Sono angoscianti questi intellettuali ebrei che, per contestare la politica militare di Benjamin Netanyahu a Gaza, fanno richiami alla Shoah.
Hanno dimenticato che la Shoah che non fu fame ma fu mantenimento minimo in vita per sfruttamento della forza lavoro, e poi, esaurite le forze, crematori. Fu assassinio a freddo di bambini perché inutili, separazione forzata fra uomini e donne e selezione di vita o morte in base al possibile utilizzo come animali da lavoro. Eccetera.
Non so davvero come possano fare certe affermazioni, se non come espressione del senso di colpa per essere sopravvissuti o nati subito dopo.
Marco Taradash, 8 agosto 2025
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


