Beppe Sala si svegli: il problema sono i campi rom, non la destra

Il primo cittadino devia l'attenzione sulla destra brutta e cattiva, ma il problema è un altro ed è molto più urgente

7.3k 41
sala rom

Una vita spezzata da un’auto rubata guidata da quattro minorenni di origine rom. L’ennesimo episodio di illegalità senza controllo che ha fatto riesplodere la questione dei campi nomadi a Milano, questione dimenticata dalla sinistra, forse troppo impegnata ad occuparsi dell’inclusione e del mondo arcobaleno. Infatti, mentre il centrodestra denuncia, i compagni si trincerano dietro le statistiche piazzate lì a caso, puntando il dito contro i destri brutti e cattivi.

A dare voce all’indignazione è stato il vicepremier Matteo Salvini, che ha puntato il dito dritto contro Palazzo Marino e il sindaco Beppe Sala: “Campo rom da sgomberare subito, e poi radere al suolo, dopo anni di furti e violenze, pseudo ‘genitori’ da arrestare e patria potestà da annullare. Sindaco Sala e sinistre, ci siete???”, ha tuonato sui social. Silvia Sardone ha parlato di “punto di non ritorno”, mentre il generale Roberto Vannacci ha messo in fila le responsabilità di chi governa la città, accusando Sala di portare avanti “politiche fallimentari” e di tollerare campi “nonostante degrado e illegalità”. Per la Lega, il caso De Astis non è un’eccezione, ma il sintomo di un sistema che non funziona. In una nota, il Carroccio mette sotto accusa l’intero “modello Milano”, un’illusione che oggi “mostra i suoi limiti”.

Il sindaco Sala, dal canto suo, ha provato a difendersi, accusando la destra. E lo fa con i numeri, come se bastassero a nascondere il fallimento di un’intera impostazione politica: “Le giunte di centrosinistra ne hanno chiusi 24, 4 autorizzati e 20 irregolari, in 12 anni, dal 2013 al 2024. Le giunte di centrodestra, che adesso gridano, quando sono state al governo della città solo uno”. E rincara: “Speculare è vergognoso, soprattutto da parte di alti rappresentanti del governo”.

La retorica del sindaco non può convincere chi oggi chiede sicurezza, legalità e un cambio di passo. Anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara non usa giri di parole: “Vergognoso è solo non fare nulla lasciando che bambini e ragazzi minorenni crescano nel degrado, nella illegalità, nella assenza di istruzione, nella mancanza di regole”. E promette: “Vigilerò perché l’obbligo per le scuole di segnalare gli abbandoni scolastici, per i sindaci di ammonire i genitori e per i pm di avviare l’azione penale sia rispettato ovunque e nei confronti di chiunque”.

Chi conosce Milano sa bene che la situazione è fuori controllo da tempo. L’ex vicesindaco Riccardo De Corato ha ricordato che nel solo 2010, sotto amministrazione di centrodestra, furono effettuati “531 sgomberi”. E ha poi rilanciato : “Tutti i campi rom della città vanno controllati h.24. Se non si riesce, allora bisogna subito sgomberarli e chiuderli”. Il deputato di Fratelli d’Italia Marco Osnato è netto: “Oggi è il momento di cambiare”. E Alessandro Verri, capogruppo leghista a Palazzo Marino, denuncia uno scandalo sotto gli occhi di tutti: “Tre milioni spesi per le politiche di integrazione rappresentano uno schiaffo ai milanesi onesti che pagano le tasse”. Dal centrodestra si chiede anche un censimento dei minori, una regolarizzazione tributaria dei campi ufficiali e lo sgombero immediato di quelli abusivi. È Filippo De Bellis, responsabile Sicurezza di Forza Italia Lombardia, a farsi carico di una richiesta che molti cittadini avanzano da anni.

Leggi anche:

Il Viminale ha confermato la drammaticità della situazione che qualcuno vuole nascondere sotto il tappeto. Il campo rom di via Selvanesco non è mai stato portato all’attenzione dei tavoli con la Prefettura. L’ennesima conferma di come la giunta Sala non abbia mai realmente cercato soluzioni concrete per questa situazione, pensando esclusivamente a salvarsi il sedere. Ma poi parliamoci chiaro: chi ha davvero a cuore l’inclusione come i buonisti di sinistra, può mai davvero convincersi che quello dei campi nomadi sia un modello vincente? Eppure ogni anno la giunta di sinistra spreca milioni di euro – soldi dei cittadini – per l’integrazione dei rom. Se questi sono i risultati, c’è da mettersi le mani nei capelli.

Degrado e microcriminalità proliferano, ma nessuno vuole fare niente. Nessuno si fa un esame di coscienza. Va bene tollerare gli accampamenti abusivi, va bene tollerare anche i piccoli che iniziano a delinquere in tenera età. L’importante è fare lo spot, l’intervistina, il plauso degli house organ. Speriamo di non dover piangere altri morti innocenti…

Franco Lodige, 13 agosto 2025

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version