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Il decreto dignità? Una c@g@t@ pazzesca!

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 3 luglio 2018

I fatti e le opinioni più rilevanti sui quotidiani

  • Il decreto dignità? una c@g@t@ pazzesca!
  • Decreto dignità, tutte le norme che disincentivano l’assunzione
  • Marco Travaglio a favore del decreto. Perché? Perchè lo criticano.
  • Ludopatia, proibizionismo assurdo
  • La dignità non dipende dalla stabilità del lavoro
  • Angela Merkel trova un accordo con Csu
  • Buche di Roma, Stefano Feltri prende in giro Beppe Grillo
  • Atleti di colore o no, grande Vittorio Feltri contro il politicamente corretto

41 Commenti

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  1. cagata è poca cosa! sicuramente anche Salvini ne è consapevole e cio significa solo che la cosa non puo durare.

  2. Allora, il signor Porro ama i monologhi senza contraddittorio, per questo si è fatto costruire una trasmissione su misura e fa i soliloqui su questo blog.

    Tanto in questo Paese piace un po’ a tutti fare i beppi grilli, rafforzando con improperi concetti banali e voragini dove la grande assente è la logica.

    Come un altro commentatore ha fatto frammentariamente notare, l’avversione del Porro al proibizionismo è faziosa ed ignorante, nel senso che ignora del tutto le dinamiche del reale e si affida all’immaginario collettivo, preferibilmente della persona più stupida tra i suoi lettori (tanto gli altri si adeguano subito): quindi il proibizionismo degli spot farà aumentare il sommerso e l’illegale, come è successo proibendo lo spot di alcolici e sigarette.

    Il salto logico del Porro è evidente, ma basta alzare la voce, dire qualche parolaccia e vai: lo show dei buffoni ha un vasto pubblico in questo Paese, che apprezza sempre.

    Poi, per carità, a tirare escrementi su Travaglio e il m5s son buoni tutti: in fondo si tratta di dare a Cesare quel che di Cesare è. Peccato che il Porro, quasi una Verruca, dovrebbe esercitarsi nello scatologico tiro a segno anche sui suoi amici, finti liberali, dai quali è prezzolato.

    Questa, però, è un’altra storia ed io o già perso troppo tempo per commentare questo video così egocentrico.

    Ad maiora!

  3. Per le “caste”, tra cui quelle dei giornalisti (non freelance) che, anche in totale mancanza di capacita’, vengono addirittura nominati Direttori il problema dignita’ del lavoro non esiste.
    Anche in quegli Stati che si possono definire “democratici” e che favoriscono la creazione di posti di lavoro il problema e’ pressoche’ inesistente.
    In un paese come il nostro in cui la mancanza della dignita’ dei lavoratori, la giustizia, la burocrazia, la tassazione e la corruzione potrebbero avere un posto di primo piano nel Guinnes dei primati credo, a mio modesto parere, che il problema si ponga.
    Credo, sempre a mio parere e tanto per fare un esempio, che lei si porrebbe il problema se avesse figli laureati, con Dottorato di ricerca, abilitazione a professore associato, libri pubblicati e costretti a racimolare 30 o 40 Euro per articoli e recensioni regolarmente pubblicati e spesso pagati in nero.
    Quindi, anche se con un approccio forse inizialmente superficiale, una classe politica fino ad adesso dedita esclusivamente a tutelare chi non lo meritava si ponga il problema credo, al di la’ della fede politica, sia da lodare.

  4. Farsi un’idea accettabile sugli sviluppi in questa babilonia di voci, soprattutto di chi sa che ci rimetterà il portafoglio facile, non è cosa agevole. Allora è il caso di dire “lascia tempo al tempo”, per tutto quello che può servirne dopo lo sfacelo sociale da cui veniamo.
    Pappagallare questo o quello non è il modo migliore di affrontare il problema: i seminatori d’imbecillità sono tanti ed hanno una madre sempre incinta.
    Attenti, allora, e soprattutto, mai discutere con un cretino: gli altri potrebbero non accorgersi della differenza.

    • lei ha mai fatto impresa? se l’avesse mai fatta in vita sua, avrebbe capito, ma ha ragione, la madre dei cretini è sempre incinta ma il seme viene dal padre…

        • Lei dice? Non vuole avere l’umiliazione di sentirsi lecitamente licenziato?
          Lei in che cosa pensa di essere qualificato?
          Nelle sue risposte? Mhà….il vuoto…

          • Ah beh: ha parlato l’intellettuale. Non ha detto nulla. Ha solo tifato. Ben per lei, chissà in che contesto mediocre si è tirata su

  5. grande Porro, spero che questo tuo commento loascoltino in molti e che serva a pulir loro il cervello dalle baggianate buoniste che ci stanno riempiendo i co……..ni e dalle porcherie che sta facendo il guaglione ignorante sulla questione lavoro a lui totalmente sconosciuta……..e noi delle piccole imprese ci facciamo il c..o a tirare la carretta…….

