Zuppa di Porro: rassegna stampa del 31 agosto 2020

Immigrati, muoiono in mare ma ora nessuno li piange

Condividi questo articolo


 

00:00 Il caos sulla scuola lo troviamo anche sui giornali: per il Corriere a scuola niente mascherine, per Repubblica invece bisogna indossarle.

02:40 Poi leggi intervista a Roberto Fico, quello che doveva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, e ti sembra di leggere Rumor.

04:20 Intanto Mario Giordano ci ricorda che i banchi con le rotelle sarebbero illegali…

04:40 Scontro Sgarbi-Sallusti sulla mascherina

05:10 Belpietro se la prende con Conte…

05:30 Tamponi sulla Roma-Milano? I passeggeri scapperanno da quei voli…

08:15 Il Tempo riprende il tasso di mortalità sul virus…

09:45 Divertente l’intervista a Bonafede, perché la Milella lo incalza, che dice che Conte è un mito per il mondo.

11:30 Referendum giravolta del Cavaliere, che per il Giornale ora vota No.

12:10 Bonus vacanze, Capezzone l’aveva detto e adesso lo riscrive: è stato un flop!

15:10 Fermi tutti: muoiono tre migranti e nessuno li piange, il Corriere manco la notizia in prima e Luigi Manconi parla di Lampedusa e colpe europee. Dove sono le lacrime facili dell’immigrazione?

17:15 Tim-Cdp, tre mesi per la rete unica…

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


44 Commenti

Scrivi un commento
  1. Ciao Nicola,
    Sgarbi benché faccia una provocazione sul multare chi indossa la mascherina a Sutri non ha tutti i torti giuridici.
    C’è una Legge dello Stato del 77 in tema di antiterrorismo che vieta in luoghi pubblici di andare mascherati in volto per questione di Ordine Pubblico configurando addirittura un illecito di tipo penale punito con la reclusione. Questa Legge fu partorita durante gli anni cd di piombo. Essa è ancora vigente e per il principio di gerarchia delle fonti del diritto una fonte di diritto primario (Legge) non può essere contrastata da una fonte di diritto secondario in forma di atti amministrativi (dpcm, ordinanze).
    Dato che l’obbligo di indossare i dispositivi di sicurezza nasce unicamente da una fonte di grado inferiore (dpcm e/o ordinanze) andrebbe disapplicata in favore di quella di grado superiore.
    Ti saluto e vai sempre alla grande

  2. Assurdo,speranza auspica lezioni online per momentanea chiusura scuole,forse speranza non essendo padre non si rende conto o meglio se ne rendono benissimo conto più ignoranza uguale a potete assoluto l’altra bonfonchiata TOC TOC EDUCAZIONE FISICA CON A LA MASCHERINA ma di che parlano

  3. A Guido Moriotto che non ricorda (guarda caso) l’istruzione di alcun processo.
    Da Wikipedia.
    Il naufragio della Katër i Radës, noto anche come tragedia di Otranto o tragedia del Venerdì Santo del 1997, è stato un sinistro marittimo avvenuto il 28 marzo 1997 all’omonima motovedetta albanese.
    La nave, carica di circa 120 profughi in fuga dall’Albania in rivolta, entrò in collisione nel canale d’Otranto con la corvetta Sibilla della Marina Militare italiana, che ne contrastava il tentativo di approdo sulla costa italiana. Nel conseguente affondamento perirono 81 persone di cui si riuscì a recuperare il corpo[ e, si stima, tra 27 e 24 persone mai ritrovate. I superstiti furono 34.
    Il 29 e 30 marzo 1997 la notizia del disastro fu pubblicata in prima pagina da tutti i quotidiani italiani, riportando il senso di gravità dell’incidente, che venne definito come una collisione o speronamento.
    Il 28 marzo il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite adottò la Risoluzione 1101, che istituì una forza multinazionale di protezione in Albania per facilitare la fornitura di assistenza umanitaria: la missione Alba venne affidata al governo italiano e comprendeva la partecipazione di 6.500 soldati provenienti da altri otto paesi (Austria, Danimarca, Francia, Grecia, Romania, Slovenia, Spagna e Turchia). La ragione non dichiarata dell’intervento fu quella di arginare il flusso dei rifugiati.
    Il 31 marzo venne proclamato un giorno di lutto nazionale in Albania.
    L’incidente sollevò interrogativi sull’entità del potere che lo Stato può utilizzare per proteggersi da accessi non autorizzati. Anche se fu indubbio che l’affondamento fosse involontario, vi furono controversie sul fatto che fosse stato causato da manovre pericolose e che esse potessero essere sproporzionate in relazione alla necessità di fermare la nave irregolare. Alcuni esperti sostengono che lo Stato ha l’obbligo di limitare le azioni coercitive sproporzionate rispetto al rischio di intrusione.
    Secondo i giudici la colpa era da dividere tra i comandanti delle due imbarcazioni: sia la sentenza di primo grado, giunta nel 2005, sia quella di secondo grado, del 2011 e quella della Cassazione nel 2014, hanno stabilito che il comandante della Katër i Radës aveva effettuato delle manovre scorrette, non ascoltando le intimazioni, mentre la corvetta italiana cercava energicamente di impedire il passaggio. La condanna per Namik Xhaferi, al comando della motovedetta albanese, fu inizialmente di quattro anni di carcere, poi ridotti in appello a tre anni e dieci mesi e successivamente ridotta a tre anni e sei mesi in Cassazione; quella per Fabrizio Laudadio, comandante della Sibilla, ammontava inizialmente a tre anni, poi ridotti a due anni e quattro mesi in appello e scesa definitivamente a due anni in Cassazione.

