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Tira aria di inciucio, ma la gente è esasperata

Buongiorno. L’Italia è una repubblica parlamentare e di conseguenza, se cade un governo, non è automatico che si vada al voto. Potrebbe infatti esserci una nuova maggioranza capace di “produrre” un nuovo esecutivo. Quando Salvini ha annunciato di voler fa cadere il governo, lo ha fatto in base a due considerazioni. La prima è ovvia: capitalizzare il consenso e liberarsi dal fardello dei 5 stelle. La seconda, meno: pare abbia ricevuto precise rassicurazioni da Mattarella che si sarebbe andati al voto.

Oggi però, basta sfogliare i giornali, tira aria di inciucio. Una parte del Pd, i 5 stelle e spezzoni di ciò che resta di Forza Italia non vogliono votare. Vediamo caso per caso. Zingaretti vuole votare: in questo modo fa fuori i renziani, che non ricandiderà. Per lo stesso motivo, dopo aver affermato per giorni il contrario, Renzi esce allo scoperto questa mattina con un’intervista al Corriere: meglio non votare. Prima il taglio dei parlamentari. Che è sacrosanto ma ne sento parlare da quando sono nato. Oggi diventa la priorità assoluta. In realtà Renzi non è pronto a lanciare un nuovo partito, che accoglierà anche una fetta di Forza Italia, e quindi vuole rimandare. I 5 stelle non vogliono votare: ovvio. La batosta alle urne è sicura. La pattuglia parlamentare di oggi sarebbe ridotta anzi massacrata. Infine ciò che resta di Forza Italia. Toti si schiera con Salvini e fa sapere che nel nuovo centrodestra a trazione leghista non c’è spazio per Berlusconi. Gli altri cercano di rallentare la crisi per capire il da farsi.

Tutto questo è lecito. Ma la gente è così esasperata che il passaggio dalle urne è necessario. Trovarsi un governo di gente che non rappresenta più nessuno sarebbe un affronto. Vogliono forse le barricate dei gilet “gialli” in strada?

Alessandro Gnocchi, 11 agosto 2019

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17 Commenti

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  1. Renzi dichiara, “Prima il taglio dei parlamentari”, dice che è sacrosanto ma poverino, ne sente parlare da quando è nato.
    Conclude dicendo che oggi diventa la priorità assoluta.
    In realtà Renzi è un cazzaro, perché alla proposta di legge per la riduzione dei parlamentari, proposta dal governo giallo-verde, il PD e F.I. hanno votato NO! alla riduzione dei parlamentari.
    Per cui, caro Renzi sei insolente oltre che dici cose non vere…taci per sempre.

  2. questo vuole dire prolungare i voti per minimo un anno
    il taglio ai parlamentari si puo’ fare anche dopo aver votato visto che sono anni che lo dicono se aspettiamo qualche mese mica casca il mondo è solo una scusa per chi il voto non lo vuole

  3. Personalmente ho quasi un rifiuto, che a ben vedere non è tale con l’attuale Presidente, verso i Presidenti della Repubblica che spesso hanno dimostrato d’essere dei traditori del paese iniziando dal dopo Cossiga l’ultimo dei gladiatori che a me piacque molto.
    Il Presidente Mattarella in fondo mi piace, non so perchè mi piace quando gli ridono gli occhi dove si può leggergli “dentro” il pensiero che l’attraversa in quel momento ed è sempre un bel guardare e capire il non detto.
    Gli altri predecessori avevano occhi cagneschi, cattivi, che non presagivano comprensione alcuna verso gli italiani, ma solo per il loro misero e meschino orticello
    Mattarella è d’altra pasta, spero di non sbagliarmi, è uomo che ha dignità e benchè anche lui d’età come tanti di noi non ha il cervello vecchio e paludato di cianfrusaglie, è uomo dei tempi che conosce i polli che bazzicano in parlamento a far danni continui.
    Credo si sia morso la lingua dopo aver detto no al centrodestra (che oggi possiamo guardare spassionatamente e ringraziarlo del no già che con FI sarebbe andata a finire come coi grillazzi) e che si è ricreduto sulla Lega sempre raccontata come sfasciatrice ed incompetente. Forse ha capito lo sporco gioco di tanti suoi collaboratori che hanno premuto per la solita ammucchiata rossa.
    Quegli occhi spesso limpidi e ridenti mi convincono che non sarà capace di bastonare gli italiani che chiedono tutti di poter votare invece d’avere la solita zavorra che niente combinerà di buono e sensato ma sarà la solita corsa alla ruberia delle casse pubbliche ed alle idiozie adatte come pezze dove nascondere il malfatto o il non fatto.
    Spero di non sbagliarmi.

