e non anche sui bisogni e sui problemi delle altre categorie di poveri nostrani?
    Esistono solo i migranti e i loro diritti sanciti dai regolamenti internazionali?
    Esiste solo il Diritto del mare?
    Non esiste anche il Diritto della Terra?
    In altre parole non esistono anche le norme nazionali che sanciscono i diritti delle diverse categorie dei poveri nostrani?
    La cronaca dei fatti ha attestato, già con i precedenti governi, che aumentando il numero dei clandestini nel territorio, si abbassa il livello di sicurezza e aumentano scippi, ruberie, pestaggi e morti ai danni dei più deboli che di solito sono i nostri anziani e le nostre anziane, i nostri invalidi e le nostre invalide!
    Sono soprattutto loro a farne le spese!
    Aumenta inevitabilmente la microcriminalità perché ai criminali nostrani che ci sono sempre stati, si aggiungono quelli stranieri disseminati tra gli immigrati clandestini!
    Ecco perché io sono per l’immigrazione regolare dei corridoi umanitari (quella effettuata dall’Associazione S. Egidio) con i quali i veri profughi ce li andiamo a prendere noi, controllando noi il flusso dei migranti e non i mercanti di schiavi e i terroristi, senza fare il passo più lungo della gamba e nella misura in cui si riesce a regolarizzare la condizione di questi profughi (cioè nella misura in cui gli troviamo fin dall’inizio o quasi, un lavoro regolare!).
    Ecco perché ritengo che si debba contrastare e bloccare il più possibile l’immigrazione irregolare dei barconi, seguendo e perfezionando sempre di più la linea della fermezza.
    Basta quindi con la politica buonista di Mare Nostrum, che ha dilapidato grandi risorse nazionali e non solo europee, ha messo in pericolo, a causa del loro superlavoro, la salute dei nostri volontari e operatori che più di qualche volta hanno rischiato l’ infarto, senza per questo riuscire ad evitare le grandi tragedie del ribaltamento di grandi barconi contenenti 500, 700 o 1000 persone!

  3. Poche ore fa ho scritto il mio commento sui clandestini neri, era abbastanza lungo già che mi faccio prendere la mano, quando scrivo.
    Voglio aggiungere che la tigna di volere vengano tanti tanti neri muslim da noi ed Eu è la causa di uno sporco gioco inventato anni fa.
    L’Onu, proprio poche ore fa, è tornata all’attacco; racconta che noi europei ed italiani rischiamo un attacco terroristico.
    Quando noi occidentali diciamo con parole e fatti che non vogliamo nemmeno mezzo nero e muslim loro gridano al terrorismo per impaurirci e farci desistere dal bloccare l’ormai tignosa avanzata, lasciarono aperti i nostri porti già da 30anni fa i governi precedenti che in fatto d’intelligenza e lungimiranza furono bestie. Glielo si diceva, spiegava e, loro, fregandosene del futuro nostro, facevano la ruota dello stolto, brutte genti.
    Sicuramente c’è una logica lineare nello spingere noi bianchi europei a prenderci milioni di muslim neri, è il gioco del: do ut des.
    Quasi non si crede a tale gioco ma è il più sensato pensiero e la più logica soluzione dell’arcano.
    I muslim, gli arabi, hanno sempre avuto mire di colonizzazione dell’Europa, non hanno dimenticato le sconfitte che gli arrecammo e, cosa non ultima, al di qua dell’oceano ci siamo solo noi a non essere ancora islamizzati, mentre al di là sono quasi tutti muslim, una carneficina verrebbe da dire.
    A questo punto entrano in gioco gli stati europei che vogliono mettere le mani sul bendidio africano, gli arabi muslim dicono loro: -Voi fate entrare i mussulmani a frotte già che vogliamo islamizzare l’Europa e, appena noi saremo numericamente superiori ai vostri bianchi cristiani, vi daremo il lasciapassare a venire in Africa a prendervi qualcosa. Do Ut Des, logico e perfetto.
