Ai maschi arruolabili ‘divieto’ di espatrio, alle donne no. Femministe mute?

In Germania gli uomini che vogliono stare all'estero più di tre mesi dovranno comunicarlo all'esercito. Le signorine no. Com'è patriarcale la guerra

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Ma è vera sta cosa? Mi chiedo ad alta voce mentre la leggo; con tutte le cazzate che girano come droni farlocchi non si può essere più sicuri di niente, La7, se non l’avete saputo, ha appena utilizzato filmati tratti dal trailer della società Nvidia e questo ha prodotto l’oscuramento di tutti i video su youtube che usavano “i loro” filmati: compresa Nvidia. Ma è vera sta cosa? Nell’epoca artificiale in cui ciò che sembra falso è verissimo e quello che pare vero è inventato. E non li puoi distinguere, il disorientamento è totale, potenza della AI. È vera sta cosa? E mi debbo rispondere che sì, ciò che sto leggendo è vero e non di meno assurdo; in Germania i maschi, ovviamente bianchi tossici patriarcali, per starsene fuori dal Paese più di tre mesi debbono chiedere il permesso all’esercito. La società militarizzata in tempo di pace, relativa, traballante pace ma non risulta ancora il Paese dei crucchi in armi contro chissà chi.

Si torna agli Stati autoritari, totalitari, agli Stati di polizia, alle democrazie militarizzate nell’Europa unionista e a parole libertaria, si torna ai permessi per muoversi, per uscire, si torna agli spettri degli Stati concentrazionari del Covid; quanto a dire che le democrazie liberali e capitaliste, occidentali, risultano soppiantate dalla tecnologia del controllo e del dominio che le fagocita e, pur superando la dimensione nazionale, scaricando un singolo Paese nel contesto globale, appalta alle burocrazie statali i poteri punitivi per applicare essa stessa tecnologia, per sancirne il trionfo definitivo nel segno della finanza totale, della corruzione totale, del controllo totale.

L’intelligenza artificiale, oramai lo sappiamo, non libera ma falcia, le sue prime vittime sono quelli che la inventano, che la impongono, non prendiamoci in giro, non raccontiamoci e raccontiamo balle, gli Stranamore come questo Thiel vengono a mescolare cattivo esoterismo, cattiva religione e cattiva filosofia in un calderone per dire: la tecnologia è il Male, è il diavolo, tutta tranne la mia che salva. Ma siccome questi nuovi demoni si alleano e si combattono di continuo è difficile orientarsi. L’intelligenza artificiale dà consigli paraculi sapendoli tali: “fidatevi solo del vostro istinto, non obbedite”, cioè l’opposto di ciò che essa fa e consente; intanto marcia a grandi passi e sostituisce professioni, coscienze, speculazioni, restano, non si sa ancora per quanto, gli omini che aggiustano i tubi, le cose dure, concrete, ma siamo già alla deresponsabilizzazione della scelta, allo svuotamento della coscienza, non esiste più male perché non esiste più bene o meglio dove sta il bene assoluto, metafisico ce lo spiegano i Thiel, i Gates che poi ci richiudono una volta con la scusa del morbo un’altra con quella dell’energia o del clima; si torna all’assurdità nell’assurdità di un Paese europeo, occidentale, capitalista che impone restrizioni cubane, venezuelane: per quale motivo se hai tra i 18 e i 45 anni devi chiedere all’esercito, neppure a uno sportello comunale, neppure al Governo, all’esercito militare, di poter lasciare la Germania oltre i 90 giorni?

E lo chiedi perché non puoi sfuggire, sei immediatamente rintracciabile almeno se sei incensurato: diversi i casi italiani di stragisti ergastolani che ottengono un permesso premio, evadono, mandano deliranti video in cui accusano tutti, li riprendono, li rimettono dentro, gli ridanno un permesso premio per Pasqua e quelli evadono nuovamente. Ma hanno vinto i No, abbiamo risolto tutti i problemi.

