in

Tasse universitarie? Grasso si astenga

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 16-12-2017 Roma Politica Piero Grasso partecipa ad iniziativa sulla scuola promossa da Liberi e Uguali Nella foto Piero Grasso con il simbolo di Liberi e Uguali Photo Roberto Monaldo / LaPresse 16-12-2017 Rome (Italy) Piero Grasso takes part in school initiative promoted by Liberi e Uguali party In the photo Piero Grasso

Dimensioni testo

1 “Ecco come gli avversari del 4 marzo si giudicano fra loro”

Imbarazzante la volgarità che trasuda dai giudizi che i tre potenziali vincitori delle prossime elezioni si scambiano fra loro. Rifiutandomi di scendere al loro livello, questa è una selezione del meglio:

1. M5S:“Un vecchio comico, un oscuro manager della comunicazione, una figurina napoletana”.

2. Centro Destra: “Un vecchio impresario bollito, un oscuro giornalista padano, una Ducia dalla mascella volitiva”.

3. Pd: “Un bomba giovane, una giaguara aretina, un conte dimezzato”. Imbarazzante.

2 “Omaggio alle nostre élite del calcio”

Il titolo è mio. La capacità delle élite di riprodursi è incredibile. Prendete il calcio, è più di un secolo che lo governano, hanno inventato la forma più alta di corruzione, la “sudditanza psicologica”, senza passaggio di denaro, solo traffico di influenza indimostrabile ma spesso evidente.

Il maestro di tutti noi tifosi, l’immenso Biscardi, sapeva che per bloccare questo “traffico” ci voleva la tecnologia, onesta by definition, cioè la moviola in campo, la giustizia divina scesa sul terreno di gioco, l’occhio di Dio.

Pochi mesi e pare abbiano trovato una App. tecnico comportamentale per gabbarci: non avvalersene o fingere di non vedere.

Vedremo, se continua, oltre alla moviola, dovremo scendere in campo noi tifosi.

3 “Grasso: tagliare le tasse universitarie”

Presidente, si astenga di parlare di tasse, l’unico LeU che mastica la materia è Bersani.

Essendo lei un “ragazzo di sinistra” avrebbero dovuto spiegarle che tale proposta favorisce le università private. E di essere cauto in questo furore redistributivo, con l’avanzare del ceo capitalism, lei non se ne è accorto ma in Italia anche i ricchi stanno diventando poveri.

4 “Asini africani scuoiati dai Masai per l’elisir ejlao, moltiplicatore della libido dei cinesi”

Prima hanno fatto strage di zanne di elefante e di corna di rinoceronte per la libido dei gerarchi cinesi del PCC, ora costringono i poveri Masai, per mantenere la famiglia, a uccidere e scuoiare i loro asini visto che la loro pelle serve per la libido della classe media.

Ed è disattesa la libido del miliardo e passa della classe povera: che animale africano sceglieranno, visto che i cani se li mangiano?

È vero che, grazie alla globalizzazione sono diventati i padroni del mondo ma perché i gerarchi cinesi non usano la coca come i nostri potenti, la classe media il Viagra, i poveri si arrangino? Animalisti e femministe tacciono.

5 “Smontata pezzo per pezzo la Buona Scuola”

Non so se sia vero però lo dicono i giornali di regime, ergo dovrebbe essere vero.

La mia generazione è stata allevata grazie alla Riforma Gentile e siamo venuti su, almeno culturalmente, abbastanza bene, non potremmo adottare quella (senza dirlo a Fiano) con le modifiche del caso?

6 “Erica Jong: l’attuale coraggio di denunciare è una reazione a Trump”

Si sarà accorta che ha espresso un giudizio positivo su Trump?

Poiché tutti i maialoni sono in gran parte dem o finanziatori dem, e succede da sempre, da quando il più dem e il più maialone di tutti, Bill Clinton dominava il mondo, e le donne americane sapevano le stesse cose di oggi e non solo tacevano ma lo coprivano.

Possibile che ci volesse uno come Trump per convincerle a denunciare?

Logica debole, cara Erica.

Riccardo Ruggeri, 9 Gennaio 2018