Menu
Ecco perché un giorno ci vergogneremo della gig economy

Ecco perché un giorno ci vergogneremo della gig economy

1 “I nonni salveranno questo paese”. Non è una fake news, è una notizia vera e dobbiamo essere orgogliosi. Siamo in testa a tutti i popoli del cosiddetto mondo avanzato nella cura dei nipoti: un terzo di noi fa da baby sitter ai nipoti mentre nelle (in)civili Svezia e Danimarca appena il 2-3%.

Non solo i nipoti sono trattati con amore ma il risparmio a livello paese è di 50 miliardi all’anno. Da una ricerca americana del 2016 i nonni che seguono i nipoti vivono 5 anni di più. Certo, ciò non piacerà all’Inps e al ministero della sanità ma la soddisfazione per noi nonni è doppia.

2 “Addio ai requisiti fisici per fare il soldato”. Sono stati abbassati i criteri per diventare soldati. Non è più richiesto: a) sollevare una bomba da mortaio entro 60 secondi; b) simulare il recupero di un ferito entro 80 secondi in un tragitto di andata e ritorno di 20 metri; c) percorrere 2.000 metri in 13 minuti.

Con tutti i vincoli costituzionali, politici, morali, di bilancio che ci siamo dati che ce ne facciamo ancora dell’esercito? Non sarebbe meglio puntare su teste di cuoio per contrastare i terroristi e hacker per la guerra elettronica? Per i primi la fisicità è tutto, per i secondi anche la pancetta è ammessa.

3 “Sperma sui flauti: orrore nel conservatorio”. Si ipotizza che un insegnante di flauto di una organizzazione no profit californiana possa aver contaminato con il suo sperma i flauti in uso nelle scuole elementari. Potrebbero essere coinvolti ben 13 distretti scolastici. Non ci posso credere.

4 “Al posto dell’aereo che ne dite del bus?”. Trattandosi di servizio pubblico mi chiedo: fino a quando i Governi accetteranno le buffonesche esternazioni del Ceo di Ryanair? Com’è possibile che una tale azienda possa ancora operare su quello che chiamano mercato? Che fanno quegli enti locali che si sono dissanguati per arricchirlo?

5 “Caporalato digitale”. Repubblica ha fatto una bella analisi sulla gig economy ed è giunto alla stessa conclusione di coloro che hanno simulato il conto economico di questi poveri disgraziati (fattorini Amazon, hostess Ryanair, rider Foodora, etc.): stando nella legge siamo al di sotto delle sussistenza economica.

Dicono i colti: “Dietro ai vantaggi di noi consumatori, certo ci sono lavoratori con pochi (o nulli) diritti ma almeno hanno un introito, meglio il gig che essere disoccupati”. Ragionamento totalmente idiota a cui non merita neppure rispondere. Eppure sono fiducioso, ci sarà un momento in cui noi consumatori ci vergogneremo di questi servizi e coloro che ce li forniscono si ribelleranno.

6 “Emoji: Accendi le emozioni” (film animato). Faccine, cuori, fiori, animali, pollici alzati (perché no il pollice verso?). Sarà un modo per catapultarci indietro nel tempo? Mi fido di Massimo Arcangeli che dice: “Potremmo presto diventare ologrammi”. Sarà talmente disperato dal non aver neppure messo il punto interrogativo.

Riccardo Ruggeri, 3 ottobre 2017

Continua la lettura

Per i sindacati giapponesi i robot salveranno il l... Anni fa provai a mettere in fila i problemi (molto spesso sono pure delle opportunità), tipici dell'Italia, ma in genere dei paesi occidentali. Li ...
Appendino al bivio, Hamilton vegano 1 “Appendino al bivio. Torino senza un’idea di futuro”. La domanda posta dal bell’articolo di Luigi La Spina (“Dov’è finita quella retorica di città c...
Rosatellum, un sistema elettorale inadeguato 1 “Se non siamo gangster non ci considerano”. Lo dice Gay Telese, uno dei fondatori, con Tom Wolfe, del New Journalism, prima di partecipare alla para...
La colossale gaffe di Hillary Clinton 1 “A Renzi e a Berlusconi si sono rotte le acque?”. Nessun giornale ha riportato questo titolo, è banalmente solo mio. Due curiosi personaggi i Renzi ...
Condividi questo articolo

Rispondi