  6. Condivido in toto l’analisi di Porro. Mi auguro che l’elettorato comprenda quanto sia esiziale lasciare in mano dei 5stelle il destino del nostro paese. Le loro iniziative sono frutto di incompetenza, superficialità e pressappochismo e la loro leadership ne è prova e testimonianza. Mi auguro che la voce di Porro continui a tuonare a difesa degli italiani intelligenti, preparati e laboriosi.

  7. Concordo fortemente con la divisione pubblico/privato…..in realtà già esiste, però per quello che pare a loro….nelle pa dal momento della firma del contratto il dipendente ha assicurato lo stipendio e la pensione, con tutti i privilegi che in un contratto di assunzione nel pubblico conseguono, nel privato no….io, personalmente ho visto la differenza enorme nel lavorare in tutti e due i settori (nelle pa anche una semplice segretaria che sa fare poco o nulla, prende tutto senza meriti….il problemino ulteriore è insito nel lavaggio delle menti nelle pa (viceversa nel privato, ma questa volta sulla nuda e cruda realtà)…..sono convinti (li hanno) di lavorare e di pagarsi tutto, compresi contributi….c’è molto da lavorare (poi si arriva anche ai dirigenti, che prendono benefit di decine di migliaia di € così tanto per spartirsi soldi ns, poi vogliamo parlare seriamente dei vitalizi?) ma, prima di tutto nelle menti, facendo pulizia con un reset totale sia per il pubblico che per il privato…..perchè sappiamo che è il privato che produce, ma non deve essere assoggettato al pubblico, divenendone poi connivente e colpevole allo stesso modo…..ho visto troppi nel privato genuflessi e complici…troppo potere centrale e troppi soldi allo stato generano criminali.

  8. Ludopatie
    Coraggiosa la scelta
    Avanti tutta per debellare il gioco d’azzardo chi vuole giocare vada nei casinò e tassiamoli!!!!

  9. Ma tanto lo sappiamo che qualunque cosa farà questo governo sarà una ca…ta pazzesca…secondo porro e il giornale! Addirittura difendendo i vitalizi dei politici…questi hanno ipocrisia da vendere…

  10. Accordo preventivo politico commerciale e militare con la Cina , istituzione di una nuova moneta che chiamo il ” merdino ” svalutata del 25 % sull’euro , diventare opificio della Cina
    sostituendo il Vietnam per fornire ex Europa e paesi mediterraneo ,intense trattative con Cina e Russia che saranno le piu’ grandi potenze future , applicazione del codice penale cinese primo
    paese capitalista del mondo con vantaggio della disciplina della sinistra e non di quella
    all’italiana che chiamo di mancini

  11. Faccio impresa da 30 anni, il problema è a monte e non si risolve se non so cambia questo.
    Perchè io imprenditore devo pagare i contributi al dipendente?
    Se chiedo a un operaio se preferisce più soldi in busta paga senza contributi o questi pagati e meno soldi in tasca, il 150% risponde che preferisce più soldi e da qui tutto il nero possibile…
    E poi, di questi tempi, chi può versare 41 anni obbligatori di contributi??
    Ma forse i giovanotti del governo, che non hanno mai lavorato e nulla conoscono di questo mondo, non sanno che il tempo indeterminato non esiste e non esisterà più!
    A meno che…non si lasciano i 41 anni in esclusiva assoluta ai dipendenti statali,( sempre che…), i dipendenti delle imprese SE LI DEVONO VERSARE SOLO PRIVATAMENTE nella misura che possono e quando vogliono e decidere loro quando andare in pensione, di conseguenza anche le imprese, (che già contribuiscono, più che abbastanza)lasciamo il pubblico e il privato separati!
    Così si, che si avrebbero meno entrate e per forza meno spese!
    E le assunzioni pioverebbero a cascata…
    “Proviamo?”

    • Basta anche una semplice riformina..
      Si può versare tutto a famelico INPS, (per non lasciar le casse da coprire..)ma se sei privato o dipendente di un privato, devi avere libertà di versamento nei tempi e misure e andartene in pensioni quando vuoi tu, ma con tutti i TUOI soldi,ripeto, vanno separati il pubblico dal privato.
      Un pò di evoluzione, non guasterebbe…

  12. Di Maio come Tsipras, e Salvini sta a guardare. E’ evidente che l’alleanza degli opposti non può reggere, speriamo che il governo duri poco, e comunque si sciolga prima del default.