    • Ho ragione io.
      Per chi ordinò il blocco navale, cioè il governo Prodi, non ci fu nemmeno una espiazione del peccato con tre pater, ave maria e gloria coeli.
      Grazie della conferma.
      Quindi Salvini adesso al processo di cosa è colpevole se chi diede l’ordine del blocco navale allora, tale Romanino Prodi, in conseguenza e in esecuzione del quale ordine di blocco navale ci fu l’affondamento con oltre 100 morti, non fu nemmeno chiamato a rispondere in alcuna sede processuale, come lei mi conferma?

    • @Andrea.
      Ma bravo. Mi ha appena confermato che il governo Prodi, che istituì il blocco navale verso famiglie in fuga dal comunismo albanese in disfacimento e che diede ordine alla Marina di attuarlo, non fu chiamato minimamente in causa e non fu istruito alcun processo di responsabilità verso ministri e governo. “…vi furono controversie sul fatto che fosse stato causato da manovre pericolose e che lo Stato ha l’obbligo di limitare le azioni coercitive sproporzionate rispetto al rischio di intrusione”.
      Poetico questo wikipedia.
      Come ricordavo bene, a Prodi non furono prescritti nemmeno tre pater, ave e gloria. Giusto?
      E Salvini chi ha affondato? E la Lamorgese che tiene detenuti i migranti clandestini da giorni a bordo di navi militari italiane e che ne vuole tenere a bordo tanti altri nei prossimi giorni? Che diversità c’è con il tenere qualcuno, molti meno, a bordo di una nave di bandiera spagnola, alcune decine di persone, dopo aver fatto sbarcare minori e sofferenti, in attesa che Spagna o qualche stato UE si facesse carico di una parte di questi immigrati clandestini?
      La differenza è evidente a tutti: Salvini è un nemico e deve essere incriminato anche se non ha commesso alcun reato, la Lamorgese e Conte figurano tra gli amici politici dei magistrati di parte. Come confermato da Palamara.
      Romano Prodi è invece un santo. A prescindere.
      Provi a rispondere in modo coerente, se ne è capace. Saluti.

  4. Cari compagni (con la “c”, non con la “k” eh?) del forum, non so se anche voi abbiate notato che, in questi ultimi giorni, si sono uniti ai commenti molte voci “contro”. Contro il dott. Porro, contro di noi (gli habitués, diciamo) e comunque…contro! Cosa sta succedendo? Come mai tutto questo interesse a fare la voce contro? Io non mi sognerei mai di andare a “discutere” in siti che non approvo, per il semplice fatto che non mi interessa portare il mio pensiero in disaccordo a priori rispetto agli altri. Questi, che interesse hanno? Come mai si uniscono, spesso solo per battibeccare?
    …piccoli Sal crescono?

    • Ecco la maestrina dalla penna rossa. Decida lei chi debba (giusto?) intervenire su questo sito.
      P.s. Siamo sicuri che il plurale di habitué è habitués?

    • Cara Giovanna, con qualcuno ci dobbiamo sfogare.
      E siccome prendere di petto i problemi seri significa assumersi delle responsabilità e potrebbe costare si usano questi spazi individuando l’avversario “ politico”.
      Così vomitiamo quel veleno che abbiamo accumulato e creiamo nuovi spazi nel cervello per sopportare tutti i carichi che ci aspettano.

      Vb

    • Io una teoria l’avrei. Secondo me Sal si é vaporizzato ed é tornato utilizzando vari nickname per tenere impegnato il forum, del resto, parole sue, “qui mi diverto”. Comunque direi che non ci sono piú i livelli di insulti che imperversavano a suo tempo. Quindi per me non ci si puó lamentare.

