Cultura, tv e spettacoli

A Sanremo coi jeans osè e poi frigna: “Conti mi ha sessualizzato”

Ci tocca difendere il conduttore dalle follie perbeniste di chi vede discriminazioni anti-femministe ovunque

francesca tanas jeans carlo conti
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Sanremo quest’anno è stato proprio scarso dall’inizio alla fine e anche oltre. Neanche lo straccio di un casino, uno scandalo, tutta un’anonimia, un piattume. Conti lo sapeva e ha fatto il vento alla svelta, ha nominato con la spada De Martino e gli ha sussurrato in un abbraccio: Amò so’ cazzi tuoi”. Ma l’abbronzata mediocritas lo insegue anche postumo, nel senso di ex direttore del Festival: nello squallore, salta fuori una ballerina di Samurai Jay, e mecoioni, tal Francesca Tanas in cerca del quarto d’ora: «Sto tizio mi ha sessualizzata per dei jeans da show e ha messo in imbarazzo la moglie». Così dice, sto tizio. Bel rispetto. Ma come. Il direttore artistico. Eh ma Francesca gli ha fatto Tanas. Mica scema. Lo ha sgamato: “Ah, mi ha sessualizzato”. Voce del verbo sessualizzare. Io sessualizzo tu sessualizzi essi sessualizzano: pare uno scioglilingua un po’ porno. Ma che significa, che due ci danno dentro con troppa foga, e ho scritto foga? No, no, vuol dire che una si è sentita abusata dentro, mancata di rispetto, oggetto di maleducazione a sfondo sessuale. Non è chiaro?

Mica tanto, e un’altra cosa non è proprio evidentissima: insomma sta Tanas che vuole? Vuole giustizia, cioè un risarcimento, va bene anche un’ospitata a Tale & Quale, grazie. Insomma Conti avrebbe detto alla moglie, con uno di quei sorrisi strazianti cartonati abbronzati: «Senti, mogliettina mia, siccome so che ti piacciono i jeans, quel modello che aveva la signorina, non lo comprare, va bene? Grazie. È pura gelosia!». Sì, e anche puro spirito da toscano alla panna. Non fa ridere, non vuol dire niente, non sessualizza, ammoscia. Ma, dopo avere aspettato le quarant’ore, si vede che voleva pensarci bene, calibrare bene la entrée, Tanas irrompe su Instagram: «Ci tengo a puntualizzare (sic) che sto tizio di nome Carlo Conti mi ha letteralmente sessualizzata per dei pantaloni da show e, come se non bastasse, ha messo in imbarazzo la moglie palesando e minimizzando la gelosia e l’imposizione nel dirle cosa può indossare e cosa no».

Casomai “tengo a puntualizzare che”: ci tengo eccetera è ridondante, sgangherato. Ma Tanas è una di quelle che si ascoltano parlare, si leggono scrivere, e provano un intimo compiacimento. Specie se sostengono cazzate, il che accade con inesorabile regolarità, se per sbaglio ci scappa un concetto razionale, va incorniciato. Difatti Francy insiste: spera che Conti chieda scusa alla moglie, e fra moglie e marito non mettere l’inaudito, ma soprattutto “magari che chiedesse scusa pure a me”. Per cosa, di grazia? Per uno strampalato apprezzamento su un paio di jeans particolarmente riusciti, vale a dire ben calzati, tali da indurre ammirazione? Vedi un po’ se dopo avergli dato in testa per una settimana, mi tocca difendere il toscano alla panna. Ma come si fa! Ma dove sarebbe il sessismo, anzi, per essere più precisi e attuali, la sessualizzazione? Ma possibile che non si possa più neanche dire alla propria moglie che starebbe fin troppo bene nei panni di un’altra? Qui proprio non c’è ombra di maleducazione, di allusione, in alcun modo, verso nessuno. Ma questo, suvvia, lo sa anche la ballerina “che ha ricevuto la solidarietà di tante ballerine”.

Questo lo dice lei, come sbotterebbe don Fabio Capello, e se ne assume la responsabilitàh! La veritàh è che Francy, esaltata per i due minuti del balletto a servizio di Samurai, ci ha preso gusto e, per così dire, cavalca il momento, fa l’offesa, non si capisce per cosa. Insomma la tira per i capelli, anche se Conti al posto del cuoio capelluto ha del cuoio e basta. Povero Cristo, Conti, crocifisso a un paio di pantaloni di denim, ricorda quella pubblicità di Oliviero Toscani per i Jeans Jesus, “chi mi ama mi segua”. Fatela sgambettare in una sigla, e guarirà. Anche meno, Tanas. Anche uno Xanax.

P.s. A proposito. Conti ci è andato pure tenero, i jeans di Tanas erano effettivamente clamorosi, li ha esibiti lei stessa su Instagram: due chiappone tigrate sparate da far roteare gli occhi fuor dalle orbite a un cieco. Alzi la mano chi amerebbe vedere la propria moglie in giro così. Poi hai voglia a strillare alla sessualizzazione.

Max Del Papa, 3 marzo 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Lo sapevi che...

Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

L’iniezione dell’estate - Vignetta del 14/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

L’iniezione dell’estate

Vignetta del 14/05/2026