  13. Quindi secondo lei è giusto che uno sia licenziato senza giusta causa? Qualcuno cita l’america peccato che molti si dimentichino che l’italia non è l’america li se perdi un lavoro ne trovi subito un altro anche se l’hai perso perchè sei un pezzente invece qui i lavori non si trovano e non perchè non ci sono, quello è un altro discorso, anche se ci sono non si trova perchè l’unico modo sicuro di trovare lavoro nella repubblica fondata sul lavoro è la raccomandazione e non per fare il marchionne ma per fare lo spazzino ma nessuno lo dice e tanto meno lo cambia. Ben vengano le leggi per uscire facile abrogazione dell’articolo 18 ma sapete cosa sono pesi e contropesi se esci facile devi riformare anche l’entrata e renderla facile come in america invece niente hanno cancellato l’articolo 18 flessibilità uscita facile non hanno però contropesato con la riforma dell’entrata così non va di pure quello che vuoi. La democrazia per lei può essere pericolosa si allinea quindi ai comunisti che hanno sempre la puzza sotto al naso verso il popolo e quindi che facciamo torniamo alla dittatura? La democrazia va sempre bene, anche quando fa scelte sbagliate, voi non capite una cosa o fate finta di non capire la democrazia non è il sistema migliore e più giusto la democrazia è il sistema dove decide la maggioranza altrimenti è dittatura ci può essere un dittatore ultra saggio che fa benissimo e una democrazia pessima che fa malissimo io sceglierò sempre la seconda non perchè è il meglio ma perchè se si deve andare a fondo preferisco che l’abbia deciso la maggioranza piuttosto che uno solo al potere. Per finire se la Merkel è in difficoltà per via di Conti allora Conti ha avuto un sucessone. Nel passato la Merkel ci rideva dietro ora è stata quasi affossata a quanto pare Conti qualcosa l’ha ottenuto e non da poco.

    • Larticolo 18 serviva solo per non permettere di licenziare chi non aveva voglia di lavorare. Era la solita furbata all’italiana. Non c’e’ bisogno dell’articolo 18 per difendersi dalle angherie del datore di lavoro, ma non e’ neanche accettabile che il lavoratore abbia sempre ragione. In Italia in ogni vertenza sul lavoro il giudice da’ ragione al lavoratore a prescindere. Il Lavoro lo crea l’industria e non lo Stato. L’idea che debba essere lo Stato a creare il lavoro e’ una fissazione del peggior comunismo. Lo Stato deve creare le leggi per favorire l’industria a creare posti di lavoro. Se non produci ti licenzio non ti mantengo, mi sembra una decisione giusta e logica. Lei ha una strana idea della democrazia, la democrazia che fa scelte sbagliate si chiama incapacita’. La Merkel e’ in difficolta’ perche’ ha fatto scelte sbagliate e non per merito di Conte. Le decisioni di Salvini hanno indirettamente accelerato il malumore che serpeggiava nella popolazione Europea. La sinistra e’ stata al potere in Europa perseguendo ideologie nefaste e suicide, ora gli europei si stanno svegliando. Se non ha mai letto I libri della Fallaci glieli consiglio, sono molto istruttivi per comprendere quello che sta succedendo.

  14. “La dignità non dipende dalla stabilità del lavoro”.

    Se vivi di rendita.

    Il miglior governo possibile. Firmato, un’Italiana all’estero a cui l’instabilità sul lavoro aveva tolto la dignità.

  15. Mi spiega, Porro, perché cita le statistiche per la “non-esistenza” della ludopatia, ma le statistiche le ignora totalmente quando parla di “emergenza immigrazione”?

    Lei le statistiche le legge ad intermittenza?

    *risate registrate*

  16. Nicola Porro, cosa sono i “malati di Marijuana”?

    Non trovo questa patologia da nessuna parte.

    Non sarai malato di scemenza?

      • Sì hix, e la presunzione è la droga degli ignoranti.

        Si parla di proibizionismo e dei suoi effetti, il Porro là, fanfarone, se lo adatta a seconda dei casi.

        Lei, hix, invece non sa nemmeno di che parla, quindi la lascio volentieri a vaniloquiare sul nulla pneumatico della sua essenza.

  17. Io ho vissuto per 25 anni negli USA,non ho mai avuto un contratto di lavoro e di lavori ne ho fatti tanti,non sono mai stato licenziato ma anzi ho sempre avuto degli avvanzamenti di lavoro. Mi sono sempre state pagati contributi,e quando ho lasciato un lavore è stata una una scelta .

    • Io ho due figli negli USA dal 1997 uno, dal 98 l’altro, e: uno ha cambiato 5 lavori, l’altro 6, dando sempre, e solo, le “dimissioni” per andare a stare meglio.
      Altro che contratto a tempo indeterminato, il contratto, si dovrebbe imparare in questo paese, il lavoratore, di qualunque tipo esso sia, se lo fa e se lo protegge da solo con l’impegno, la qualità, e la quantità del suo lavoro.

    • Io vivo in UK e sono riuscito a realizzare quello che non sono mai riuscito a fare in Italia. Qui neanche Corbin che e’ piu’ comunista del comunista Fico si sognerebbe mai di proporre un articolo 18.

  18. Mi chiedo, ma non riesco a rispondermi, come mai la signora RAGGI è ancora al potere.-. Questo è capace di fare il popolo italiano, ormai alla fine, nei confronti di chi “se ne fotte” dei diritti della gente e dei princìpi di civiltà.- Come può una città che affonda le origini nella “grande” storia del passato accettare o tollerare questo stato di “abbandono” vigente allo stato attuale, grazie ad una donna che non ha limiti alla “sfrontatezza” e alla vergogna.- Ma cosa fà il Presidente della Repubblica, nei momenti in cui non dorme? “dorme” saporitamente.- Italia nazione che sta uscendo dall’elenco dei popoli civili.-Mario TALLARICO

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