    • Ecco la maestrina dalla penna rossa.
      Decida lei chi debba (giusto?) intervenire su questo sito.
      P. S. Siamo sicuri che il plurale di habitué sua habitués?

    • Anch’io l’ho notato e avevo commentato che forse qualcuno ce li sta mandando, magari per farci perdere tempo.
      Ma si va avanti, no?

  5. a Guido Moriotto

    Secondo me deve essere stato il grande fratello a guidare la banda bassotti in complicità con il CSM, insieme all’orda dei milioni di dipendenti pubblici parassiti, le truppe cammellate dei sindacati truffaldoni e la prefigurazione di Conte (che in qualche modo ci deve entrare per forza)

  6. 28 marzo 1997, mare di Otranto, venerdì santo, governo del democratico e cattolicissimo Romano Prodi.
    La corvetta Sibilia della Marina Militare Italiana, nel tentativo di contrastare l’approdo sulla costa italiana della nave albanese Kater i Rades, carica di famiglie profughe albanesi, in fuga dal regime comunista albanese in disfacimento, la affondò.
    Furono recuperati 81 cadaveri e altre 24 o 27 persone affogate, i cui corpi non furono mai recuperati.
    Nelle acque internazionali del canale d’Otranto venne così istituita l’operazione “Bandiere Bianche”, che attuò un vero e proprio blocco navale verso l’Albania.
    Dopo pochi giorni, tutto rimosso su stampa e telegiornali.
    Non ricordo l’istruzione di alcun processo.
    Allora “Salvini” non fu spedito sotto processo!!!
    Adesso ricorda?

  7. L’Europa che vuole i migranti in Italia è la Francia colonialista, è la Germania affarista, è un sistema che prende soldi dalla cina che è il principale sfruttatore del continente africano e chi è complice di questa barbarie dovrebbe riflettere

  8. I migranti servono per le campagne elettorali, per le passerelle dei buonisti, per le derrate alimentari a buon prezzo, per arricchire le coop, per levarli dalle scatole a chi sfrutta le loro terre, per le mafie e i trafficanti: che dietro a tutto questo ci sono esseri umani ancora non lo ha capito nessuno: vergogna!

  9. Buongiorno Nicola. Ma è normale che in una città come Caltagirone(ct), in ospedale non fanno le visite mediche di controllo perché tutto bloccato in nome del pseudo-virus, e l’ospedale è vuoto senza nessuno.

  10. Stasera allora prima puntatona di Quarta Repubblica, con tanti temi caldi da trattare… bene ,non me la perderò!Auguri Dott. Porro!!

  11. Buongiorno caro Porro ,
    Per quanto riguarda la scuola sono letteralmente sconvolta dal fatto che come genitore mi ritrovo a leggere circolari scolastiche abbastanza assurde :” Non capisco perché al personale scolastico compresi anche i docenti venga provata la temperatura all’interno dell’istituto e agli studenti debba essere provata a casa firmando una lettera in cui io genitore mi assumo tale responsabilità….. in più i docenti possono togliere la mascherina in classe mentre gli studenti la devono tenere sempre tranne quando sono sottoposti ad interrogazione ….Insomma un gran caos caro porro e ad ogfi orari ancora non comunicati … si è comunicato solo il comportamento da mantenere all’intento dell’istituto ‍♀️No comment poi muoiono degli immigrati in mare e nessuno lo dice ma dove siamo arrivati ??? Certo come dici tu se c’era Salvini oggi tutti i giornali ne avrebbero parlato ! Evviva la zuppa esagerata e stasera finalmente quarta repubblica così magari la gente guarda il tuo programma e si rinsavisce !!!!

    • Io ho letto invece che in classe c’è la possibilità per gli studenti di non utilizzare le mascherine quando sono seduti al proprio banco monoposto e distanziati di un metro. Una regola che sarà applicata dai 6 anni in su.
      Per quanto riguarda i 3 migranti morti la notizia è stata riportata dagli organi di stampa e dalle TV nazionali. Se nessuno ne ha parlato come fa lei e qualcun altro a sapere la notizia?

