Il testo bollinato del disegno di legge di bilancio – che è, quindi, quello ufficiale, che sarà esaminato dal Parlamento – contiene l’aumento dal 21 al 26 per cento della cedolare secca sugli affitti brevi: quindi, per chi non ci avesse riflettuto, con un incremento di tassazione di circa il 24 per cento.
L’unica novità è che viene fatto salvo il caso – ben raro, per non dire inesistente – in cui il proprietario non si avvalga di agenti immobiliari o di portali telematici come Airbnb e Booking (utilizzando, chissà, il passaparola?).
Non essendo in sostanza cambiato nulla rispetto alla bozza, ci si aspetta che i due Vicepresidenti del Consiglio, nonché leader di altrettante componenti della maggioranza, Matteo Salvini e Antonio Tajani, confermino il loro impegno all’eliminazione della norma.
Giorgio Spaziani Testa, 22 ottobre 2025
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


