Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina l’atmosfera nei villaggi sembra distesa e, almeno sul piano organizzativo, promossa dagli atleti. Eppure, in mezzo a medaglie, record e cerimonie, è esploso un piccolo caso che nulla ha a che fare con cronometri e podi: la carenza di preservativi.
A far circolare la notizia non sono stati comunicati ufficiali, ma storie Instagram, reel e post condivisi dagli stessi protagonisti dei Giochi. In particolare nel villaggio olimpico di Cortina d’Ampezzo le scorte dei profilattici brandizzati con i cinque cerchi si sarebbero esaurite prima ancora che l’evento raggiungesse la sua metà. Un dettaglio che in poche ore è diventato virale, alimentando ironie e commenti.
Dall’organizzazione fanno sapere che nuovi rifornimenti sono già previsti. La distribuzione gratuita di preservativi, del resto, è una prassi consolidata del Comitato Olimpico Internazionale, sia ai Giochi estivi sia a quelli invernali. Nei villaggi olimpici, insieme ai cosiddetti vanity kit, agli spazzolini e ai prodotti per l’igiene personale — inclusi assorbenti — vengono forniti anche dispositivi per la prevenzione. Questa volta, però, i profilattici avrebbero avuto una richiesta superiore alle attese. “Sono finiti in tre giorni”, ha raccontato a La Stampa un atleta che ha chiesto l’anonimato, aggiungendo che sono state promesse nuove consegne, senza però indicare tempistiche precise.
A dare ulteriore eco alla vicenda è stata la pattinatrice su ghiaccio Olivia Smart, portabandiera della Spagna alla cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026 allo stadio Stadio San Siro. In un video pubblicato sui social, l’atleta ha mostrato i preservativi e gli assorbenti con il logo ufficiale dei Giochi e quello della Regione Lombardia, commentando con ironia: “Per chi se lo stesse chiedendo, io li ho trovati”.
Il filmato è stato rilanciato anche dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha colto l’occasione per sottolineare come la prevenzione non debba essere motivo di imbarazzo. “La salute prima di tutto”, ha dichiarato, ribadendo l’impegno a garantire assistenza completa ad atleti e delegazioni internazionali.
Il precedente più recente resta quello di Parigi 2024, dove furono distribuiti oltre 300mila preservativi. Per Milano Cortina, i numeri ufficiali verranno resi noti solo a evento concluso, insieme al bilancio complessivo dell’organizzazione. Nel frattempo, tra una gara e l’altra, anche questo episodio entra nel racconto parallelo dei Giochi: quello fatto di retroscena, curiosità e inevitabili meme.
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