
Questa notte il presidente Usa Donald Trump è stato preso di mira durante una cena di gala a Washington, organizzata per i corrispondenti della Casa Bianca. L’evento, che si teneva in un noto hotel della capitale americana, è stato interrotto da alcuni spari. Un uomo ha aperto il fuoco mentre il presidente si trovava a pochi metri di distanza dai giornalisti. Immediatamente è scattato il protocollo di sicurezza: Trump è stato evacuato senza riportare ferite.
L’arresto dell’attentatore
L’aggressore, identificato come Cole Tomas Allen, è stato arrestato subito dopo l’attacco. Allen, 35 anni, era noto nella sua comunità come insegnante e aveva persino ricevuto il titolo di “insegnante del mese” in passato. Tuttavia, le autorità locali hanno scoperto che l’uomo aveva con sé alte munizioni e un arsenale di armi, segnalando una preparazione studiata per l’attentato. Durante l’interrogatorio, non ha fornito spiegazioni sul suo gesto.
Le autorità stanno setacciando i collegamenti di Allen per capire se abbia agito da solo o come parte di un’organizzazione.
La dinamica dell’attentato
Gli spari hanno provocato il caos nella sala del gala, con molti giornalisti e invitati che si sono nascosti sotto i tavoli o hanno cercato vie di fuga. Un episodio curioso ha attirato l’attenzione sui social: un uomo è rimasto seduto a mangiare durante la sparatoria ed è stato fotografato, diventando successivamente un meme virale. Nessuno dei presenti è rimasto ferito gravemente, grazie all’immediato intervento dello staff di sicurezza che ha neutralizzato rapidamente la minaccia.
Notizia in aggiornamento
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