La Germania stringe le maglie della libertà di muoversi, di viaggiare e non si capisce bene quale sia il fine, la ragione. Vogliono impedire una diaspora crucca? Vogliono far capire che l’aria è cambiata, vogliono preparare, come del resto in Italia, come ovunque, la plebe a nuovi coprifuoco? La Germania non è messa meglio di noi, la riunificazione dopo il Muro, sebbene pagata coi soldi italiani grazie a Prodi, non è riuscita, la parte est rimane arretrata, fatiscente, la sua economia è stata a lungo in affanno, sconta politiche energetiche e industriali farneticanti, paga una islamizzazione precoce e delinquenziale, ricordate Colonia, il capodanno maranza del 2016, le aggressioni sessuali di gruppo alle tedesche?

E Colonia è una enclave musulmana, il governo sta cercando, senza successo ma bruciando molte centinaia di milioni, di rispedire indietro i siriani, gli islamici imbarcati dalla cancelliera Merkel che spegneva le centrali nucleari, che preparava il disastro nell’industria automobilistica destinato a propagarsi al resto del continente. È l’intolleranza woke ha scavato a fondo, è da lì che partì il criminale processo di autosabotaggio occidentale del quale, come dice Federico Rampini, è facile incolpare Trump che invece, con tutti i suoi difetti, ne ha minima parte. Diciamo che tra il caos organizzato tedesco e il casino anarcoide tricolore non si sa chi stia peggio. La Germania, a lungo padrona con la Francia della burocrazia punitiva unionista, ne esce a sfascio e cosa fa? Oscilla, non sa prendere decisioni tempestive, efficaci ma preme sui suoi cittadini, dimostra che le democrazie novecentesche sono estinte, sempre più nominali e formali, sono negative, sono a sottrarre. Scoppiamo di diritti, di valori, di divieti nel segno dell’inclusione ma per muoversi, per viaggiare ci vuole il placet dell’esercito.

Roba da rabbrividire: “Per soggiorni superiori a tre mesi, anche in caso di proroghe di permanenze già autorizzate o inizialmente non soggette a permesso”. Cioè la repressione retroattiva. Lo strumento normativo è la modifica di una legge sulla leva e travolge tutti anche i giovani che si recano fuori dal Paese, nell’Europa a parole comunitaria, nel mondo globalizzato, per i motivi più vari da un percorso formativo ad uno professionale a semplicemente farsi o rifarsi una vita o gli affari propri. Non si può, lo Stato per il tramite delle forze armate valuta, decide, revoca le scelte, le possibilità, il futuro.

Con Berlino che “smorza le polemiche” cioè usa la comunicazione ufficiale e quella non ufficiale dei troll, dei bot di regime per normalizzare l’aberrazione. Ma che vuoi smorzare quando una misura comprensibilmente eccezionale, una misura di guerra viene adottata in tempo di pace senza spiegazioni, senza motivazioni chiare, logiche? Roba da guerra fredda, dicono, ma insomma siamo in pace o in guerra, fredda, tiepida o rovente? Cosa si prepara? Dove si va a parare?

Capite? Per i movimenti in Germania, in Europa, serve l’esercito non per invadere il Paese da islamisti più o meno in armi, ma per lasciare il Paese da cittadini incensurati e pacifici. In tutto questo delirio della democrazia Ugolino, democrazia negata e rinnegata, in questa follia a Matrioska, l’ultima bambolina che si apre è la più demenziale, la più cortocircuitata: nel divieto, lo accennavamo, sommessamente, in apertura, si contemplano i maschi, evidentemente bianchi crucchi cattolici patriarcali: le donne esentate, non contemplate e anche questo, nell’epoca delle parità ossessive, delle sessualità percepite, sembra un compiacimento della pazzia, il Pandemonio che non offre spiegazioni.

Forse ci spiegherà meglio Gino Cecchettin, forse è il solito cliché delle donne che sono meglio dei maschi, che fanno la pace, la pace “rosa”, sta di fatto che i soli maschi tedeschi rischiano di doversi presentare in caserma se debbono star fuori dai confini 91 giorni – e non è detto gli venga permesso; a meno, forse, di non dichiararsi femmine autocertificate con barba e, sotto, attributi da toro da monta. Tale è il mondo, tale è l’andazzo che si prepara, e che nella sua foschia lascia intuire sagome tutt’altro che rassicuranti, per niente incoraggianti.

Max Del Papa, 7 aprile 2026

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