Zuppa di Porro: rassegna stampa del 30 luglio 2020

Banchi scuola, Arcuri ne combina un’altra

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00:00 Caos politico sulle Commissioni mentre tutti sono d’accordo sullo scostamento di bilancio, ovvero far pagare più soldi agli italiani indebitandoci di 25 miliardi aggiuntivi.

01:36 La Meloni fa un discorso forte e interessante che viene deriso da Conte. E se fosse avvenuto a parti inverse?

02:35 Nel frattempo solo Il Messaggero dice che la maggioranza di Conte appare in buona salute.

02:53 Due pesi due misure: se la Fornero diventa giurata in un quiz va tutto bene ma se Di Battista serve ai tavoli viene preso in giro.

04:40 Caso Fontana, prosegue l’attacco alla Lombardia.

07:38 La questione immigrazione continua ad affliggere le coste del sud.

08:50 Intervista sul Messaggero al ministro Dadone: imbarazzante nelle sue dichiarazioni.

09:13 Arcuri e il super bando dei banchi rimandato (di nuovo).

11:55 Delusione per il Capo dell’Agenzia delle Entrate: la Cash flow tax è un delirio. Ma secondo voi le Partita Iva possono pagare l’Irpef ogni mese?

13:20 Big Tech: Facebook, Google, Apple e Amazon vengono sentiti dall’Antitrust rivendicando il modello americano. L’unico che dice che stanno esagerando è il presidente Trump e che se non si calmeranno agirà lui stesso tramite ordini esecutivi

14:20 Continuano i commenti contro i negazionisti. Per fortuna che c’è Telese che oggi intervista Ainis, presente al Convegno sul Covid organizzato al Senato da Siri e da Sgarbi, che dice che gli unici negazionisti in verità sono quelli dei nostri diritti costituzionali, altrimenti dovremmo affidarci alla Stampa e al Fatto Quotidiano (soprattutto per la Ambrosi) che ci vuole addirittura espellere dall’Odg.

16:46 Bellissimo il pezzo di Mattia Feltri sulla Stampa che ricorda le masse di Canetti.

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27 Commenti

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  1. Con tutti i danni che ha fatto continuano a tenerlo come commissario all’emergenza, sicuramente di Conte ma non del popolo, questo vuol dire governare, stiamo apposto…

  2. Caro Porro,
    per noi che viviamo negli splendidi borghi dell’Appenino Centrale la soluzione al problema della riapertura degli asili e delle scuole non sono i banchi ma bensì i trasporti. Ogni mattina i nostri figli raggiungono asili scuole medie e scuole superiori per mezzo di pullmini e pullman.
    Dovevate salire in qualche pullman prima del Covid : i ragazzi stipati ed in piedi per buona parte del tragitto.
    La Ministra Azzolina ed il Commissario Arcuri conoscono l’Italia.

    Saluti da Monteguiduccio (PU)

  3. In Italia non si può cambiare niente. Se adesso arriva bonus 100 euro 16 000 000 dipendenti statali e privati, non lo capito se solo per luglio, o magari per altri mesi anche, comunque chi di loro che prendono vuole un cambiamento. Non parliamo di smart working dei statali praticamente una vita in vacanza pagata. Ho partita iva, lavoro in turismo, questo anno non faccio niente, giro dei uffici si può dimenticare. In Sardegna dove vivo, enti pubblici ospedalieri ancora in stato di emergenza,. Prenottare una mammografia o visita specialistiica solo in strutture convenzionate. Scuole? Ma abbiamo ancora le scuole? Ogni giorno una cosa nuova, adesso lezioni devono durare meno di 45 minuti, allora ragaggi non sono ben entrati e devono gia uscire. Migrati? Meloni a raggione. Ci hanno tolto libert ( consentiamo ‘’Se vuoi bene all’Italia stai a distanza, autocertificazioni, controlli) , hanno butano soldi in stronzate( biciclette) e tante altre cose. E stando buttando ancora. Anzi penso che colpa è anche noi tutti. Una volta qualcuno mi ha detto, non è stupido chi dice, ma chi ascolta. Abbiamo lasciato farr a loro tutto, e stiamo facendo tutto il tempo. Opposizione non c’è. Nessuno riesce e fermargli. E sara sempre peggio

      • Sono troppo occupato con i tuoi errori da scolaretto di prima elementare, mio buon Sal!

        Se però mi facessi la cortesia di ripassare un po’ il tuo vecchio sussidiario, forse sarei meno indaffarato con te. Vedi, per esempio, la tua ultima castroneria: BLAEH.

    • Signora Ania, da come ha impostato i periodi del suo discorso si evince chiaramente che lei non è di madrelingua italiana.
      Comunque il suo pensiero è stato espresso chiaramente, seppur con qualche errore sintattico.
      Magari mi esprimessi così bene anche io nelle due lingue straniere che pratico normalmente.
      Lasci perdere i commenti dei saputelli che vorrebbero metterla in ridicolo.

        • Sal, con la tua caterva di errori, se proprio vuoi fare lo spiritoso con me dovrai chiamarmi “signor Virgola, Congiuntivo, Due Punti, Punto e Virgola, Punto Esclamativo, Parole Inesistenti, Strafalcioni Vari, Percentuali A Caso”.

          Però cosí il nome diventerebbe troppo lungo: vedi quindi di imparare la tua lingua madre e le tabelline. Spesso ti esprimi come un clandestino appena sbarcato dal barcone.

          Per non parlare del turpiloquio e delle ricorrenti crisi di nervi…
          Prese le medicine?