      • Caro Andrea
        La circolare dell’istituto di mia figlia non dice assolutamente ciò che hai detto della mascherina quindi non chiedo non hanno tutti le stesse regole ?? E ti posso assicurare che i locali sono grandi e non sto parlando di un istituto privato ma pubblico ! Non capisco regna il caos come al solito e ad oggi non abbiamo ricevuto ancora degli orari precisi ! Io sono sconvolta ma del resto se dal ministero non c’è ancora una linea guida precisa come si fa ???? Aspetteremo ‍♀️

  12. Mio marito segue la rubrica di Porro ogni giorno e, di conseguenza, vivo di stima indiretta. Per questo rimango attonita di fronte a chi si permette di dire che gli insegnanti sono in vacanza da sette mesi (sarebbero sei) proprio nell’anno più difficile della nostra vita professionale. Ma da dove viene tanta superficialità e ignoranza dell’argomento di cui si parla? Dall’imitazione della classe politica? Eppure i miei ragazzi, come la maggior parte degli altri, sono arrivati alla maturità con la stessa preparazione degli altri anni, con mille e roccambolesche difficoltà!
    Meglio approfondire sempre ciò di cui si parla, soprattutto se si mette in discussione la “lucrosa” professionalità altrui, che, nel nostro caso, si sceglie solo se si vive come una vocazione!
    Lisa Nicoli

    • Magari ci fossero insegnanti che insegnano per vocazione!! Qualcuno sicuramente, ma non generalizzerei.. spesso la scuola, essendo il classico posto pubblico, con 3 mesi ed oltre di ferie, 19 h settimanali, o poco più, rappresenta il tanto anelato lavoro per le garanzie che da.. gente che fa i concorsi dopo aver provato altri lavori, ma con scarsi risultati, es. libera professione.. ma anche piccoli imprenditori
      Del resto i risultati della cotanta “vocazione” sono ben evidenti
      Ora attendiamo quanti insegnanti, cd. fragili (??) da buoni dipendenti pubblici, non rientreranno a scuola..
      Vorrei vederli se fossero dipendenti privati… altro che fragili !!

      • Angela
        Una sequela di scemenze come non si era mai sentita.
        Dovresti vergognarti di quello che ti esce dalla bocca ed avere rispetto per una docente che ti ha appena fatto conoscere la verità
        Capra!

      • Ci sono, cara Angela, corregga il suo sguardo miope! Mi dispiace non ne abbia mai incontrato…
        E soprattutto non è più un lavoro part-time, si informi!
        Lisa Nicoli

        • Lei pensa davvero, signora Nicoli, che questa trista figura possa cambiare il suo pregiudizio sui docenti?
          Non si illuda!

        • Lisa, legga bene, non ho detto che non ci sono, è lei che ha generalizzato rendendo tutta la casta insegnanti santa e devota al proprio lavoro, quasi fosse una missione
          E non ho mai detto che sia part time..
          Non personalizzi il mio commento, perché non la rende abbastanza lucida per comprenderne il senso.. questo è un concetto molto importante per un insegnante…… 😉

    • Signora Lisa ,senza nulla togliere al suo modo professionale di porgersi verso la scolaresca,sono sempre piu convinto che la didattica a distanza ha dei limiti.
      Avendo tre figli non le dico le corse rocambolesche che abbiamo dovuto fare in famiglia per le connessioni via internet e gli usi privati del CP avendone solo uno.

    • Cara prof, sicuramente generalizzare è un errore, forse i suoi ragazzi sono arrivati preparati come gli altri anni.
      Però non hanno potuto dimostrarlo come gli altri anni all’esame di maturità. Io ricordo il mio tema di italiano come esperienza indimenticabile; negata quest’anno.
      Peraltro nessuno incolpa di questo i prof.

      Le assicuro che non per tutti insegnare è una vocazione, per molti rimane un ripiego.

    • Finalmente una voce fuori dal coro e sopratutto da competente in materia. Premesso che non sono dipendente pubblico ma non capisco l’astio, l’invidia contro gli insegnanti e in particolare, a cominciare da Porro, contro i dipendenti pubblici che secondo loro ” sono da 7 mesi in vacanza” senza capire che gli uffici pubblici sono comunque rimasti aperti anche se non in modo continuativo per ovvi motivi e che più della metà ha lavorato in smart working. Lo stesso astio non l’ho notato nei confronti dei giornalisti (toc toc Porro) e sopratutto nei confronti dei parlamentari(parlamento chiuso per settimane e quando aperto con scarsa presenza)

    • Finalmente una voce fuori dal coro competente per materia. Premesso che non sono dipendente pubblico ma non capisco l’astio, l’invidia contro gli insegnanti ed in particolare a cominciare da Porro contro i dipendenti pubblici rei secondo loro di essere da 7 mesi in vacanza senza capire che comunque gli uffici pubblici (poste, banche, INPS, patronati, agenzie ecc) anche se per ovvi motivi non in modo continuativo sono rimasti sempre aperti e che almeno la metà ha lavorato in smart working. Lo stesso astio non l’ho notato nei confronti dei giornalisti (toc toc Porro) e soprattutto dei parlamentari nonostante il Parlamento è rimasto chiuso per settimane e comunque a ranghi molti ridotti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *