Cronaca

Adesso la faccenda si allarga: pure la Finlandia rimanda i migranti in Italia

Helsinki diventa il quarto Paese ad annunciare il ritorno dei trasferimenti dopo Germania, Svizzera e Austria

migranti mare Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
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La Finlandia ha annunciato che riprenderà i trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia. La comunicazione è arrivata oggi e riguarda persone le cui domande di asilo rientrano nelle regole europee sulla responsabilità dell’esame delle richieste. Helsinki ha spiegato che i trasferimenti non sono ancora partiti, ma sono in fase di preparazione. Con la decisione finlandese, salgono a quattro i Paesi che hanno annunciato il ritorno dei trasferimenti verso l’Italia: prima della Finlandia erano stati Germania, Svizzera e Austria.

L’ufficio stampa del ministero dell’Interno finlandese ha collegato la decisione al regolamento dell’Unione europea sulla gestione dell’asilo e della migrazione. “Riteniamo che l’entrata in vigore del regolamento Ue sulla gestione dell’asilo e della migrazione consenta la ripresa dei trasferimenti verso l’Italia. Tali trasferimenti sono attualmente in fase di preparazione”. La Finlandia ritiene quindi che le nuove norme permettano di riprendere le procedure per inviare in Italia alcuni richiedenti asilo presenti sul proprio territorio. Dal 2022 l’Italia non accettava più i respingimenti.

Chi sono i richiedenti asilo coinvolti nei trasferimenti

I trasferimenti riguardano richiedenti asilo, cioè persone che hanno chiesto protezione in uno Stato europeo. Nelle comunicazioni sul tema vengono chiamati anche dublinanti, un termine usato per chi rientra nelle procedure europee che stabiliscono quale Stato debba esaminare una domanda di asilo. Nel caso annunciato dalla Finlandia, Helsinki indica l’Italia come Paese verso cui potranno riprendere questi trasferimenti. Non sono stati diffusi numeri sulle persone coinvolte né date di avvio delle operazioni.

La Finlandia ha detto di avere mantenuto i contatti con l’Italia nel corso degli anni. “Abbiamo continuato la nostra cooperazione e il dialogo con l’Italia nel corso degli anni. Importante che norme siano applicate come previsto e che tutti gli Stati rispettino le proprie responsabilità”.

Helsinki ha sottolineato che le norme sulla responsabilità per l’esame delle richieste di asilo devono essere applicate come previsto. Per il governo finlandese, tutti gli Stati dell’Unione europea devono rispettare gli obblighi previsti dal patto europeo su asilo e migrazione.

Germania, Svizzera e Austria già operativi

Prima dell’annuncio di Helsinki, Germania, Svizzera e Austria avevano già comunicato trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia. La Finlandia è quindi il quarto Paese a rendere nota questa scelta. Il ministero dell’Interno finlandese ha precisato che, per ora, le procedure sono in preparazione. L’annuncio non riporta né il numero dei trasferimenti previsti né l’identità delle persone interessate dalle procedure.

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