        • E come tutti possono vedere ci sono riuscito!
          Il mentecatto signor virgola petomane ha sfiatato subito la sua loffa puzzolente.
          Ormai si è ridotto a questo. Saranno settimane che non scrive più nulla.
          Si diverte a s c o r r e g g i a r e sotto i miei post.

          • La foto dei grillo-comunisti? Una massa cerebrale da cui scaturisce una flatulenza continua, un gas nervino che sintetizza il livello a cui e’ giunta la dialettica politica. Proprio non vale la pena ne’ di replicare, ne’ di ridicolizzare a costoro che, eppur, si sento dotati di intelligenza…Dante, il grande Dante ne avrebbe da collocare nel suo Inferno. E lo stesso Feltri su Canetti ne esprime la sintesi…..troppo difficile da capire immagino per analfabeti cronici da decrescita felice.

        • SAL: “Io veramente volevo ridicolizzare uno e invece ho ridicolizzato un’altra. Scusatemi, mi sono sbagliato. Sono confuso. Alla fine ho ridicolizzato me”.

          • Il signor virgola
            analfabeta
            scorreggia a mane
            scorreggia a sera
            corregge qua
            corregge là
            ma la licenza
            lui non ce l’ha
            cita romanzi
            qualunquemente
            senza lettura
            sicuramente
            non un pensiero
            non un’idea
            soltanto loffe
            con la diarrea
            quella matita
            da salumiere
            se la mettesse
            dentro il sedere.

  4. In Italia non si può cambiare niente. Se adesso arriva bonus 100 euro 16 000 000 dipendenti statali e privati, non lo capito se solo per luglio, o magari per altri mesi anche, comunque chi di loro che prendono vuole un cambiamento. Non parliamo di smart working dei statali praticamente una vita in vacanza pagata. Ho partita iva, lavoro in turismo, questo anno non faccio niente, giro dei uffici si può dimenticare. In Sardegna dove vivo, enti pubblici ospedalieri ancora in stato di emergenza,. Prenottare una mammografia o visita specialistiica solo in strutture convenzionate. Scuole? Ma abbiamo ancora le scuole? Ogni giorno una cosa nuova, adesso lezioni devono durare meno di 45 minuti, allora ragaggi non sono ben entrati e devono gia uscire. Migrati? Meloni a raggione. Ci hanno tolto libert ( consentiamo ‘’Se vuoi bene all’Italia stai a distanza, autocertificazioni, controlli) , hanno butano soldi in stronzate( biciclette) e tante altre cose. E stando buttando ancora. Anzi penso che colpa è anche noi tutti. Una volta qualcuno mi ha detto, non è stupido chi dice, ma chi ascolta. Abbiamo lasciato farr a loro tutto, e stiamo facendo tutto il tempo. Opposizione non c’è. Nessuno riesce e fermargli. E sara sempre peggio

  5. Su Arcuri, stendiamo un velo – anzi, un tendone da circo! – pietoso. La prima Maria dolens lacrimante, Fornero, cambia vita ed entra nel circuito televisivo: e chi se ne frega, dico io. Piatto ricco, mi ci ficco, ma così fan tutti e diamo atto che siano affaracci suoi. Sul Di Battista novello inserviente ai tavoli, dovrebbe accadere lo stesso, ma lo si sbertuccia allegramente come se, fare una cosa che fanno miliardi di persone per lavoro, fosse una cosa di bassa manovalanza da sbeffeggiare. Ricordo ai pagliacci che sghignazzano, che qualunque tipo di lavoro, se non contrario alle leggi e al decoro, ha la sua dignità. E aggiungo che, se non fosse per i vituperati camerieri, col cavolo che potrebbero sorseggiare i loro cocktail “chic” e gustare i loro piatti prelibati al tavolo di un qualunque locale. Complimenti per la consueta supponenza e rispetto per il lavoro altrui, fate veramente schifo!
    Per la Meloni “cazzuta” che risponde per le rime al divertito pagliaccio inchiodato allo scranno, una standing ovation – che dico? – una ola da stadio durante un campionato mondiale di calcio. Per lui, mi astengo dal commentare. Che se ne torni al paesello in **** al mondo da cui è arrivato, con rispetto, ovviamente, per il paesello che, ahimé, ha dato i natali ad un soggetto inqualificabile del genere

  6. Vorrei anche segnalare una notizia importante, che è passata in sordina, uscita sul Tempo, e cioè che il Governo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, promossa dalla Fondazione Einaudi, che intimava di rendere pubblici gli atti posti a supporto dei DPCM adottati durante la clausura.
    Quindi segreto di Stato su ai che hanno provato gli italiani delle loro libertà costituzionali.
    Se non è dittatura questa!

  7. Infatti ormai, Nicola, hai la Zuppa e anche se fossi fuori dall’Odg potresti far risuonare la voce dei liberali forte e chiaro.
    Continua così.

  8. Se Trump riuscisse a mettere un freno al potere dei Faang e a ricondurli dentro regole democratiche diventerebbe il mio mito.
    Ho paura, però, che non abbia sufficiente potere per farlo.
    È, comunque, da riconoscergli un anti conformismo e una libertà di pensiero notevoli, peccato si sia incaponito in una guerra inutile (non perché sia inutile contrastarne e regolamentarne entro principi democratici la scelta, come si dovrebbe fare con i Faang, ma perché, secondo me, ha scelto la modalità sbagliata, con uno scontro frontale e strumenti non tanto leciti) contro la Cina.

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