    Gli africani non hanno bisogno di salvezza, sono le balle veicolate dai governi farabutti criminali, maiali ingordi europei privi di ogni remora a svendere il continente intero.
    Hanno fretta a che si avveri il pieno lasciapassare, bloccano chiunque dica no, s’inventano castighi affamatori.
    La Eu è nata e dopo una manciata di anni è caduta nelle bestialità che toccano tutti noi, vedere denaro a fiumi li ha resi maiali ingordi sempre attorno al truogolo, solo così si possono chiamare quelle e queste bestie che cominciarono a tramare in quel di Germania e Francia.
    Essere forti, non cedere; tanto, più di quel che ci hanno procurato non potranno fare, si devono rompere queste catene immorali inventate da dementi debosciati.
    Basta neri, ripulire un poco da quelli giù presenti. Ci sono Stati che già la pensano come noi, allearsi e sparare per primi se i maiali dovessero attaccare. Ne va di mezzo la vita dei nostri nipoti e discendenti che, non si vorrebbe mai ci maledissero d’averli ridotti bestie muslim.

  4. Ussignur! Una pizzolante qualsiasi per di più del PDementi, di comportamento volgarotto ed ineducato, sicuramente mai potrà capire anche un semplice o terra terra ragionamento.
    A queste genti dem-dementi guai toccargli i neri, noi lo sappiamo che queste genti gli hanno portato quintalate di euro nelle loro tasche e capiamo perchè sono affetti da tigna nera non potendo più sguazzare nelle tasche italiche a grattar di qui e di là.
    Personalmente li trovo tutti indigesti, d’una stupidità unica che non sa collegare le due meningi che possiedono e sono assolutamente privi di logica. L’imbecillità vagante per Tv a raccontar fole ed idiozie.
    Ho talmente tanto disprezzo per queste basse genti che non riesco dire una sola parola gentile verso di loro.
    Se poi si parla di neri marroni beige muslim il mio disprezzo verso i dementi aumenta.
    Non capiscono i ragionamenti contro le invasioni, ridono come ebeti e interrompono chi parla urlando scemenze idiote imparate come pappagalli già che ad ogni apparizione Tv le ripetono senza discostarsi di una virgola.
    E’ un tasto dolente quello delle invasioni nere che, a mio avviso, devono essere fermate senza pietà.
    Di neri di ogni nazionalità ce ne sono 6milioni in Italia, il 10% della popolazione e su un territorio per lo più montagnoso; non tutti lavorano e quelli che lo fanno vengono aiutati in ogni modo senza si faccia scrupolo: lo stato, il comune, l’associazione ecc… di togliere agli italiani davvero bisognosi e toglierli ai nostri servizi da cui i 6milioni si – servono – a piene mani. Lei lo sa meglio di me gentile Giordano.
    Ci si arrabbia come jene quando ci dicono che le casse Inps e Sanità piangono dando la totale colpa a noi italiani che paghiamo ogni centesino delle tasse salate – e non alle folli regalie ad ogni farabutto che passa.
    La sanità è un punto dolentissimo, giustamente chi abita qui viene curato ma meno giusto è che se anche lavorano a loro non viene richiesto il pagamento di ticket, vengono agevolati nelle prenotazioni visite e nei pronto soccorso., senza parlare dei malati che arrivano a centinaia a farsi curare da noi senza spendano un centesimo. Praticamente ci sentiamo non più cittadini ma degli utili idioti che pagano, pagano sempre anche in dignità.
    Dico dignità perchè ci lasciamo fagocitare come dei citrulli senza amor proprio, per dar credito a quella pazzia tutta italiana che si sente serva dello straniero ed abbraccia la più fessa e folle idea: quella del politicamente corretto.
    Personalmente non ho idee razziste, un mio parente acquisito è sudafricano- (lavora all’Onu con un importante incarico e mi racconta peste e corna della Eu e dei farabutti di tante organizzazioni e di quali progetti hanno sull’Africa ed europei) – e quel che m’interessa delle persone, che siano bianche nere o gialle è quel che hanno “dentro” il cervello, l’intelletto. Divento razzista quando si tratta di criminali o sfruttatori, anche del mio stesso colore bianco.
