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Vogliono censurarli perché difendono la famiglia tradizionale

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Un autentico scandalo si consumerà questo fine mese nella città di Verona. Anzi, più di uno scandalo, uno sfregio, un’intollerabile violenza. La magnifica città scaligera sarà infatti teatro nientemeno che del funerale della libertà. Della libertà di parola e di espressione: quella degli organizzatori del Congresso mondiale delle Famiglie e dei relatori invitati.

Per quanto negli ultimi anni ne abbiamo viste e sentite di ogni, e quindi abbiamo alzato le difese immunitarie, raramente, come in quest’occasione, stiamo misurando la volontà censoria, il disprezzo delle opinioni altrui, la volontà di espellerle dalla città, di prenderle a sassate, a pugni e a sberle. E speriamo non accada veramente, anche se le avvisaglie vi sono.

Il Congresso della Famiglie è forse una organizzazione eversiva, che promuove l’odio e la discordia sociale? No, è un forum che raccoglie ogni anno i difensori della cosiddetta famiglia tradizionale, quella fondata sull’unione di un uomo e di una donna, peraltro iscritta nella nostra Costituzione.

I sostenitori di questo forum sono quindi socialmente conservatori anche se avranno opinioni politiche diverse e sicuramente voteranno per i partiti più vari. Alcuni di loro sostengono idee ultra tradizionaliste, difficilmente replicabili oggi, mentre altri si saranno, in diverse occasioni, espressi in maniera pittoresca. Ma la loro opinione, quella di tutti loro, andrebbe ascoltata.

Io ritengo che paragonare l’omosessualità al satanismo sia una colossale baggianata, considero l’aborto la  soppressione di una vita, anche da un punto di vista laico, ma la nostra 140 una buona ed equilibrata legge. Sarei tuttavia curioso di sapere cosa pensano i relatori del Congresso: anche perché, per tutti, conservatori e progressisti, dovrebbe essere chiaro che la

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Tommaso
Tommaso
24 Marzo 2019 10:40

Secondo me c’è un termine in più nel titolo: “tradizionale”. La vera famiglia s’indica con il solo termine di “famiglia” tout-court, come dicono i francesi, e basta. Né questa vuol indicare o essere un partito politico o esprimersi in esso, poich’è la vera ed unica cellula alla base di ogni tipo di società, costituzione o non costituzione che preveda o tenga. Non è insomma l’invenzione di qualcuno, come possono essere e sono tutti gli altri scimmiottamenti di essa. E pensare a che punto ci han fatto arrivare questi sinistri e questa chiesa depravata e senza nerbo, da pretendere quasi che la famiglia uomo-donna non sia più nulla e senza diritto di parlare. Chi mai l’avrebbe detto che una ristretta minoranza di pervertiti in democrazia avrebbe avuto, per il solo fatto d’aver abusivamente occupato il potere in un tempo ristretto e contro il popolo e blaterando su un sedicente progressismo civile, più peso della stragrande maggioranza di esseri normali! Non si comprende quindi l’accanimento di certuni che insistono a definirla sempre “famiglia tradizionale”. Nel formare una vera famiglia non si rispetta nessuna tradizione, ma il nostro status naturale. Le altre, erroneamente definite famiglia, sono solo delle storture naturali che vorrebbero, loro sì, portarci ed a loro modo ci han portato al medioevo. Altro che progresso sociale o civile! E l’aborto e… Leggi il resto »

Alberto
Alberto
23 Marzo 2019 15:19

Unioni civili 6600 in un mare di 30milioni di italiani sposati etero e con famiglia . Non contano sono una minoranza da rispettare ma loro non dettano agenda di un paes civile . Di maio com sempr capisc poco e peRde voti tanto arcobaleno non votano m5s ma pd . Viva le famiglie e gli etero e viva tutti . Ma non dominano le minoranze ma la democrazia e la maggioranza cio la gent normal .continuino a fare feste e baldorie intanto altri faticano lavorano e fanno figli . Fra centri sociali lgbt e sinistra ora per loro fare figli e’ ridicolo perch difficile. Lo sanno anche loro che ideologia contro biologia perdono . Viva adinolfi !

