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Voto, 5 riflessioni a caldo

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Elezioni 2018: lettera di Riccardo Ruggeri al professor Codevilla

Caro Angelo, in Italia sono le 3 di notte, da te in California le 6 del pomeriggio, ho pensato di fornirti un contributo notturno per raccontarti le prime notizie sulle elezioni italiane, stante il grande amore che hai, e dimostri, per il tuo paese d’origine.

Quello che interessava a noi due di queste elezioni non erano tanto le percentuali dei singoli partiti, non siamo ideologicamente legati a nessuno di essi, ma se l’attuale Classe Dominante, che contrastiamo per la loro pochezza, avrebbe vinto o perso.

3 pillole di ironia

Permettimi di fare un po’ di gossip e di ironia un tanto al chilo. Tanto per regalarci un pizzico di divertissement.

1 Informa il super Procuratore Robert Mouller che la mia famiglia ed io abbiamo votato partiti e candidati a noi graditi, riuscendo a gabbare hacker, troll, bot di Putin.

2 Pensa la volgarità, tipicamente nazi, di Der Spiegel che definisce gli italiani “un popolo di bambini che eleggono politici clown” (non male come endorsement al nostro establishment). Come patriota che ama l’Italia in modo totale (noi che viviamo all’estero in questo siamo diversi rispetto ai locali) ho dovuto rispondere a Der Spiegel con un tweet: “Concordo, solo clown idioti possono accettare di essere compagni di merende di tedeschi adulti”. Temo che non capiranno la locuzione “compagni di merende”.

3 La SPD al 66% ha deciso di appoggiare Merkel IV. In pratica, il 66% dei socialisti tedeschi ha deciso di scomparire fra 5 anni.

5 riflessioni a caldo

A quest’ora della notte, siamo ancora alle “proiezioni”, non certo ai voti veri. Che dire, a caldo?

1) Politicamente ci saranno due Italia: un Nord “digitale” a Matteo Salvini; un Sud “analogico” a Luigi di Maio

2) Hanno vinto i “giovani” (Di Maio, Salvini, Meloni), hanno perso (e male) i “vecchi” (Renzi, Berlusconi, Grasso, Bonino)

3) Il “populismo” paventato dalle élite era una fake news istituzionale, si trattava semplicemente di volontà popolare.

4) Il tripolarismo si è sgonfiato, siamo tornati a un nuovo bipolarismo (M5S e Lega)

5) Il grande sconfitto è l’attuale Classe Dominante che governa l’Italia (e l’Europa), per rimanere abbarbicato al potere con il suo sciagurato modello (Ceo capitalism) sta distruggendo tutto ciò che tocca, in primis la Sinistra e i suoi leader.

Caro Angelo, non sarebbe l’ora che noi élite di minoranza si chieda la rottamazione dei colleghi delle élite di maggioranza? Vuoi provare a fare un’analisi dall’alto della tua infinita esperienza e grande cultura politica?