Questa sera puntata numero 69 di Red Pill, il programma serale di Atlantico Quotidiano. Ogni giovedì, dalle ore 23, con i nostri autori e numerosi ospiti approfondiremo i temi caldi della settimana con l’approccio critico e fuori dal coro che ci contraddistingue.
La campagna militare americana e israeliana contro il regime iraniano prosegue secondo i piani, addirittura in anticipo sui tempi stimati secondo il presidente Trump. Ma eliminato Khamenei, l’Iran ferito e all’angolo ha reagito attaccando tutti i Paesi del Golfo e causando il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz e la conseguente impennata dei prezzi del petrolio. Diventa proprio Hormuz il fronte decisivo per la credibilità Usa.
Faremo il punto sulla situazione militare e sulle tensioni sui mercati, e ragioneremo sulle condizioni per una vittoria strategica in Iran, con i nostri ospiti: Gianclaudio Torlizzi, Gianluca Pacor.
Intanto, da Gerusalemme il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu rilancia il cambio di regime, rivelando che Israele ha “molte sorprese” che destabilizzeranno il regime e che “il momento della verità si avvicina”.
La guerra nel Golfo ha un impatto negativo sui prezzi dell’energia, e in particolare l’Europa conferma la sua vulnerabilità, ma offre anche una straordinaria occasione di cambiamento, da una spallata decisiva all’ETS al ritorno al nucleare.
Questi i temi che tratteremo nella puntata di questa sera. Se non vi accontentate della “pillola blu”, le solite narrazioni dei media mainstream, cosa state aspettando? Provate Red Pill. Tutti i giovedì alle 23 su NicolaPorro.it, Atlanticoquotidiano.it e i rispettivi canali YouTube: @NicolaPorroZuppa e @atlanticoquotidiano.
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