Commenti all'articolo Bonus paritarie, finalmente un passo avanti per le famiglie
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10 Commenti
Mark Dixon
9 Luglio 2026, 22:57 22:57
non è un bonus, è libertà educativa.
Il monopolio della scuola statale è da abolire completamente, lo stato non dovrebbe neanche imporre i programmi.
Maurizzzio
7 Luglio 2026, 7:28 7:28
Ciascun studente “pubblico” costa allo stato 8.000 (ottomila) euro/anno. Chi manda i figli a scuola private (a partire dagli asili, altrimenti okkuypati) fa RISPARMIARE questi soldi. Averli indietro almeno in parte sarebbe doveroso
Francesca
6 Luglio 2026, 22:14 22:14
È una porcata, soprattutto se pensiamo che non esiste un buono scuola nazionale per permettere ai genitori delle secondarie di alleggerire le spese dei libri, e, dove esiste, hanno innalzato il tetto isee. Morale delle favola, i soliti noti ne hanno diritto, e i ceti medio-bassi pagano come sempre
Jack
6 Luglio 2026, 17:29 17:29
Ma in concreto si tolgono soldi alla scuola pubblica per un bonus che dovrà essere abbondantemente integrato?
non è un bonus, è libertà educativa.
Il monopolio della scuola statale è da abolire completamente, lo stato non dovrebbe neanche imporre i programmi.
Ciascun studente “pubblico” costa allo stato 8.000 (ottomila) euro/anno. Chi manda i figli a scuola private (a partire dagli asili, altrimenti okkuypati) fa RISPARMIARE questi soldi. Averli indietro almeno in parte sarebbe doveroso
È una porcata, soprattutto se pensiamo che non esiste un buono scuola nazionale per permettere ai genitori delle secondarie di alleggerire le spese dei libri, e, dove esiste, hanno innalzato il tetto isee. Morale delle favola, i soliti noti ne hanno diritto, e i ceti medio-bassi pagano come sempre
Ma in concreto si tolgono soldi alla scuola pubblica per un bonus che dovrà essere abbondantemente integrato?