  4. ma non diciamo cavolate, per favore. Quando mai in Italia le persone sono scese in piazza per manifestare? Quando dalla sera alla mattina Berlusconi venne fatto fuori e al suo posto messo lì Monti, nominato senatore a vita e dopo 24 ore capo del governo ? Quello fu il primo dei colpi di stato italiani silenziosi e tutti, ZITTI E MOSCI ad accettare un simile scempio della democrazia.
    E adesso gli italiani andrebbero in piazza ? Ma per favore! Il popolo italiano è vile, imbelle, non ha il senso dello stato e della democrazia ed è pronto a leccare il potente di turno per non perdere le prebende ottenute.

  5. Il governo liberista mondiale è quasi riuscito nel suo intento, defenestrare ciò che due partiti assolutamente agli antipodi avevano cercato di incollare il tutto viene avvalorato da parte della magistratura, dal forzato e finto aumento dello spread, dal terrore sistematico giornaliero in borsa, ecc…dai vari e continui rimproveri da parte dei geni di Bruxelles, e fin dall’inizio l’impedimento da parte dei piani alti della scelta di un candidato che non era consono ai gusti del liberismo mondiale infatti la scelta cadde guarda caso su: Tria cioè dove si maneggia la pecunia uno dei nostri, ed anche nel ministero degli esteri guarda caso ci capitò, sempre per puro caso: Moavero. Ed il nascente governo non vide nulla o fece finta. (meglio non approfondire) e sempre per puro caso in Europa chi viene eletto: Ursula von der Leyen, e per non smentire un noto proverbio, dalla padella nella cacca.

  6. Fidarsi di cattocomunisti come mattarella e zingaro è segno di ingenuità, non credo che Salvini lo abbia fatto. Probabilmente ha voluto capitalizzare i sondaggi. Secondo me poteva aspettare la riduzione dei parlamentari. Oltre Salvini e Meloni l’unico a cui potrebbero servire le elezioni è lo zingaro perchè spazzerebbe via buona parte dei renziani, ma è più probabile che lo facciano fuori prima. Sulla capacità degli italiani di ribellarsi ne dubito assai, non è popolo che si rivolta per ignavia, paura, egoismo, menefreghismo. Forse solo una nuova invasione africana potrebbe scuoterli. Io incrocio le dita e spero nell’insperabile: nel buon senso del presidente della repubblica, ma la situazione è messa molto male.

  7. Benvenuti al Sudamerica, benvenuti al terzo mondo!! Il paese non importa, puo andare a farsi benedire mentre si salva l¡interesse personale.

  8. Anch’io ho pensato che questa decisione di Salvini fosse dovuta ad un qualche accordo con Mattarella. Sembra che così non sia. Però è anche vero che l’esasperazione di ben il 72% degli italiani li ha portati a volere disperatamente elezioni anticipate e di questo Mattarella non può non tenerne conto. Si rischia molto se si va contro il 72% di un popolo!!!

  9. @ Valter, ma nel frattempo, grillini e piddini faranno carne da macello dell’Italia, accetteranno i rincari dell’IVA, le manovre lacrime e sangue della UE, i porti aperti e, dio non voglia, anche lo ius soli. Un danno irreparabile che, dopo, neanche Salvini riuscirebbe a raddrizzare. No, bisogna evitare uno scenario del genere in tutti i modi, anche a costo di scendere nelle strade.

    • Beh ! I calcinculo si possono dare cominciando anche subito, per quanto mi riguarda. La mia era solo un’ipotesi nel caso in cui gli italiani si dimostrassero esitanti a farsi sentire nel “palazzo” anche con le cattive.

  10. Salvini ha fatto per i suoi la cosa giusta, ma deve far approvare la riduzione dei parlamentari subito prima dello scioglimento anticipato delle Camere, senza però aspettare l’eventuale referendum confermativo e la successiva promulgazione, col corollario della ridefinizione dei collegi. In tal guisa disinnescherebbe l’unico ordigno che i grillini gli potrebbero scagliare contro.

  11. Facciano pure il governo “parlamentare” dei “senza voto” e senza vergogna. Varrà il principio del tanto peggio tanto meglio, ma il meglio sarà solo per la Lega che arriverà al 51 % ed il peggio sarà per loro che spariranno dalla scena politica, magari anche con i calcinculo degli italiani.

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