    Mi piacerebbe arrivasse in fretta il giorno in cui sapremo difendere i nostri confini come compete ad uno Stato serio. Vorrei che entrassero le persone a cui possiamo assicurare un lavoro e non farle vivere come bestie per le strade, che possano mantenersi dignitosamente.
    Vorrei veder cadere il caravanserraglio Eu prima di lasciare il mondo; ho sentito fin da piccola le varie discussioni che tanti amici di mio nonno scrittori ancor letti oggi come guida a non diventare europei uniti, filosofi tenuti in palmo di mano ancor oggi , antropologi mai morti nei loro scritti, la maggior parte stranieri che raccontavano come sarebbe stata e finita questa Europa Unita: una totale morte del continente, che ancor si conosceva come portatore di civiltà, .e degli europei la morte cerebrale.
    Sono passati più di 65anni da quelle discussioni che mi appassionavano come avessi avuto vent’anni e non 7. Non è un vezzo, il mio, è che a quell’età ero appassionata famelicamente appassionata di Storia leggevo cose da “grandi” e vivevo in mezzo a migliaia di libri e raccontatori eccezionali.
    Tutto si è avverato e ne ho potuto seguire il corso con sempre un colpo al cuore per la pochezza morale ed intellettiva dei furboni che firmarono la nostra morte e civiltà sentendosi anche applauditi da altri mentecatti.
    Non riesco digerire la tigna che vuole ci prendiamo i “poveri negri”, insensatezza peggiore non c’è sicuramente; tutti spingono, tutti definiscono i contrari, alla moda che ammorba, cattivi e razzisti, tutti vogliono il miliardo e più, perchè sarà così se non si ferma completamente il flusso, di africani in Europa. Sembrano tutti fumati e sniffati di brutto, gente senza logica, malintenzionati tout-court.
    Anche oggi, il Conte con la Ursula non danno buona speranza a fermare i veleggiatori: insistono a distribuirceli come pacchi pesanti, fardelli che romperanno le “reni a noi” – dopo 84anni-.
    L’Africa, – si spera in bene -, ha avviato la modernizzazione del proprio continente, i capi africani che si sono alleati, -si spera sempre in bene -, non vogliono che i loro giovani -sono tutti giovani e forti quelli che arrivano da noi -, lascino le loro case perchè hanno bisogno di braccia a partecipare alla costruzione. Eppure partono a migliaia, qualcosa che non va c’è di sicuro.
    Io, che mai mai ho certezze e sono assalita dai dubbi, in questo caso ho la certezza che i veleggiatori per mare, la maggior parte, sono considerati criminali nei loro paesi ed arrivano senza documenti proprio per questo mentre i nostri cretini dell’accoglienza raccontano che lo fanno perchè vogliono andare in Germania o chissà dove in Eu. Una balla colossale che altri tonti bevono come rosolio.
    Sono arrabbiata, schifata da questo mio paese asservito al farabutto che, basta sia straniero, ha la bacchetta magica del bello buono civile e ricchezza per tutti. Mi addolora sapere che i miei avi combatterono tutte le battaglie possibili per la libertà cominciando da Poitiers , per arrivare, noi oggi, alla disfatta totale della civiltà ed intelligenza.
    Che Iddio ce la mandi buona, specialmente ci mandi gente al comando con idee chiare e non serva.

  5. Per avere la prova certa della connivenza tra schiavisti ed ong è sufficiente studiare le rotte che seguono le ong nell’area Sar libica. La Alan Kurdi si è posizionata tra le 30/35 NM dalla costa libica è per ben due giorni ha pendolato su è giù in un’area di 5/6NM di raggio, “pettinando” solo quell’area.
    Idem per la Open Arms che è andata a colpo sicuro per ben due volte..

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