Brutale violenza stile maranza: donna presa a cinghiate sul bus

L'aggressione choc di fronte al figlio della donna. I presenti assistono sconcertati. Tutto iniziato da uno "sguardo": "Avevano armi da taglio"

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alesandria aggressione

Un episodio che scuote e lascia senza parole quello avvenuto ad Alessandria, in pieno giorno. Erano circa le 17.10 quando, a bordo del bus numero 5, si è consumata un’aggressione brutale ai danni di una donna, sotto gli occhi dei passeggeri. A raccontare quanto accaduto è anche un video girato con uno smartphone da un giovane presente sul mezzo, poi ripreso da RadioGold News Alessandria. Immagini difficili da sostenere, che mostrano due giovani colpire la vittima con delle cinture, in una scena che si prolunga per lunghi, interminabili secondi.

La polizia li ha identificati: sono due minorenni di origine nordafricana.

Il testimone ha spiegato di aver tentato di intervenire, salvo poi fermarsi perché gli aggressori “possedevano armi da taglio“. Una circostanza che avrebbe contribuito a bloccare anche gli altri presenti. Sul bus, infatti, “erano tutte donne o ragazzini“, ha aggiunto, spiegando il clima di paura che ha paralizzato i passeggeri. Nonostante questo, nel video si sentono alcune voci femminili gridare nel tentativo di fermare la violenza.

Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe nato “da un semplice sguardo“. La donna era salita sul mezzo insieme al figlio quando uno degli aggressori le avrebbe chiesto conto di quel gesto. “La donna è salita sul bus insieme al figlio e a un certo punto uno degli aggressori si è rivolto a lei chiedendo cosa avesse da guardare. I due si sono avvicinati e hanno iniziato a parlarle e quando ha detto di lasciare stare il figlio uno dei due lo ha spinto e lei si è alzata a difenderlo“.

Da lì, il precipitare degli eventi. Il primo aggressore ha iniziato a colpire la donna con una cintura, mentre il complice è sceso dal bus “per aprire lo zaino e prendere un’altra cintura” e continuare il pestaggio. Nel filmato si avverte distintamente il rumore delle cinghiate, una sequenza che restituisce tutta la violenza dell’azione. Solo negli ultimi istanti si intravede un tentativo di reazione: una donna sul marciapiede che cerca di bloccare il braccio di uno degli aggressori, provando a fermare i colpi.

I due responsabili sono poi fuggiti non appena l’autista ha fermato il mezzo e allertato il 112. Sul posto è intervenuta la Polizia, che ha avviato le indagini anche grazie alle immagini delle telecamere di bordo, messe subito a disposizione da Amag Mobilità.

La vittima è stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale in codice verde. Fortunatamente non avrebbe riportato conseguenze gravi, ma resta la gravità di un episodio che riaccende i riflettori sulla sicurezza nei trasporti pubblici.

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