Altro che regalo ai ricchi: Trump taglia le tasse al ceto medio

La One Big Beautiful Bill è un taglio fiscale vero, concreto, pensato per la classe media e lavoratrice

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C’è una nuova proposta di legge negli Stati Uniti che proprio ieri è passata al senato Americano, e che per una volta non fa venire voglia di scappare in Messico. Si chiama One Big Beautiful Bill e non è neanche un favore alle multinazionali, come i giornaloni progressisti vorrebbero farvi credere, ma un taglio fiscale vero, concreto, pensato per la classe media e lavoratrice.

Parliamo di oltre 10.000 dollari all’anno di risparmio per una famiglia media americana. Il taglio più importante? Va proprio a chi guadagna meno: chi guadagna meno di 50.000 dollari annui riceve fino al 27% di sconto sulle tasse. Altro che regali ai miliardari.

E no, non smantella lo Stato sociale. Medicaid (l’equivalente del loro sistema sanitario nazionale) resta intatto per anziani, disabili, bambini e donne incinte. Quello che si taglia sono le frodi e gli abusi, cioè l’eliminazione del servizio per chi è nel paese illegalmente. Qui di di fatto il sistema resta invariato (in alcuni casi potenziato) per i cittadini.

Il credito d’imposta per i figli sale a 2.200 dollari a bambino ed è ora permanente. Vengono attivati conti risparmio per i neonati. Il messaggio è chiaro: fare figli non dev’essere un lusso.

E per le piccole imprese? Viene reso permanente lo sconto fiscale introdotto da Trump, il cosiddetto small business deduction. Questo significa più margine per assumere, investire, crescere. Sì, proprio quelle cose che in Europa chiamiamo “miracoli”.

Il piano energetico? Taglia i sussidi alle auto elettriche (facendo arrabbiare Elon, e non poco) e investe su riserve strategiche e produzione nazionale. Non è ambientalismo radicale, ma nemmeno negazionismo. È un ritorno alla realtà: senza energia accessibile, le famiglie non pagano né bollette né sogni green. Forse anche Donald ha letto “La grande bugia verde”.

E se vi sembra troppo bello per essere vero, ecco il punto: è tutto nero su bianco. Senza bonus fumosi, senza parole tipo “resilienza” o “transizione”, altro che monopattini e banchi a rotelle! Solo numeri, soldi in tasca e priorità chiare.

Cesare Rascel, 2 luglio 2025

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