Maria
Maria
23 Marzo 2019 13:58

Nicola spiega benissimo il legame fra i nuovi diritti conclamati, la decrescita “felice” e il neomalthusianesimo. I ricchi, i potenti non vogliono che i poveri facciano figli, in primis gli africani. Secondo loro la sovrappopolazione è il pericolo maggiore per il pianeta, destinato alla rovina se essa non viene frenata con aborto, contraccezione, distruzione della famiglia naturale e incoraggiamento delle coppie omosessuali. Secondo me, quello che temono davvero è la rivolta dei poveri sempre più numerosi contro la loro scandalosa ricchezza. E il bello è che i poveri, le masse non si accorgono dell’inganno e li ascoltano, vedi il gretinismo.

Emilio
Emilio
23 Marzo 2019 7:28

Scusi Lorenzo, ma lei dove abita? In quale epoca vive? Sa chi sono gli ospiti della convention? Perché parla sputando odio? Ovviamente la sua è solo paura del diverso, la società si evolve e le persone come lei vivono male. Non si può fermare l’evoluzione umana, ricordi bene che sulla terra sopravvive chi si adatta meglio. Buona giornata!

Michele DS
Michele DS
23 Marzo 2019 0:05

Forse migliaia di anni fa non esisteva l’utero in affitto per mancanza di laboratori specializzati, ma penso che non mancavano assolutamente tutte le altre cose realizzabili con le “tecniche” disponibili. Immagino però che all’epoca fosse ben noto che per far progredire la società fossero indispensabili le famiglie uomo+donna+figli e cercavano di promuoverle (almeno in apparenza) il più possibile.

Anna Maria de Majo
22 Marzo 2019 9:08

Prarafrasando Madame Roland ( Parigi, 1754 – Parigi, 1793) : Famiglia, quanti crimini si commettono in tuo nome!

lorenzo
lorenzo
22 Marzo 2019 6:24

la verità che persone malate di mente vogliono stravolgere in pochi anni quello che è sempre stato, non esiste una famiglia tradizionale ed una famiglia moderna, già dalle semplici parole hanno infettato il pensiero della società, l unione tra persone dello stesso sesso oltre che immorale s’ innaturale! quindi non normale ! se voi goste tutti omo la società non durerebbe neppure 50 anni si autoconsumerebbe, sarebbe appropriato indicare queste unioni come piccole societa cooperative a scopo mantenimento, e per quello che ne so non durano poi molto, le checche sono solite accoppiarsi col primo che capita seguendo i loro istinti bestiali.cambiando in continuazione alla ricerca di un equilibrio che non troveranno mai, perché nei loro agire fare e pensiero oltre che manie suicide depressive e di angoscia continua, non c’è nulla….vorrei capire chi ci trova la normalità in questo!

Nicola
Nicola
22 Marzo 2019 5:48

Lo scopo della stagione dei diritti che più o meno è incominciata negli anni ’60 stagione dei diritti che ha visto perorare le cause della droga libera, aborto libero, femminismo radicale, teorie gender, matrimoni omosessuali, invasioni migratorie, … non ha il suo scopo nel promuovere questi diritti, che si condividano o meno, ma tirare l’assalto al nucleo che fonda ogni società ovvero la famiglia costituita da uomo e donna l’unico nucleo in grado di riprodurre se stesso e perchè? Mai sentito parlare di descrescita felice? Questo è l’unico obiettivo la riduzione della popolazione mondiale che nel 2050 secondo stime dovrebbe raggiungere i 10 miliardi di persone e che secondo le elite dominanti sono/siamo troppi. Quindi i diritti, ripeto che siano o meno condivisibili, non c’entrano nulla anzi sono pienamente convinto che femministe, omosessuali, drogati, clandestini… se fosse per queste elite, in genere molto refrattarie a mescolarsi al popolino e di sentire ariano e superiore, sarebbero nei forni già da tempo questi diritti “concessi” anzi direi imposti sempre dalle elite sono utilizzati al solo scopo di demolire la famiglia tradzionale e quindi di ridurre le nascite e pare visto che il tutto è partito proprio in occidente non più tardì di qualche decennio fa che stiano riuscendo alla grande nel loro intento visto il crollo verticale delle nascite in occidente.