
La Russia continua a trovare modi per aggirare le sanzioni internazionali, sfruttando le grandi piattaforme commerciali cinesi per assicurarsi le attrezzature di difesa di cui ha bisogno.
I canali di distribuzione
Gran parte di queste operazioni passa da Alibaba e AliExpress. Non si tratta solo di piattaforme di e-commerce popolari per prodotti di consumo, ma di veri e propri canali di distribuzione attraverso i quali arrivano macchinari di precisione a duplice uso, indispensabili per la produzione di armi.
Alcune aziende cinesi — come Tengzhou Wellon Machinery Co. Ltd, Tengzhou Borui CNC Machine Tool Co., Ltd e Xiamen Yangsen NC Equipment Co., Ltd — pubblicizzano apertamente su Alibaba i loro prodotti più avanzati. Tra questi figurano macchinari come i modelli XL8132, BR570DY e YSMV-2218, che funzionari occidentali considerano fondamentali per alimentare robotica e automazione nelle fabbriche russe della difesa.
Il funzionamento delle piattaforme è semplice e, al tempo stesso, insidioso. Alibaba.com agisce come un grande hub commerciale intermedio, permettendo a organizzazioni legate al settore militare russo di accedere a migliaia di articoli industriali. AliExpress, invece, facilita transazioni più piccole, al dettaglio, con procedure logistiche molto meno rigide.
In questo modo si crea uno spazio operativo ampio e flessibile, in cui la Russia riesce a muoversi agilmente. I governi occidentali hanno più volte chiesto controlli più severi, ma la realtà è che la responsabilità dell’uso finale dei beni resta sulle spalle di chi compra o di chi intermedia. È esattamente in questa zona grigia che Mosca ha trovato il margine per continuare a rifornirsi.
Le immagini satellitari
Le prove non mancano. Le immagini satellitari raccolte a luglio 2025 da Maxar Technologies mostrano chiaramente che, nonostante gli attacchi ucraini al Tula Instrument Design Bureau, i lavori di costruzione di nuove officine sono in pieno corso. All’interno delle strutture compaiono apparecchiature cinesi a controllo numerico computerizzato (CNC), arrivate in Russia proprio tramite Alibaba.
Il KBP, che si trova sotto sanzioni di Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito, non ha interrotto la produzione: continua a realizzare sistemi anticarro e di artiglieria, munizioni di precisione, sistemi di difesa aerea, cannoni automatici, armi leggere e lanciagranate. Un segnale evidente della resilienza del comparto militare russo, capace di rigenerarsi anche sotto pressione.
Paesi intermediari
Le consegne non avvengono sempre in maniera diretta. Sempre più spesso le macchine utensili di ultima generazione vengono recapitate alla Russia passando per giurisdizioni intermediarie come Turchia, Emirati Arabi Uniti e Kazakistan. I contratti vengono firmati attraverso società di comodo, talvolta senza neanche un coinvolgimento diretto del produttore.
A rendere tutto ancora più opaco ci sono pratiche come le dichiarazioni differite, che nascondono l’identità reale dell’utilizzatore finale. Tutto questo sta facilitando l’accesso illecito della Russia a tecnologie sensibili, riducendo l’impatto delle sanzioni e permettendo la modernizzazione a lungo termine della sua base industriale militare.
Mancanza di controlli
Il problema è strutturale: il funzionamento attuale delle piattaforme di e-commerce cinesi mina i sistemi di controllo delle esportazioni. L’accesso quasi immediato a tecnologie a duplice uso, senza controlli severi sugli acquirenti, offre a Mosca la possibilità di resistere all’embargo e di rafforzare la propria capacità militare.
La mancanza di sorveglianza sui canali digitali si è trasformata in una vera e propria scappatoia che il Cremlino sfrutta con continuità. Per questo, la creazione di un meccanismo globale di monitoraggio delle transazioni elettroniche appare sempre più urgente se si vuole mantenere l’efficacia delle sanzioni occidentali.
Le macchine utensili
Tra i protagonisti di questa catena di forniture spicca Tengzhou Wellon Machinery Co. Ltd, uno dei maggiori produttori di macchine utensili in Cina. L’azienda produce ed esporta una gamma vastissima di attrezzature: macchine CNC, centri di lavoro a doppia colonna, torni, fresatrici, trapani, rettificatrici, seghe e macchine da taglio, presse per piegatura, macchinari per la lavorazione della lamiera e utensili per la manutenzione.
Uno dei modelli di punta è proprio l’XL8132, progettato per rispondere alle esigenze più avanzate delle moderne applicazioni industriali, e oggi al centro delle attenzioni perché finito nelle mani dell’industria bellica russa. Urgente: è necessario istituire un meccanismo globale per il monitoraggio digitale preventivo delle transazioni e-commerce.
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